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RACCOLTA FIRME PER UN PARLAMENTO PULITO

ANGI Via Agostino da Montefeltro 2, Torino, Italia
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L’Associazione Nazionale Giovani Italiani ha deciso di portare avanti una raccolta firme sul territorio nazionale al fine di sottoporre, alle istituzioni competenti, il nostro Disegno di legge: “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235”. Il Disegno di Legge prevede l’impossibilità a candidarsi per i condannati in primo grado di giudizio.

Le prime tappe della nostra iniziativa:
- Sabato 14 Giugno dalle ore 11.00 alle 12.00 presso l’Hotel NH Ambasciatori ( Corso Vittorio Emanuele 104, Torino ) vi sarà un incontro con tutti coloro che sono interessati alla nostra iniziativa dove verranno spiegati i contenuti della nostra proposta
- Sabato 21 Giugno dalle ore 10.00 alle 18.00 saremo presenti con banchetti per raccolta firme presso il centro della città di Torino




Il testo della nostra proposta:

Articolo 1: All’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo la lettera c), è aggiunto il seguente punto: “d) coloro che hanno riportato condanne – anche non definitive – per uno o più dei delitti, consumati o tentati, previsti dagli articoli 283, 285, 287, 289, 294, 304, 305, 318, 317, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 322, 322-bis, 416, 416-bis, 416-ter, 575, 584, 589, 609-bis, 609-octies, 628, 630, 640-bis, 640-ter, 640-quinquies, 641, 642, 644, 644-bis, 646, 648, 648-bis, 648-ter, del codice penale, nonché dagli articoli 2621 e 2622 del codice civile e dagli articoli 2, 3, 4, 5, 8, 9, 10, 10-bis e 10-ter del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74.”

Articolo 2: All’articolo 1, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, è aggiunto, dopo il comma 1, il seguente: “2. L’incandidabilità, di cui al precedente comma 1, cessa qualora la condanna prevista sub lettera d) del predetto comma 1 venga totalmente meno per effetto di sentenza definitiva.”.

Articolo 3: Nell’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo la locuzione “di cui all’articolo 1,” e prima del verbo “emesse”, sono inserite le seguenti parole: “comma 1, lettere a), b) e c), nonché le sentenze di cui alla lettera d) dello stesso articolo 1, comma 1,”.

Articolo 4: Nell’articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo la locuzione “di cui all’articolo 1,” e prima di quella “sono immediatamente comunicate”, sono inserite le seguenti parole: “comma 1, lettere a), b) e c), nonché le sentenze di cui alla lettera d) dello stesso articolo 1, comma 1,”.

Articolo 5: All’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo la lettera f), è aggiunto il seguente punto: “g) coloro che hanno riportato condanne – anche non definitive – per uno o più dei delitti, consumati o tentati, previsti dagli articoli 283, 285, 287, 289, 294, 304, 305, 318, 317, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 322, 322-bis, 416, 416-bis, 416-ter, 575, 584, 589, 609-bis, 609-octies, 628, 630, 640-bis, 640-ter, 640-quinquies, 641, 642, 644, 644-bis, 646, 648, 648-bis, 648-ter, del codice penale, nonché dagli articoli 2621 e 2622 del codice civile e dagli articoli 2, 3, 4, 5, 8, 9, 10, 10-bis e 10-ter del D.Lgs. 10.3.2000, n. 74.”.

Articolo 6: All’articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: “4. L’incandidabilità, di cui al precedente comma 1, cessa qualora la condanna prevista sub lettera g) del predetto comma 1 venga totalmente meno per effetto di sentenza definitiva.”.
Articolo 7: All’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo la lettera f), è aggiunto il seguente punto: “g) coloro che hanno riportato condanne – anche non definitive – per uno o più dei delitti, consumati o tentati, previsti dagli articoli 283, 285, 287, 289, 294, 304, 305, 318, 317, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 322, 322-bis, 416, 416-bis, 416-ter, 575, 584, 589, 609-bis, 609-octies, 628, 630, 640-bis, 640-ter, 640-quinquies, 641, 642, 644, 644-bis, 646, 648, 648-bis, 648-ter, del codice penale, nonché dagli articoli 2621 e 2622 del codice civile e dagli articoli 2, 3, 4, 5, 8, 9, 10, 10-bis e 10-ter del D.Lgs. 10.3.2000, n. 74.”.

Articolo 8: Nell’articolo 10 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo la locuzione “di cui all’articolo 1” e prima di quella “ed i provvedimenti di cui al comma 1”, sono inserite le seguenti parole: “, comma 1, lettere a), b), c), d), e) e f), nonché le sentenze di cui alla lettera g) dello stesso articolo 1, comma 1,”.

Articolo 9: All’articolo 10 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo il comma 4, è aggiunto il seguente: “5. L’incandidabilità, di cui al precedente comma 1, cessa qualora la condanna prevista sub lettera g) del predetto comma 1 venga totalmente meno per effetto di sentenza definitiva.”.

Articolo 10: Nell’articolo 13, comma 1, del decreto
legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, dopo il primo periodo e prima dell’ultimo, è inserito il seguente: “L’incandidabilità alla carica di deputato, senatore e membro del Parlamento europeo spettante all’Italia, derivante da sentenza – anche non definitiva – nelle ipotesi di cui agli articoli 1, comma 1, lettera c), 7, comma 1, lettera g), e 10, comma 1, lettera g), decorre dalla data di deposito della sentenza stessa ed ha effetto per un periodo corrispondente al doppio della durata della pena accessoria dell’interdizione temporanea dai pubblici uffici comminata dal giudice.”.

Articolo 11: Nell’articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, la parola “definitiva” è abrogata.

Articolo 12: Nell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, la parola “definitiva” è abrogata.

Articolo 13: Le modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, contenute nella presente legge, entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione di quest’ultima nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e si applicano anche alle sentenze emesse nei procedimenti pendenti a detta data.



Non vi possono essere riforme senza legalità!

Vi aspettiamo numerosi.

Per informazioni :
presidente@giovani-italiani.org
www.giovani-italiani.org

Veniteci a trovare
il 14 giugno 2014

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