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DIALOGHI SULL'UOMO

Passeggiando a Pistoia Via dell'Annona 210, Pistoia PT, Italia
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Iil filo conduttore di quest’anno è “Condividere il mondo. Per un’ecologia dei beni comuni”, tema di grande interesse antropologico e di fortissima attualità in un momento in cui la crisi economica e di valori impone a tutti un ripensamento del nostro vivere in comune. Sono in molti a pensare che il 2014 sia l'anno della condivisione: economisti e sociologi fanno appello alla condivisione come ultima possibilità per superare le emergenze e guardare con fiducia al futuro. Lo sharing – come la rete ci ha insegnato a chiamare la condivisione – ormai fa parte della nostra vita quotidiana, da forme evolute e sofisticate a pratiche spontanee. Si parla di sharing economy, coworking, crowdfunding, ma anche carsharing e booksharing, perché un po’ per necessità, un po’ per virtù, il “condividere” torna a essere una pratica molto diffusa, dopo decenni di idealizzazione del consumo e del possesso individuale. Un tema, dunque, centrale nell’ottica di una nuova forma di economia, di democrazia e di società. Ne parleremo come sempre con un linguaggio accessibile a tutti, con conferenze e spettacoli, assieme ad alcuni dei più importanti studiosi italiani e stranieri. Un'occasione importante di condivisione culturale per crescere e per essere più consapevoli.

venerdì 23 maggio 2014 ore 17.30 - piazza del Duomo
Apertura
Ivano Paci, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Samuele Bertinelli, Sindaco di Pistoia
Giulia Cogoli, Ideatrice e Direttrice di Pistoia - Dialoghi sull'uomo

Friday, May 23, 5:30pm, piazza del Duomo
Opening ceremony
Ivano Paci, President of the 'Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Foundation'
Samuele Bertinelli, Mayor of Pistoia

Giulia Cogoli, designer and director of 'Pistoia - Dialogues on Man'
1 venerdì 23 maggio 2014, ore 17.30
piazza del Duomo - gratuito Stefano Rodotà Beni comuni: "la ragionevole follia"
Stefano Rodotà è professore emerito di Diritto civile all’Università di Roma. È stato presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali. È stato uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. Ha presieduto il gruppo dei Garanti europei per la privacy ed è membro dello European group on ethics in science and new technologies e del Legal advisory board for market information della Commissione Europea. Editorialista di la Repubblica, fra l'altro ha pubblicato: Il terribile diritto (1990, 2013), Tecnologie e diritti (1995) per il Mulino; Libertà e diritti in Italia (Donzelli, 1997); La vita e le regole (Feltrinelli, 2006); Repertorio di fine secolo (1999), Tecnopolitica (2004), Intervista su privacy e libertà (2005), Perché laico (2009), Elogio del moralismo (2011), Il diritto di avere diritti (2012), Iperdemocrazia (2013), Il mondo nella rete. Quali i diritti, quali i vincoli (2014) per Laterza.

2 venerdì 23 maggio 2014, ore 19.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Luca Scarlini Padrone di sé: storie di donne che hanno condiviso vite e pensieri
Luca Scarlini è saggista, drammaturgo, storyteller in scena, spesso insieme a cantanti, attori e artisti. Insegna allo IED di Milano e in diverse istituzioni italiane e straniere; partecipa a molti festival in Italia e all’estero. Collabora con Radio3 e scrive su Alias de il manifesto e su L’indice dei Libri del mese. Ha curato Alfabeto Poli (Einaudi, 2013) e scritto numerosi libri, tra cui: La musa inquietante (Raffaello Cortina, 2001); Equivoci e miraggi (Rizzoli, 2003); D’Annunzio a Little Italy (Donzelli, 2008); Lustrini per il regno dei cieli. Ritratti di evirati cantori (Bollati Boringhieri, 2008); Ladri di immagini (Edizioni Ambiente, 2010); Sacre sfilate. Alta moda in Vaticano, da Pio X a Benedetto XVI (2010), Un paese in ginocchio (2011) per Guanda; Ritratti dimenticati (Mauro Pagliai, 2011); Il Natale dei Magi (Einaudi, 2011); La sindrome di Michael Jackson (Bompiani, 2011); Il Caravaggio rubato (Sellerio, 2012); Siviero contro Hitler. La battaglia per l’arte (Skira, 2014).

3 venerdì 23 maggio 2014, ore 9.15 p.m.
piazza del Duomo euro 3.00 Alessandro Barbero Una storia di condivisione: Federico II
Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale a Vercelli. Collabora con La Stampa e i programma televisivi Superquark, aC/dC e Il tempo e la storia. Nel 1995 è uscito il suo primo romanzo storico Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori), Premio Strega 1996. Tra le sue pubblicazioni: Storia del Piemonte. Dalla preistoria alla globalizzazione (Einaudi, 2008); Gli occhi di Venezia (Mondadori, 2011); Il divano di Istanbul (Sellerio, 2011); Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con P. Angela, Rizzoli, 2012); Barbari. Immigrati, profughi, deportati nell’impero romano (2007), Benedette guerre. Crociate e jihad (2009), Lepanto. La battaglia dei tre imperi (2010), I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle (2012), Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali (2013) per Laterza.

4 venerdì 23 maggio 2014, ore 21.30
teatro Manzoni - Corso Gramsci, 107 euro 3.00 Lella Costalegge Karen Blixen Il pranzo di Babette
Lella Costa è una delle più amate autrici e attrici teatrali italiane. Dopo il debutto nel 1980, Adlib (1987) è il primo spettacolo di cui è anche autrice. I testi dei suoi spettacoli teatrali sono contenuti in La daga nel loden (1992), Che faccia fare (1998), In tournée (2002), Amleto, Alice e la Traviata (2008) per Feltrinelli. Ha pubblicato La sindrome di Gertrude (con A. Càsoli, Rizzoli, 2009); Come una specie di sorriso (Piemme, 2012). Ha partecipato alla tournée di Ferite a morte di Serena Dandini e attualmente sta recitando nello spettacolo Nuda proprietà di Lidia Ravera.
Karen Blixen (1885-1962) nacque e morì in Danimarca. Si trasferì in Africa con il marito, che lasciò per amore di un cacciatore inglese. Tornata in Europa, cominciò a pubblicare sotto lo pseudonimo di Isak Dinesen. Tra le sue opere: Sette storie gotiche (1978) e Lettere dall'Africa (1987) per Adelphi, La mia Africa (1959) e Capricci del destino (1962) per Feltrinelli, e molti altri racconti che hanno ispirato grandi registi come Orson Welles e Sydney Pollack.

5 venerdì 23 maggio 2014, ore 22.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Stefano Liberti, Andrea Segre Proiezione del film: Mare Chiuso (Regia di Stefano Liberti e Andrea Segre)
Stefano Liberti, scrittore, giornalista e regista di reportage di politica internazionale, ha pubblicato Lo Stivale meticcio. L’immigrazione in Italia oggi (con T. Barrucci, Carocci, 2004); A sud di Lampedusa (2008, Premio Indro Montanelli) e Land grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo (2011) per minimum fax. Il suo documentario L’inferno dei bambini stregoni (2010) ha vinto il Premio Anello Debole - sezione tv 2010. Ha ottenuto il Premio giornalistico Marco Luchetta e il Premio Guido Carletti per il giornalismo sociale.
Andrea Segre, dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione, è un regista di film e documentari per cinema e televisione, tra cui: A sud di Lampedusa (2006), La mal’ombra (2007), Come un uomo sulla terra (2008), Magari le cose cambiano (2009), Il sangue verde (2010), Io sono Li (2011), La prima neve (2013), Indebito (2013). Con Stefano Liberti ha girato Mare Chiuso (2012), vincitore di numerosi premi e riconoscimenti.

6 sabato 24 maggio 2014, ore 11.00
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Enrico Alleva La competizione e la cooperazione nel regno animale
Enrico Alleva dirige il Reparto di Neuroscienze comportamentali del Dipartimento di Biologia cellulare e Neuroscienze dell’Istituto Superiore di Sanità e insegna Etologia presso l’Università La Sapienza di Roma. È stato presidente della Società Italiana di Etologia e della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Allievo di Giuseppe Montalenti e Floriano Papi e collaboratore di Rita Levi Montalcini, è stato membro dei consigli scientifici di ANPA, WWF, Legambiente, SZN e Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. Ha ricevuto il Premio Grassi dell'Accademia dei Lincei, la Medaglia Anokin dell'Accademia russa delle Scienze mediche. Collabora con quotidiani, settimanali e mensili ed è autore di: Il tacchino termostatico. Un etologo e i suoi animali (Costa & Nolan, 1996); Consigli a un giovane etologo (con N. Tiliacos, Franco Muzzio, 2003); La mente animale (Einaudi, 2007).

7 sabato 24 maggio 2014, ore 11.00
piazza dello Spirito Santo euro 3.00 Matteo Aria, Adriano Favole La condivisione non è un dono!
Matteo Aria insegna Antropologia dello Sviluppo all’Università di Firenze, Storia dell’Africa all’Università La Sapienza di Roma, Antropologia economica all’Università di Torino. Ha condotto ricerche in Ghana, Polinesia Francese e Nuova Caledonia, si occupa di processi di patrimonializzazione, passeurs culturels, antropologia economica e del dono. Tra le sue opere: Cercando nel vuoto (2007), Il dono del sangue (con F. Dei e G.L. Mancini, 2008), La densità delle cose (con A. Pani, 2014) per Pacini.

Adriano Favole insegna all'Università di Torino, dove presiede il corso di laurea in Antropologia culturale e Etnologia. Ha compiuto ricerche a Futuna (Polinesia occidentale), in Nuova Caledonia, a Vanuatu e in Australia. I suoi ambiti di ricerca sono l'antropologia politica, del corpo e del patrimonio. Tra i suoi libri: Isole nella corrente (La ricerca folklorica, Grafo, 2007); Resti di umanità (2003), Oceania. Isole di creatività culturale (2010) per Laterza. Collabora con La Lettura del Corriere della Sera.

8 sabato 24 maggio 2014, ore 12.00
piazza del Duomo euro 3.00 Remo Bodei Un mondo condiviso, un’utopia?
Remo Bodei ha insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa e in diversi atenei europei e americani, ed è professore di Filosofia alla Ucla di Los Angeles. Si è occupato di pensiero utopico e di forme della temporalitànel mondo moderno, e anche delle forme della memoria e dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Zanichelli, 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del déjà vu (2006), I sette vizi capitali. Ira (2011) per il Mulino; Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Bompiani, 2008); I senza Dio. Figure e momenti dell’ateismo (a cura di G. Caramore, Morcelliana, 2009); Destinipersonali. L’età della colonizzazione delle coscienze (2002), Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (2013) per Feltrinelli; Le logiche del delirio (2002), La vita delle cose (2009), Generazioni. Età della vita, età delle cose (2014) per Laterza.

9 sabato 24 maggio 2014, ore 3.00 p.m.
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Mauro Agnoletti Cultura, ambiente e globalizzazione: il caso del paesaggio italiano
Mauro Agnoletti insegna presso la Facoltà di Agraria all’Università di Firenze. È direttore del Laboratorio per il Paesaggio e i Beni Culturali e coordinatore del Gruppo di lavoro sul paesaggio presso il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che ha promosso l’introduzione del paesaggio nelle politiche agricole nazionali. Esperto scientifico del Consiglio d'Europa per la Convenzione Europea del Paesaggio, dell’UNESCO per la World Heritage List, della FAO per i sistemi agricoli del patrimonio mondiale, è fra i coordinatori scientifici dell’Unione Mondiale Forestale, condirettore della rivista Global Environment e direttore della collana sulla storia ambientale di Springer Verlag. È stato vice presidente della Società Europea di Storia Ambientale, Premio Città Ideale 2008 per il progetto per il Parco del Paesaggio Rurale di Moscheta. Il volume da lui curato Paesaggi rurali storici. Per un catalogo nazionale (Laterza, 2010) ha gettato le basi per il Registro nazionale dei paesaggi rurali storici e delle pratiche tradizionali.

10 sabato 24 maggio 2014, ore 16.00
piazza del Duomo euro 3.00 Marco Aime Troppa condivisione in famiglia non aiuta a crescere
Marco Aime insegna Antropologia culturale all’Università di Genova. Ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa Occidentale (Benin, Burkina Faso, Mali). Oltre a numerosi articoli scientifici, ha pubblicato favole per ragazzi, saggi e testi di narrativa, tra cui: Le radici nella sabbia (EDT, 1999 e 2013); La macchia della razza (elèuthera, 2012); Il primo libro di antropologia (2008), Il dono al tempo di Internet (con A. Cossetta, 2010), L’altro e l’altrove (con D. Papotti, 2012) per Einaudi; Verdi tribù del Nord (Laterza, 2012); African graffiti (Stampalternativa, 2012); Gli specchi di Gulliver (2006), Timbuctu (2008), Il diverso come icona del male (con E. Severino, 2009), Gli uccelli della solitudine (2010), Cultura (2013) per Bollati Boringhieri; I piccoli viaggi di Beppe Gulliver (Emi, 2014); All’Avogadro si cominciava a ottobre (Agenzia X, 2014); L’oltre e l’altro (AA.VV., Utet, 2014); Etnografia del quotidiano (elèuthera, maggio 2014).

11 sabato 24 maggio 2014, ore 5.00 p.m.
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1 euro 3.00 Ugo Mattei Quale diritto per la condivisione dei beni comuni?
Ugo Mattei insegna Diritto civile all’Università di Torino e Diritto comparato e internazionale alla University of California. È stato vicepresidente della Commissione Rodotà per la riforma dei beni pubblici, co-redattore dei quesiti referendari per l’acqua bene comune e ha patrocinato come avvocato la loro ammissibilità presso la Corte Costituzionale. È editorialista del quotidiano il manifesto. Fra le sue pubblicazioni più recenti: Invertire la rotta. Idee per la riforma della proprietà pubblica (con E. Reviglio e S. Rodotà, il Mulino, 2007); Il saccheggio. Regime di legalità e trasformazioni globali (con L. Nader, Bruno Mondadori, 2010); La legge del più forte (2010), L’acqua e i beni comuni raccontati alle ragazze e ai ragazzi (2011) per Manifestolibri; Beni comuni. Un manifesto (Laterza, 2011); Contro riforme (Einaudi, 2013).

12 sabato 24 maggio 2014, ore 18.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Giorgio Scaramuzzino Ma che bella differenza! (spettacolo per bambini)
Giorgio Scaramuzzino è attore e regista. Dopo il diploma alla Scuola di recitazione del Teatro di Genova, nel 1986 entra a far parte della neonata Compagnia dell'Archivolto, diretta da Giorgio Gallione, all'interno della quale si occupa del Settore Scuola ed Educazione al Teatro. Unisce all'attività di regista e di attore quella di insegnante di Animazione teatrale presso l'Università di Genova. Tiene corsi di aggiornamento per docenti, educatori e bibliotecari. Numerose le pubblicazioni, dai testi di didattica teatrale ai racconti per bambini. Ha curato e scritto la prefazione dell’inedito di Gianni Rodari Libri d’oggi per ragazzi d’oggi (il melangolo, 2000). Tra gli scrittori che ispirano i suoi lavori teatrali spiccano Gianni Rodari, Stefano Benni, Ian Mc Ewan e Daniel Pennac, dal cui libro Come un romanzo ha tratto un adattamento molto apprezzato; ha inoltre sceneggiato per il teatro, in sinergia con Francesco Tullio Altan, le storie della Pimpa.

13 sabato 24 maggio 2014, ore 18.30
piazza del Duomo euro 3.00 Gustavo Zagrebelsky La cultura come “terzo pilastro” della vita sociale
Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte costituzionale, è professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Torino e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Collabora con la Repubblica ed è autore di numerosi saggi, tra cui: La legge e la sua giustizia (il Mulino, 2008); Questa Repubblica (Le Monnier, 2009); La leggenda del grande inquisitore (Morcelliana, 2009); L’esercizio della democrazia (con G. Napolitano, Codice, 2010); Principi e voti (2005), Imparare democrazia (2007), Intorno alla legge (2009), Sulla lingua del tempo presente (2010), Giuda (a cura di G. Caramore, 2011), Simboli al potere (2012), Fondata sul lavoro (2013), Fondata sulla cultura (2014) per Einaudi; La virtù del dubbio (2007), Contro l’etica della verità (2008), Scambiarsi la veste. Stato e Chiesa al governo dell’uomo (2010), La felicità della democrazia (con E. Mauro, 2011), Contro la dittatura del presente. Perché è necessario un discorso sui fini (2014) per Laterza.

14 sabato 24 maggio 2014, ore 9.15 p.m.
piazza del Duomo euro 3.00 Serge Latouche Ritrovare il senso della misura e scongiurare la mancanza di limiti
Serge Latouche, economista e filosofo francese, è il principale promotore dell’idea di decrescita. Ha criticato l’idea di sviluppo e le nozioni di razionalità ed efficacia economica, rivendicando la liberazione della società occidentale dalla dimensione universale economicista. Obiettore di crescita, sostenitore del localismo e del dialogo tra culture diverse, è animatore della rivista La Revue du M.A.U.S.S., presidente dell’associazione culturale La ligne d’horizon, professore emerito di Scienze Economiche all’Università di Parigi Sud (Orsay). Tra le sue opere: La scommessa della decrescita (Feltrinelli, 2007); La fine del sogno occidentale (2010), Il tempo della decrescita (con D. Harpagès, 2011) per elèuthera; L’invenzione dell’economia (2010), Come si esce dalla società dei consumi (2011), Per un’abbondanza frugale (2012), Limite (2012), Usa e getta (2013) per Bollati Boringhieri; Incontri di un obiettore di crescita (2013), Jacques Ellul (2014) per Jaca Book, dove dirige la collana «Precursori della decrescita».

15 sabato 24 maggio 2014, ore 21.30
teatro Manzoni - Corso Gramsci, 107 euro 7.00 L'Orchestra di Piazza Vittorio Condividere il mondo. Concerto da paesi lontani
L’Orchestra di Piazza Vittorio, ideata e creata a Roma nel 2002, coinvolge diciotto musicisti che provengono da dieci paesi e parlano nove lingue differenti. Tiene concerti in tutto il mondo e promuove la ricerca e l’integrazione di repertori musicali diversi e spesso sconosciuti al grande pubblico, costituendo anche un mezzo di recupero e di riscatto per musicisti stranieri che vivono a volte in condizioni di emarginazione. È la prima e unica orchestra nata con l’auto-tassazione di alcuni cittadini, che ha creato posti di lavoro e permessi di soggiorno per musicisti di diverse nazionalità. Nel 2006 Agostino Ferrente ha raccontato la genesi dell’Orchestra e la sua testimonianza di fratellanza e di pace nel film L’Orchestra di Piazza Vittorio. Attualmente l’Orchestra è in tour con gli spettacoli Il giro del mondo in 80 minuti e Il Flauto magico secondo L'Orchestra di Piazza Vittorio. L’ultimo album è L’Isola di legno (2013).

16 sabato 24 maggio 2014, ore 22.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Giorgio Diritti Proiezione del film: Il vento fa il suo giro (Regia di Giorgio Diritti)
Giorgio Diritti è un regista e sceneggiatore di film e documentari. Lavora anche in ambito teatrale e con Fredo Valla ha ideato e dirige L’Aura Scuola di cinema ad Ostana. Il vento fa il suo giro (2005, con T. Toscan, A. Agosti, D. Anghilante, G.Foresti, sceneggiatura di Fredo Valla), vincitore di numerosi premi e riconoscimenti internazionali e candidato a cinque David di Donatello, è il suo film d’esordio. Realizzato con un piccolo budget grazie ad una particolare strategia produttiva legata ai contratti di associazione in partecipazione con tutti i membri della troupe e alle sinergie create col territorio, è stato considerato il fenomeno cinematografico dell’anno. I suoi ultimi film sono: L’uomo che verrà (2009, premiato al Festival Internazionale del Film di Roma 2009 e ai David di Donatello 2010) e Un giorno devi andare (2013) con Jasmine Trinca, Nastro d'argento a Venezia come migliore attrice protagonista.

17 domenica 25 maggio 2014, ore 10.30
piazza dello Spirito Santo euro 3.00 Luca Serianni Quando l’italiano è diventato una lingua condivisa da tutti?
Luca Serianni insegna Storia della lingua italiana all'Università La Sapienza di Roma. Accademico dei Lincei e della Crusca, dottore honoris causa dell'Università di Valladolid, è direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana e vice presidente della Società Dante Alighieri. Ha scritto una fortunata Grammatica italiana nel 1988, successivamente pubblicata tra Le Garzantine, e si è occupato di vari aspetti dell'italiano, letterario e non letterario, dalle origini all'età contemporanea. Con Maurizio Trifone è responsabile della nuova edizione del dizionario Devoto-Oli. Tra le sue pubblicazioni: Italiani scritti (il Mulino, 2007); La lingua poetica italiana. Grammatica e testi (2009), Scritti sui banchi. L'italiano a scuola tra alunni e insegnanti (con G. Benedetti, 2009) per Carocci; Italiano in prosa (Franco Cesati, 2012); Prima lezione di grammatica (2006), L'ora d'italiano (2010), Leggere, scrivere, argomentare. Prove ragionate di scrittura (2013) per Laterza.

18 domenica 25 maggio 2014, ore 11.30
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Alain Caillé Dal dono al convivialismo (o l’arte del vivere assieme: con-vivere)
Alain Caillé, sociologo francese di fama internazionale, insegna sociologia presso l’Université Paris X Nanterre. Con Serge Latouche è tra i fondatori e i principali animatori del M.A.U.S.S., e fondatore e direttore della rivista La Revue du M.A.U.S.S.. Nel 1989 ha pubblicato il manifesto del movimento sostenendo la necessità di trovare un’alternativa al paradigma utilitarista nelle scienze sociali. Si è occupato dell'importanza dell’economia del dono per lo sviluppo della società umana con un saggio contenuto in Il linguaggio del dono (1998) e collaborando a Lo spirito del dono (2002), entrambi di Jacques Godbout, e con Il terzo paradigma: antropologia filosofica del dono (1998), tutti editi da Bollati Boringhieri. Tra le sue opere: Mitologia delle scienze sociali (1988), Critica della ragione utilitaria (1991) per Bollati Boringhieri; Critica dell’uomo economico (Il Nuovo Melangolo, 2009); Per un manifesto del convivialismo (Pensa Multimedia, 2013); Manifesto convivialista (ETS, maggio 2014).

19 domenica 25 maggio 2014, ore 3.00 p.m.
teatro Bolognini - Via del Presto, 5 euro 3.00 Derrick de Kerckhove Condivisione, trasparenza e appropriazione: le tre facce della rete
Derrick de Kerckhove, sociologo belga naturalizzato canadese, insegna all’Università di Toronto, dove dal 1983 al 2008 ha diretto il Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia, e all’Università di Napoli Federico II. Allievo di Marshall McLuhan, si è specializzato sulle ricadute neurosociali e le modificazioni antropologiche determinate dall’introduzione delle tecnologie, sviluppando la teoria dell’intelligenza connettiva. Ha collaborato con la rivista internazionale di comunicazione Mass Media. Tra le sue opere tradotte in italiano: Brainframes. Mente, tecnologia, mercato (Baskerville, 1993); La civilizzazione video-cristiana (Feltrinelli, 1995); La pelle della cultura: un’indagine sulla nuova realtà elettronica (Costa & Nolan, 1996); Architettura dell’intelligenza (Testo & Immagine, 2001); Transpolitica: nuovi rapporti di potere e di sapere (con V. Susca, Apogeo, 2008).

20 domenica 25 maggio 2014, ore 16.00
piazza dello Spirito Santo euro 3.00 Laura Bosio Eyes wide open: guardare, vedere e condividere con gli altri
Laura Bosio, nata a Vercelli, vive e lavora a Milano. Scrittrice e saggista, si occupa di editoria. È stata docente di Tecniche della scrittura presso il Master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e collabora con Avvenire. Nel 1997 ha collaborato al soggetto e alla sceneggiatura del film Le acrobate di Silvio Soldini. Ha esordito in narrativa con I dimenticati (Feltrinelli, 1993), Premio Bagutta Opera Prima, seguito da Annunciazione (Mondadori, 1997, nuova edizione Longanesi, 2008), Premio Moravia. Tra le altre opere: Le ali ai piedi (2002), Teresina. Storie di un’anima (2004) per Mondadori; Le stagioni dell’acqua (2007, finalista Premio Strega), Le notti sembravano di luna (2011) per Longanesi; D’amore e di ragione. Donne e spiritualità (Laterza, 2012).

21 domenica 25 maggio 2014, ore 5.00 p.m.
sala Maggiore Palazzo Comunale - piazza del Duomo, 1 euro 3.00 Chiara Saraceno Il welfare come bene comune?
Chiara Saraceno è stata professore di ricerca presso l’Istituto di ricerca sociale di Berlino e professore di Sociologia della famiglia all’Università di Torino. Ha fatto parte della Commissione di indagine sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia e ne è stata presidente (1998-2001). È honorary fellow del Collegio Carlo Alberto di Torino e collabora con la Repubblica. La sua ricerca riguarda la famiglia, i rapporti di genere e generazione, le politiche sociali, la povertà. Tra le sue pubblicazioni: I nuovi poveri (con P. Dovis, Codice Edizioni, 2011); Cittadini a metà (Rizzoli, 2012); Coppie e famiglie (Feltrinelli, 2012); Eredità (Rosenberg & Sellier, 2013); Sociologia della famiglia, (con M. Naldini, 2007 e 2013), Onora il padre e la madre (con G. Laras, 2010), Conciliare famiglia e lavoro (con M. Naldini, 2011), Il welfare (2013), Stranieri e disuguali (con N. Sartor, G. Sciortino, 2013) per il Mulino.



22 domenica 25 maggio 2014, ore 6.30 p.m.
piazza del Duomo euro 3.00 Roberto Vecchioni, Marco Aime Il mestiere di condividere musica e parole

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dal 23 al 25 maggio 2014

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