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DIODATO+Massaroni Pianoforti live @ LOCOMOTIV CLUB

LOCOMOTIV CLUB Bologna Via Sebastiano Serlio 25/2, Bologna, Italia
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DIODATO live
https://www.facebook.com/diodatoofficial
+ Massaroni Pianoforti
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> apertura porte ore 21:30
> Massaroni Pianoforti 22:00
> DIODATO live ore 22:30
> ingresso 8 €
> tessera AICS obbligatoria (5€)

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Partecipa alla 64ma edizione del Festival di Sanremo con il brano "Babilonia" a conclusione di un percorso partito dalla pubblicazione, lo scorso Aprile, del disco d'esordio "E forse sono pazzo", passando per la colonna sonora del nuovo film di Daniele Luchetti "Anni felici" con l'unica cover del disco (Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De Andrè), e la vittoria allo scorso Medimex del premio "Artista dell'anno"

Diodato si avvicina alla musica sin da bambino con lo studio del violino che però abbandonerà dopo qualche anno. A tredici anni comincia a suonare nella sua prima band composta da due amici e vicini di casa. Provano in una cantina che si allaga spesso e si esibiscono in feste private. Nel 2001 vola a Stoccolma dove collabora alla realizzazione di un brano per Beirut Café 2, una compilation lounge che verrà distribuita in tutto il mondo. Alla realizzazione di “Libiri”, canzone cantata in italiano, partecipano anche Sebastian Ingrosso e Steve Angello, due DJ e produttori che qualche anno dopo fonderanno gli Swedish House Mafia, riscrivendo la storia della dance mondiale. Tornato in Italia si laurea in Cinema al DAMS di Roma ma comincia a dedicare sempre più tempo alla musica.

Per anni si esibisce con diverse band in centinaia di live. Nel 2007 registra un EP autoprodotto che presenta al MEI di Faenza. Nel 2010 incide un singolo dal titolo “Ancora un brivido” che riscuote un discreto successo entrando nella programmazione di alcune piccole radio italiane ed emittenti televisive e che gli permette di conoscere colui che diverrà il produttore artistico del suo primo disco. Nel 2011 infatti, Daniele Tortora, produttore romano che aveva già collaborato con Afterhours, Roberto Angelini, Nidi d'Arac, Niccolò Fabi, Planet Funk e molti altri artisti italiani, dopo averlo ascoltato dal vivo in un locale romano, gli propone di lavorare ad un disco.

Il 26 aprile 2013 esce, per Le Narcisse Records, distribuito da Goodfellas, “E forseDiodato sono pazzo” presentato nello stesso giorno all’Angelo Mai Altrove di Roma.
Il disco suscita immediatamente interesse ed arrivano diverse interviste ed esibizioni live in programmi di qualità come: Radio 2 Twilight , Suoni d’Estate di Radio 1, Piazza Verdi su Radio 3, Isoradio, ma anche Music Corner di Repubblica.it con Ernesto Assante, dove emerge il suo talento in chiave acustica, voce e chitarra.

“E forse sono Pazzo” viene anche recensito ottimamente su diverse testate nazionali come XL di Repubblica, Il Mucchio, il Messaggero, La Gazzetta dello Sport e su decine di pubblicazioni on line.

“Ubriaco”, il primo singolo video che accompagna il disco, ottiene passaggi in molte testate radiofoniche su tutto il territorio nazionale. Il video viene anche selezionato da MTV New Generation.
Seguono alcune esibizioni dal vivo come quella del Primo Maggio 2013 a Taranto, sua città di origine, dove Diodato si esibisce sullo stesso palco con Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Elio Germano, Roy Paci, Pierpaolo Capovilla, davanti a migliaia di persone per la causa del risanamento dell’Ilva.
Nell’estate 2013 Daniele Silvestri affida a Diodato l’apertura del suo concerto a Rock in Roma.

In settembre la coraggiosa rivisitazione di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, viene scelta da Daniele Luchetti per la colonna sonora del suo nuovo film "Anni felici" con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Toronto
Il brano, trasformato in un rock di grande personalità, mantiene intatta la poesia dell’originale e viene trasmesso da numerose radio e network nazionali tra cui Radio1, Radio Deejay, Radio 101 e molte altre emittenti.

Ne segue anche un videoclip per la regia di Gianni Costantino con la supervisione artistica dello stesso Luchetti che passa anche durante la rubrica del TG1 Rai Do Re Ciak Gulp a cura di Vincenzo Mollica.

Sempre nell’autunno 2013 Diodato si esibisce dal vivo nel programma “Radio 2 Social Club” e nello storico programma di Radio 1 “Stereonotte”.

In occasione dell’ultimo Medimex 2013 è stato premiato dalla piattaforma di ascolto on demand Deezer come artista dell’anno.
Partecipa al 64esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, tra le nuove proposte, con la canzone “Babilonia”.

HANNO SCRITTO DI DIODATO

Ci aveva colpito, incontrandolo, specialmente Diodato, il cantautore pugliese che all'Ariston canterà "Babilonia", che oltre ad avere all'attivo un album di belle canzoni ben prodotte, parlava con rispetto e disincanto della sua partecipazione ("è un piccolo premio lungo il percorso").. Un cantautore così andava conosciuto meglio, a cominciare dal suo album di debutto, "E forse sono pazzo"
LA REPUBBLICA.IT – intervista di Carlo Moretti 30 gennaio 2014

Vanta una già lunga esperienza a tutto capo questo giovane tarantino. Si muove con sicurezza nel mondo indie (..) si è esibito in locali e in radio, e ha dato vita ad un album “E forse sono pazzo” che ha avuto buone recensioni.
LA STAMPA - scheda di Marinella Venegoni, 9 gennaio 2014

Chissà per quali congiunzioni astrali gli Swedish House Mafia scelsero un suo brano (Liberi) per la compilation Beirut Cafè2. Non è un caso però che il giovane autore nell’esordio guardi più a Battisti (Patologia) e ai Muse (I miei demoni) che alla dance.
XL DI REPUBBLICA Giugno 2013 – Michele Chisena

“si metta comodo, facciamo un argomento a piacere, oppure ci parla di Pascoli?” Diodato che è un ragazzo simpatico, risponderebbe pure, non deve essere a digiuno di poesia uno che scrive “sei specchio dei miei limiti, dei miei talenti inutili”
L’UNITA’ – articolo di Valerio Rosa 9 gennaio 2014

Pazzo o meno che sia, la strada che inaugura con questo cd da una bella spallata a certe cortesie del rock italiano: viscerale, attenta alle parole, ma non per questo strettamente d’autore. Il Futuro, come dice un poeta, è un ipotesi: intanto la musica italiana più interessante va avanti, e questo è, grazie a dio, il presente che ci piace di più.
IL MUCCHIO Luglio 2013 – John Vignola

Una voce pulita e potente che non fatica a scomodare paragoni illustri, vivi e morti, che hanno cantato il rock e l’amore in musica con tutte le pulsioni che da esso scaturiscono.
Da il meglio de IL MESSAGGERO – Aprile 2013
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Per ulteriori info contattateci su info@locomotivclub.it o al 3480833345.

Veniteci a trovare
dal 17 al 18 maggio 2014

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