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FINISSAGE \ Like Humans Do_Massimo Ricciardo

Pavillon social via mordini 64, Lucca LU, Italia
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Finissage \ Like Humans Do - Massimo Ricciardo
at Pavillon social ⁓ Lucca

Since millennia, the Caucasus regions have been strategically fundamental areas in terms of world geopolitics. It is not a case that the Argonauts expedition – a founding myth for classical antiquity – was bound towards the Caucasus. The aorta artery used to be the Silk Road – a continuous stream from the East to the West. Later on, the discovery of the importance of «black gold» and of the Asian oil fields, and the building of the great Eastern railways (the trans-Siberian and Ottoman railways) created the premises for Eurasia, that in turn would soon lead to First World War, to the fall of the Tsars in Russia, as well as to those conflicts that still affect us today. Massimo Ricciardo (Darmstadt 1979) gathers the strings of his own travel tale: from the South to the North, from Italy to Xinjiang, and – in the end – from this extreme region, now part of China, back to the town of Lucca, Italy. In ancient times, Lucca was not only bound to the Silk Road, but also the core of the very first, Medieval capitalism. Now Ricciardo – after several presentations of his Uyghur work – reinvents his various experiences, by developing a new display mode around an artist book as well as different materials gathered during his trip (textiles, drawings, and other objects). Thus, his is not a work about traveling anymore: it the aftermath of a journey, and beyond that. It does not collect an archive. It doesn’t present a reportage. It re-presents testimonies, experiences of human relations, and materials assembled during the artist’s many peregrinations. These are objects that pose questions, that involve a transformation in the ways one looks at others and themselves. Ricciardo works in Lucca, and he re-elaborates travel impressions (precariousness, uncertainty, progressive loss of history and identity) that certainly do not concern only the Uyghur people and their culture – transformed de facto by China. By now, what happens in Kashgar happens in Lucca, too. A common, temporary nature of being can be found in this now minor part of the Western world, which is ready to become a place of conquest, the future amusement park for the new rich from the Far East.

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IT

Le regioni caucasiche sono da millenni aree strategiche fondamentali per la geopolitica mondiale.
Non a caso la spedizione degli Argonauti, mito fondante della classicità, era diretta verso il Caucaso.

L’aorta era la Via della Seta, flusso continuo tra Oriente e Occidente. In seguito, la scoperta dell’importanza dell’oro nero,
dei giacimenti asiatici e la costruzione delle grandi ferrovie orientali (transiberiana e ottomana), creano le premesse dell’Eurasia,
che condurranno ben presto alla prima guerra mondiale, alla caduta della Russia zarista e ai conflitti che ci interessano tutt’oggi.

Massimo Ricciardo (Darmstadt 1979) raccoglie il filo di un proprio racconto di viaggio dal sud al nord, dall’Italia allo Xinjiang,
e infine da questa regione estrema, ormai parte della Cina, fino a Lucca - legata ab antiquo alla via della seta e centro di invenzione
del primissimo capitalismo medievale.

Ricciardo adesso, dopo aver presentato in altre occasioni il suo lavoro uiguro (http://credcarpet.tumblr.com/), reinventa le sue varie esperienze,
sviluppando un nuovo display attorno a un libro di artista e a materiali raccolti in viaggio (tessuti, disegni e altri oggetti). Dunque, non più un lavoro
sul viaggio, ma un dopo del viaggio e anche un oltre. Non raccoglie un archivio. Non fa alcun reportage. Ma rimette in strada testimonianze, esperienze
di relazione e materiali accumulati nelle varie peregrinazioni.

Sono oggetti che pongono interrogativi, coinvolgendo una trasformazione dei modi di guardare agli altri e di vedere se stessi.

Ricciardo, lavorando a Lucca, rielabora alcune impressioni di viaggio (precarietà, incertezza, perdita progressiva di storia e identità), che certamente
non riguardano solo gli uiguri, la loro cultura trasformata di fatto dalla Cina. Quello che accade a Kashgar ormai accade anche a Lucca.
Una comune provvisorietà che si può ravvisare anche in questa parte ormai minore dell’Occidente, pronta a diventare luogo di conquista,
futuro parco divertimenti dei nuovi ricchi orientali.

Opening / Private view:

Pavillon social ~ Lucca
Via Antonio Mordini n°64 (Ex Via Nuova) Lucca (Italy)

Finissage: Saturday, May 17, 2014 h. 15:00


ingresso libero / free entrance on invitation / or on appointment su invito / o su appuntamento

Veniteci a trovare
il 17 maggio 2014

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