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22 e 23 maggio. PIJI feat. GIANMARIA TESTA. Doppio evento di chiusura della stagione del PIJI electr

Alexanderplatz Jazz Club Official Via Ostia, 9, Roma, Italia
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DOPPIO EVENTO DI FINE STAGIONE
Piji Electroswing Quntet
SPECIAL GUEST:
GIANMARIA TESTA


in

Jazz no end.
THE MARVELLOUS ELECTROSWING NIGHT
The Italian songwriter and his jazzy songs

PIJI - voce e chitarra
AUGUSTO CRENI - chitarra manouche
GIAN PIERO LO PICCOLO - clarinetto
OMINOSTANCO - electronics
SAVERIO CAPO – basso

Special guest:
Gianmaria Testa

Giovedì 22 e Venerdì 23 maggio 2014, ore 21.30


ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB (Roma), Via Ostia 9 (zona Prati)
Per prenotazioni telefonare dalle 18,00 allo 0639721867
oppure scrivere a : booking@alexanderplatzjazzclub.com

Finale coi fiocchi per la stagione di PIJI, “artista resident” dell’Alexanderplatz Jazz Club. Un doppio evento (22-23 maggio) e un ospite straordinario: GIANMARIA TESTA, cantautore raffinato e profondo, colto e popolare al contempo, timbro caldo inconfondibile, canzoni di rara eleganza, testi come piccole poesie cucite delicatamente su atmosfere jazz e suggestioni di tango, habanera, valzer. L’ultima sua uscita discografica è Men at work, un doppio live con dvd annesso che racconta i primi vent’anni di attività dell’artista piemontese, un artista di successo internazionale che ha portato la sua musica stabilmente in Francia, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Portogallo, Canada e Stati Uniti con più di 3000 concerti nelle migliori sale del mondo. Il 22 e il 23 maggio la voce vellutata di Gianmaria Testa si unirà all’Electro-swing Quintet dell’astro nascente della nuova canzone di jazz, il cantautore romano Piji. Due concerti di sicuro interesse artistico che non deluderanno gli ascoltatori del più prestigioso ed antico jazz club della capitale giunto ai suoi 30 anni di storia, che in questa stagione ha voluto aprirsi alla canzone e all’electro-swing con il giovane artista. Si chiude, dunque, nel migliore dei modi un anno di "Jazz no end", il format di serate in scena 2 volte al mese con il quintetto di Piji a proporre un intreccio tra il mondo della canzone italiana, il jazz, l'elettronica e lo stile manouche, tra canzoni originali, cover, numeri, ironia e ospiti d’eccezione, proprio come in un ipotetico café chantant del Duemila. Negli ultimi concerti si sono avvicendati sul palco come special guests del Piji Electro-swing Quintet, Giorgio Tirabassi, David Riondino, Michela Andreozzi, Nando Citarella, Ada Montellanico, Michele Ascolese, Giorgio Cuscito, Luca Velotti, Savino Zaba, per citarne solo alcuni. Il quintetto resident conta nelle sue fila meravigliosi strumentisti: il fraseggio d’antan del bravissimo clarinettista e polistrumentista Gian Piero Lo Piccolo si unisce all’ormai imprescindibile linguaggio “manouche” di Augusto Creni, alla sapienza ed esperienza elettronica di Ominostanco e alla solidità funambolica del bassista e contrabbassista Saverio Capo, per un ponte continuo tra contemporaneità avanguardistica ed echi della grande swing era.





Negli ultimi mesi Piji e alcuni suoi musicisti sono stati ospiti a EDICOLA FIORE (con Fiorello), WEB NOTTE (con Gino Castaldo ed Ernesto Assante), TG1 TV sette, TG3 LAZIO, RED CARPET del FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA e CAPODANNO di Roma (con Swing Circus e la Lazy Tiber Spazm Band). Piji ha ricevuto il Premio AFI (Associazione Fonografici Italiani) come "miglior progetto discografico" e durante i giorni del Festival di SANREMO 2014, è stato ospite fisso nel talk show del magazine VANITY FAIR per il quale ha registrato proprio all’Alexanderplatz dei clip video in cui rivisitava in chiave swing in quartetto i brani del festival.














GIANMARIA TESTA

Gianmaria Testa, classe 1958, è italiano, italianissimo, vive nelle Langhe in Piemonte, eppure c’è voluta la Francia per scoprirlo. Da quando ha mandato al Festival di Recanati la sua cassetta registrata chitarra e voce, vincendone il primo premio una prima volta nel ’93 e poi di nuovo nel ’94, sono passate un bel po’ di cose: nove dischi -Montgolfières (1995), Extra-Muros (1996), Lampo (1999), Il valzer di un giorno (2000), Altre Latitudini (2003), Da questa parte del mare (2006), il live “SOLO – dal vivo” (2009), Vitamia (2011) e l’ultimo il live Men at work (2013)-, più di 3000 concerti in Francia, Italia, Germania, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Portogallo, quattro serate tutte esaurite all’Olympia e una lunga teoria di articoli omaggianti sui principali giornali (“Le Monde” in testa).
In Italia il percorso è stato un po’ più complicato e difficile perché condotto davvero senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità. La sua vera forza è stata ed è ancora il passaparola. Chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l’emozione nasce palpabile e si divide tra tutti; Gianmaria scherza coi suoi musicisti ed è naturalmente comunicativo; i testi sono belli, sono semplici, sono piccole poesie che parlano della vita e che vivono anche al di là della musica; e lei, la musica, insieme ad una voce che si muove tra rauche asprezze e teneri velluti, i testi li trasporta, li puntualizza, li sottolinea.
Perché le cose cominciassero a cambiare anche in Italia c’è voluto -paradossalmente- Il valzer di un giorno, quarto disco della sua carriera e il primo di produzione totalmente italiana, che è forse il suo lavoro più ‘difficile’: canzoni riportate alla loro forma più nuda ed essenziale, due chitarre e voce soltanto.
A seguito dell’uscita del disco, nella Stagione 2000/2001 Gianmaria Testa ha realizzato una tournée che l’ha portato in alcuni dei più importanti e prestigiosi teatri italiani: dal Teatro Regio di Torino al Valle di Roma, dal Duse di Bologna, alla Pergola di Firenze, per non citarne che alcuni.
Nel marzo 2001 Il valzer di un giorno è uscito anche in Francia e nel resto d’Europa con l’etichetta Harmonia Mundi, riscontrando un unanime consenso di critica e pubblico. Ad oggi ha superato le 200 mila copie vendute in tutta Europa.

Moltissime le collaborazioni con altri musicisti italiani del jazz e del folk: da Gabriele Mirabassi e Enzo Pietropaoli a Paolo Fresu; da Rita Marcotulli a Riccardo Tesi (col quale ha dato vita al “Progetto Saramago”, una sorta di omaggio al grande Nobel per la letteratura); da Enrico Rava (insieme al quale ha presentato con grande successo per Fuorivia Guarda che luna!, spettacolo dedicato alla figura di Fred Buscaglione che ha visti protagonisti, oltre a loro, la Banda Osiris, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo) a Battista Lena per il quale ha fatto la voce recitante e ha cantato nel suo ultimo lavoro discografico (I cosmonauti russi) dedicato alla navicella spaziale MIR, sempre prodotto da Fuorivia.
A settembre 2003 un’altra esperienza importante: lo spettacolo Attraverso realizzato al Festival della Letteratura di Mantova per Produzioni Fuorivia con Erri De Luca, Marco Paolini, Mario Brunello, Gabriele Mirabassi.
Il 24 ottobre 2003 è uscito in tutta Europa, Canada e Stati Uniti un nuovo disco, Altre Latitudini (Harmonia Mundi / Ird),14 canzoni di amore trovato o perso per le quali hanno suonato alcuni grandissimi musicisti (Mario Brunello, Enrico Rava, Rita Marcotulli, David Lewis, Gabriele Mirabassi, Luciano Biondini, Fausto Mesolella, ecc.). Altre Latitudini è stato presentato in Francia per una settimana al Café de la Danse di Parigi e in Italia per una settimana al Teatro Gobetti di Torino. A questi hanno fatto seguito naturalmente altri concerti (al Nuovo Auditorium di Roma, al Teatro Rossini di Pesaro, al Teatro Alfieri di Asti, ecc.). In estate è stato presentato anche in Canada, al Festival di Québec, oltre che in Germania, Austria e Olanda. Nel novembre 2005 è stata programmata un’importante tournée negli Stati Uniti (New York, Los Angeles, Cleveland e Chicago) che ha riscosso molto successo.
Da ricordare, per il 2004, due altre produzioni importanti alle quali Gianmaria ha preso parte: RossinTesta, viaggio surreale con Paolo Rossi e Chisciotte e gli invincibili, da un testo inedito di Erri De Luca. Quest’ultimo ha girato per 4 stagioni con grande successo in Italia e nel 2008 ha iniziato anche un suo percorso francese con spettacoli a Grenoble, Parigi, Calais… e un dvd edito da Gallimard.
Alla fine ottobre 2005 è stata distribuita una nuova versione, completamente rimasterizzata e con una nuova veste grafica dell’album Extra-Muros, ormai introvabile sul mercato.
Il 13 ottobre 2006 è uscito il suo lavoro discografico, DA QUESTA PARTE DEL MARE, un concept album totalmente dedicato al tema delle migrazioni moderne, una riflessione poetica, aperta e senza demagogia sugli enormi movimenti di popoli che attraversano questi nostri anni. Sulle ragioni, dure, del partire, sulla decisione, sofferta, di attraversare deserti e mari, sul significato di parole come “terra” o “patria” e sul senso di sradicamento e di smarrimento che lo spostarsi porta sempre con sé. A qualsiasi latitudine. Prodotto da Paola Farinetti per Produzioni Fuorivia, ha la direzione artistica di Greg Cohen. Da segnalare la presenza di Bill Frisell accanto a quella dei musicisti che da sempre collaborano con Gianmaria: Gabriele Mirabassi, Paolo Fresu, Enzo Pietropaoli, Philippe Garcia, Luciano Biondini, Claudio Dadone, Piero Ponzo.
Da questa parte del mare ha ricevuto la TARGA TENCO 2007 come miglior album dell’anno. Dopo una presentazione a Parigi (L’Européen dal 17 al 21 ottobre 2006), il nuovo disco è stato presentato anche in Italia (il 25 ottobre al Teatro Regio di Torino, il 26 ottobre al Teatro Modena di Genova, il 27 e il 28 ottobre alla Galleria Toledo di Napoli, ecc.), in Germania e Austria (dicembre 2006), in Olanda (The Hague Jazz Festival – 18 e 19 maggio 2007) e in Canada (Festival di Québec – 15 luglio 2007). Il 25 maggio 2008 è stato presentato anche al Joe’s Pub di New York con un bel sold out.
All’inizio del 2009 è uscito un nuovo cd: per la prima volta Gianmaria ha presentato un LIVE -“SOLO-dal vivo”, il titolo dell’album - frutto della registrazione di un concerto in solo all’Auditorium di Roma. Il disco, prodotto da Produzioni Fuorivia, è uscito in Italia il 19 gennaio con EGEA RECORDS e nel resto del mondo il 12 febbraio con l’etichetta HARMONIA-MUNDI / LE CHANT DU MONDE. La presentazione al pubblico è avvenuta nei mesi di MARZO, APRILE e MAGGIO 2009 con concerti a Parigi, Milano, Roma, Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Vienna, ecc. in ottobre 2009, “SOLO-dal vivo” è uscito ina una “special edition de luxe” a tiratura limitata con un DVD contenente un intervista molto completa di Massimo Cotto a Gianmaria e il primo videoclip della canzone “Come al cielo gli aeroplani”), un video d’autore, registrato al Diavolo Rosso di Asti.

Tra le altre produzioni uscite nel periodo ricordiamo inoltre: il DVD dello spettacolo GUARDA CHE LUNA! con Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli e Piero Ponzo (19 ottobre 2007); la riedizione di LAMPO, ormai introvabile (novembre 2007); il DVD (versione francese) di Chisciotte e gli invincibili (Quichotte et les invincibles) con Gallimard (febbraio 2008); la partecipazione a F. – à Léo (omaggio a Léo Ferré), rilettura jazz dell’opera di Léo Ferré, da un’idea del pianista Roberto Cipelli, con, oltre a quest’ultimo, Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Attilio Zanchi e Philippe Garcia (marzo 2008). Il disco è stato presentato con successo in FRANCIA (tra cui il Trianon di Parigi), ITALIA (tra cui Roma e Milano) e CANADA (Festival Internazionale di Jazz di Montréal). F. – à Lèo è finalista al PREMIO TENCO 2008 nella categoria “interpreti”.
Il 2011 ha segnato per Gianmaria Testa un altro momento importante dal punto di vista dell’esperienza più prettamente teatrale: ha infatti debuttato al Teatro Carignano di Torino lo spettacolo “18 mila giorni – il pitone”, un testo di Andrea Bajani sul tema del lavoro che vede Gianmaria protagonista insieme al pluripremiato attore Giuseppe Battiston per la regia di Alfonso Santagata. Lo spettacolo, prodotto da Fuorivia insieme alla Fondazione Teatro Stabile Torino ha affrontato una lunga tournée in tutta Italia, da nord a sud, ed è stato poi ripreso nella stagione successiva.
E’ uscito il 17 ottobre 2011, giorno del suo compleanno, il nuovo lavoro discografico di inediti di Gianmaria Testa. Il cd, “Vitamia”, è una sorta di bilancio di vita personale e di vita sociale e rappresenta la naturale evoluzione dello spettacolo teatrale con teatrale con Battiston, anche se le canzoni sono state totalmente riviste e riarrangiate. Gianmaria ha compiuto da poco 18.980 giorni e ha sentito l’esigenza di guardarsi indietro e dentro, di guardare al segno che 18 mila giorni hanno lasciato sul nostro paese e sulla vita degli italiani.
Il disco, suonato da grandissimi musicisti, è ricco di nuove e inattese sonorità, un vero affresco non solo di parole e di sentimenti, ma anche di musica.
Al disco, sempre prodotto da Fuorivia, ha fatto seguito una lunga tournée in Italia, Francia, Germania, Austria, Canada (il 4 luglio 2012 è stato presentato anche nell’ambito del prestigioso Festival di Montréal), Olanda e Belgio. A maggio è stato anche presentato a New York.
La fine del 2012 ho poi segnato l’esordio di Gianmaria nel mondo dell’editoria con la pubblicazione, presso Gallucci editore, della “Ninna Nanna dei sogni”, una canzone-favola per grandi e piccini illustrata dalle poetiche tavole di Altan. Il volume ha bruciato 3 edizioni nel giro di pochissime settimane. Nel maggio 2013, ha fatto seguito l’uscita di un secondo libro-disco, sempre edito da Gallucci, ma questa volta illustrato da Marco Lorenzetti: “20 mila Leghe (in fondo al mare)”.
Ultima tappa (per ora) nell’autunno 2013, l’uscita in tutto il mondo di un nuovo disco live, Men at work, frutto di una lunga e fortunata tournée in Germania col suo quartetto: 23 canzoni che rappresentano un po’ la summa di vent’anni di carriera e un dvd registrato live alle Ogr di Torino. Al disco ha fatto seguito una lunga tournée in Italia, Germania, Francia e, in luglio, in Canada, in occasione del Montreal Jazz Festival.
All’inizio del 2014 è uscita in Francia la versione francese della “Ninna Nanna dei sogni”: Berceuse des rêves, il titolo, con le illustrazioni di Marina Jolivet.
Per maggio 2014 è prevista l’uscita di un nuovo libro per bambini che vede di nuovo Gianmaria al fianco di Altan: Biancaluna, il titolo della pubblicazione, sempre edito da Gallucci.
www.gianmariatesta.com








PIJI
(Pierluigi Siciliani, Roma)

Il primo progetto discografico di Piji è di stampo pop/jazz o, per meglio dire, electro-swing.
I testi di Piji, talvolta più impegnati e ironici, talvolta più poetici, si mescolano a tessiture elettroniche e swingate, con ampi echi di jazz manouche ed un approccio spiccatamente teatrale nei live.

Nell’estate 2013 esce per Carosello records/Isola degli artisti, il secondo singolo di Piji, C’è chi dice no, versione electro-swing del classico rock di Vasco, apprezzata e postata da Vasco Rossi in persona sulla propria pagina facebook, pubblicata da Repubblica.it sulla homepage (con un clamoroso numero di visualizzazioni) e consigliata da Vincenzo Mollica nella rubrica “Do Re Ciak Gulp” del Tg1. Così come il suo primo singolo ufficiale Welcome to Italy, C’è chi dice no e le canzoni inedite del cantautore romano sono state ultimamente ospitate varie volte da Fiorello a Edicola Fiore e a Webnotte con Gino Castaldo ed Ernesto Assante.
Sia Welcome to Italy che C’è chi dice no conquistano la vetta della classifica jazz di iTunes.

Piji è stato 16 volte 1° classificato in rassegne dedicate alla canzone, tanto da assumere l’appellativo di “giovane cantautore più premiato d’Italia”.
Tra i vari riconoscimenti il Premio AFI 2013 (Associazione Fonografici Italiani per Targhe d’autore controcorrente) per il miglior progetto discografico, Premio Lunezia Future stelle 2010, il Premio Bindi 2009 (premiato anche come Miglior Testo e Miglior Musica), il Festival Dalla Sciamano allo showman 2010, il Premio Augusto Daolio 2007, Botteghe d’autore 2007, il Premio L’artista che non c’era 2007, il Premio Monteverde Pasolini 2013 con le Voci nel deserto.

Varie volte ospite del Premio Tenco, nel 2010 Piji è stato l’ospite musicale fisso nel tour di presentazioni del libro di Enrico De Angelis (direttore artistico del Club Tenco) “Musica sulla carta” e ha fatto parte della compilation “La leva cantautorale degli anni zero”).

Durante i giorni del Festival di Sanremo 2014, Piji è stato ospite fisso nel talk show del magazine Vanity Fair per il quale ha registrato dei clip video in cui rivisitava in chiave swing con il suo quartetto i brani del festival.

L’attività live di Piji conta negli anni più di 500 concerti (tra cui il “W la gavetta tour”) e, dopo la collaborazione con Simona Molinari per la canzone “Il Mulo” all’interno del suo album Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Piji è ospite fisso de “La felicità tour” 2013/2014 della cantautrice.
Tra le rassegne e i locali dedicati al jazz in cui si è esibito negli ultimi anni, ricordiamo Umbria Jazz, Verona Jazz, il Blue note di Milano, Villa Celimontana Jazz Festival, Pescara Jazz, Alburni Jazz Festival, Casa del Jazz, Auditorium Parco della Musica, The Place.
Nella stagione 2013/2014 Piji, con il suo Electroswing Quintet, è artista “resident” dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma con grandi ospiti (fino a maggio ’14) come Gianmaria Testa, Giorgio Tirabassi, David Riondino, Michela Andreozzi, Michele Ascolese, Ada Montellanico, Nando Citarella, Savino Zaba, Luca Velotti, Renato Gattone, Stefano Saletti, Massimiliano Vado, Tiziana Foschi, Giorgio Cuscito, ecc.

Tra i progetti paralleli Piji è parte integrante delle serate di Swing Circus, gruppo multiartistico legato alla danza swing con cui si è esibito anche sul Red Carpet della Festa del Cinema di Roma 2013 e nel Capodanno ’14 del Comune di Roma ai Fori Imperiali. Il Sultanato dello Swing di Sanremo lo ha nominato “Giannizzero dello swing”.
Studioso della canzone italiana, tra i vari progetti paralleli ha portato in scena anche lo spettacolo “Il punto G”. Oltraggio a Giorgio Gaber” e un tributo alla canzone popolare romana intitolato “Sèttete”. Dal 2010 fa parte del cast del rave teatrale “Voci nel Deserto. Frammenti di libertà di pensiero” che vanta sottogruppi in tutto il mondo.

Piji è laureato in Scienze della Comunicazione e lavora anche presso Radio Città Futura di Roma dove conduce in coppia con Ernesto Bassignano la trasmissione Rodeo. Sempre per Rcf ha condotto “Quartiere Latino”, “Tempi Moderni” e “Primo Spettacolo”, mentre per Rai International ha condotto “Notturno italiano”. Nel 2007, con una prefazione di Stefano Bollani, viene pubblicato il suo saggio musicale La canzone jazzata. L’Italia che canta sotto le stelle del jazz, che ha vinto nel 2008 il Festival Internazionale del libro musicale a Sanremo.
www.piji.it


Locandina
Grafica di Alessandro Calzetta
Foto di Paola Farinetti e Salvatore Contino

Veniteci a trovare
dal 22 al 23 maggio 2014

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