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17 maggio a Palermo - Scuola e famiglie: una prospettiva di genere

Teatro Biondo Palermo Via Roma 258, Palermo, Italia
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17 maggio, giornata internazionale contro omofobia e transfobia: una giornata di mobilitazione su scuola, famiglie, educazione e omofobia.


PROGRAMMA:
Scuola e famiglie: una prospettiva di genere.
17 maggio, Teatro Biondo.
N.B.: È previsto il servizio di interpretariato LIS (Lingua dei segni italiana)

Ore 9.00 -11.00 Seminario Genere e formazione, organizzato da Arcigay Palermo, ARCI Articolo Tre Palermo "Salvatore Rizzuto Adelfio" - Associazione LGBT, Agedo Palermo e Famiglie Arcobaleno Palermo.

Interventi di Maria Garro (docente di Psicologia Giuridica e delle Pari Opportunità – Università di Palermo); Celeste Costantino (deputata). Conduce Paolo Patanè (Coordinatore Palermo pride).

Ore 11.00 – 11.30 Coffee break

Ore 11.30 – 13.00 Tavola rotonda Famiglia nucleare – Famiglie arcobaleno con Emma Dante (drammaturga, artista residente dello Stabile palermitano, regista teatrale e cinematografica); Gilda Terranova (docente di Lettere di Scuola Secondaria di primo grado); Olga Rago (rappresentante Famiglie Arcobaleno per la Sicilia); Daniela Tomasino (rappresentante Arcigay Palermo). Conduce Giovanni Lo Monaco (responsabile attività formative per il Sicilia Queer).


Ore 21 Anteprima dello spettacolo Ballarini di Emma Dante con Sabino Civilleri e Emanuela Lo Sicco.

Le attività e lo spettacolo suindicati avranno luogo presso la sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo, via Roma 258. L’iniziativa fa parte del progetto Maggio Queer, nato dalla collaborazione fra l’Associazione Culturale Sicilia Queer e lo Stabile cittadino.
La mattinata di formazione sarà a ingresso libero. Il pubblico verrà accolto fino ad esaurimento posti.

Per lo spettacolo Ballarini di Emma Dante in Sala Grande, ingresso 15 euro, ridotto con Queer Card 7,50€

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Da alcuni mesi è in corso nel nostro Paese un durissimo scontro nel mondo della scuola: da un lato insegnanti, associazioni, educatori che cercano di prevenire e ridurre il fenomeno del bullismo omofobico, dall’altra associazioni e organi di stampa religiosi che si oppongono a qualsiasi iniziativa con argomenti ideologici e privi di fondamento scientifico.

Il Governo sta insabbiando una proposta di formazione per i docenti sulle tematiche di genere realizzata dall’Istituto Beck per conto dell’Unar, rischiando di perdere ancora una volta un’importante battaglia di civiltà e l’opportunità per il nostro Paese di applicare il dettato costituzionale riguardante la salvaguardia dei diritti di tutte le persone, in particolare delle minoranze.


Che in Italia vi sia un problema chiamato omofobia e transfobia lo dimostra la stessa reazione alla succitata proposta formativa, che per l’ennesima volta con motivazioni opinabili e palesemente pretestuose è stata censurata. Chiunque sostenga il contrario, ovvero che l’omofobia in Italia non esiste, pratica un negazionismo pericoloso.

A fine aprile, a Roma, due docenti sono stati denunciati per “corruzione di minori” per aver letto in classe un brano di un romanzo in cui veniva descritta una scena di sesso tra due ragazzi. Accusa palesemente infondata, che ha però i crismi di un pesante atto di intimidazione.

Pertanto, in occasione della giornata contro l’omofobia e la transfobia, il Sicilia Queer insieme ad Arcigay Palermo e ai movimenti e le associazioni LGBT locali, facendo leva sulla coscienza collettiva di tutte le persone che ruotano attorno al mondo della scuola (non solo gli operatori scolastici ma soprattutto gli studenti e le loro famiglie) propongono alla città di Palermo – in segno di protesta e indignazione nei confronti di quanto è avvenuto e allo scopo di promuovere una cultura delle identità plurali che diventi la risposta civile allo Stato su un’esigenza formativa, che purtroppo manca e rimane ancora inascoltata – di prendere parte al progetto di seguito esposto.

Veniteci a trovare
il 17 maggio 2014

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