Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Un’altra strada per l’Europa

Biblioteca Fondazione Lelio E Lisli Bassso Issoco Roma, Italia
Google+

L’Appello Un’altra strada per l’Europa sarà presentato in una Conferenza stampa che si terrà Venerdi 16 maggio alle ore 11 alla Fondazione Basso, Via Dogana Vecchia 5, Roma

Hanno creato un deserto e la chiamano ripresa. A poche settimane dalle elezioni europee del 25 maggio 2014, di fronte all’assenza di una discussione europea su come uscire dalla crisi, la Rete europea degli economisti progressisti (Euro-pen) prende la parola. Denuncia le politiche sbagliate che prolungano la depressione e propone cinque strade alternative nell’ Appello “Un’altra strada per l’Europa”, lanciato da 40 personalità dell’economia, della cultura e della società civile, oggi diffuso in sette lingue in tutta Europa.

Le questioni chiave sono:

- Fermare l’austerità
- Controllare la finanza
- Espandere il lavoro
- Ridurre le divergenze
- Ridurre le disuguaglianze
- Espandere la democrazia.

Per ciascun argomento vengono avanzate proposte precise su come intervienire con un cambiamento delle politiche europee.

L’Appello chiede che queste proposte siano messe al centro della campagna elettorale e delle attività del nuovo Parlamento europeo e della nuova Commissione.

Si chiede ai cittadini “di sostenere quest’altra strada per l’Europa e di votare per quei candidati e forze politiche che si impegnano a promuoverla. L’emergere di una coalizione progressista nel nuovo Parlamento europeo sarà essenziale per evitare che continuino le politiche fallimentari delle ‘grandi coalizioni’ tra centro-destra e centro-sinistra, attualmente al potere in molti paesi europei”.

L’Appello ci ricorda che “L’Europa potrà sopravvivere solo se cambierà strada. Europa deve significare giustizia sociale, responsabilità ambientale, democrazia e pace. Quest’altra Europa è possibile; la scelta è nelle nostre mani”.

Le organizzazioni della Rete europea degli economisti progressisti (Euro-pen) sono: EuroMemo Group, Economistes Atterrés (Francia), Sbilanciamoci! (Italia), Transnational Institute (Olanda), EconoNuestra (Spagna), Econosphères (Belgio), Beigewum (Austria), Transform! Europe, Critical Political Economy Research Network.

Tra i primi firmatari ci sono Elmar Altvater, Etienne Balibar, Luciana Castellina, Susan George, Mary Kaldor, Maurizio Landini, Chantal Mouffe, Mario Pianta, Rossana Rossanda, Saskia Sassen.

L’Appello è stato sottoposto ai candidati italiani al voto per il Parlamento europeo. Le adesioni raccolte saranno presentate in una Conferenza stampa che si terrà Venerdi 16 maggio alle ore 11 alla Fondazione Basso, Via Dogana Vecchia 5, Roma

per informazioni:

www.sbilanciamoci.info, redazione@sbilanciamoci.info
www.sbilanciamoci.org, info@sbilanciamoci.org, tel. 06 8841880

Veniteci a trovare
il 16 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: