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Circolo di Canti del Fuoco Sacro di Itzachilatlan

Spazio Interiore Via Vincenzo Coronelli 46, Roma, Italia
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Il circolo di canti sarà condotto da Matin Kinde Kalemi, portatore di Pipa e Cercatore di Visione del Fuoco Sacro di Itzachilatlan.
In questo ultimo appuntamento della stagione a Spazio Interiore faremo una cerimonia di Tabacco e condivideremo Canti Sacri del Cammino Rosso.
Ingresso: 5 Euro

Il Canto Sacro

Spirito ed Essenza delle culture ancestrali

Il canto per le culture ancestrali è stato uno strumento per tramandare la tradizione ed una incommensurabile maniera per trasmettere benessere e conoscenza alla gente. Attraverso i canti gli uomini e le donne di un popolo descrivono il proprio modo di pensare e sentire, i propri miti, la propria storia e la propria eredità. Si aprono così degli spazi per creare e ricreare la vita, invocando e procando i sensi, affinché si possa incontrare il benessere. È per questo che sono definiti Sacri, non solo per la loro capacità di invocare e provocare, ma anche perché costituiscono la colonna portante per la trasmissione della conoscenza. Le informazioni contenute in questi canti trascendono le frontiere del pensiero e si impiantano profondamente in una frequenza del suono che viene registrata nel nucleo del corpo fisico, provocando così il benessere.

L’avvicinamento alla bellezza e il consolidamento di una forma di vita battono nel cuore del canto. Gli uomini e le donne hanno incontrato nella convivenza con la natura la possibilità di accompagnare i propri canti con i suoni che evocano profonde emozioni. I popoli originari hanno costruito strumenti che li aiutarono a modulare e sostenere il canto aldilà della propria voce, i tamburi e i sonagli costituiscono il centro della relazione di un popolo con i propri antenati. Si sono così materializzati non solo come strumenti inlegno, così come li conosciamo nell’occidente, ma sono andati oltre trascendendo in spiriti e canali attraverso i quali il mondo sconosciuto ci parla ed in nostri anziani ci comunicano. L’invocazione alla Terra ed il canto del Cielo con la voce di anziani tamburi e semi che rinnovano la vita si converte nel canto al Vento ed all’Acqua. Così i nostri popoli hanno camminato conservando la propria tradizione per migliaia d’anni.

Quando proponiamo la condivisione di uno spazio dove circolano questi canti stiamo alimentando il desiderio di trasmettere questo messaggio. Ci impegnamo affinché un cerchio di canti non sia solo un seminario o uno stage ma la possibilità di partecipare a questo momento con persone, uomini e donne, che vivono questi canti in modo sacro e che ne conoscono l’essenza, al fine di vivere appieno uno spazio di trasmissione della conoscenza e di ricerca del benessere.

Veniteci a trovare
il 14 maggio 2014

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