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Teatro "MI CHIAMO ARAM E SONO ITALIANO..." di Gabriele Vacis

Mondolibro - libreria italiana a Berlino Torstr.159, Berlino, Germania
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mit Aram Kian (http://www.aramkian.it/)
Scenofonia Roberto Tarasco
Regie: Gabriele Vacis

(testo in italiano sotto)

Mein Rucksack ist voller Bomben, da würdest du lachen, oder? Aber wenn ich dir das sage, bekommst du eine Gänsehaut, oder? Nicht wahr? Nur weil ich klein und schwarz bin, richtig? Naja... schwarz? Höchstens oliv...“

Zwischen Zauber, Ironie und Tragödie erzählt Synagosyty von den neuen Italienern, Söhnen von Immigrierten, der sogennanten zweiten Generation. Durch die Stimme des Hauptdartsteller Aram Kian, schreibt Gabriele Vacis einen Text zwischen Leben und Erinnerung, ohne den Blick auf die Gesellschaft der Zukunft zu vergessen, eine Gesellschaft, die jeden Tag neu lernt, dem Adjektiv multikulturell eine Bedeutung zu geben.

auf Italienisch mit englische Übertiteln

Eintritt: 12€/ 10€ - VVK bei Mondolibro : 10€
Wiederholung 24 Mai um 20 Uhr
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Una classica infanzia degli anni Ottanta, vissuta nella periferia industriale di una grande città del Nord; una banale adolescenza anni Novanta, condita di musica grunge, cortei studenteschi e serate in discoteca; una comune giovinezza, fatta di inconcludenti anni universitari e lavoro che non si trova. Ritratto tipico di un trentenne italiano. Solo che, quando il trentenne in questione si chiama Aram e ha un padre iraniano, le cose si complicano un po’…

In bilico fra incanto, ironia e tragedia, Synagosyty racconta la storia dei nuovi italiani, i figli degli immigrati, le cosiddette "seconde generazioni". Attraverso la voce dell’attore protagonista, Aram Kian, Gabriele Vacis costruisce un testo che è uno stralcio di vita e di memoria e, insieme, uno sguardo al futuro di una società che impara, giorno per giorno, a dare un significato all’aggettivo "multietnica".

"Ci occupiamo e ci preoccupiamo molto, e con ragione, dei barconi che sbarcano a Lampedusa i più disperati tra gli uomini. Ma non siamo abbastanza consapevoli dei loro figli. […] Ragazzi nati in Italia […] ma che faticano a sentirsi a casa nella loro casa, italiani nel loro paese." ti in Italia […] ma che faticano a sentirsi a casa nella loro casa, italiani nel loro paese."

Aram Kian si diploma attore alla “Civica Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi” nel 1996 e da allora il teatro è la sua attività principale. Nel corso degli anni collabora con parecchi registi e attori fra cui Valerio Binasco, Gabriele Vacis, Gigi Dall’Aglio, Massimo Navone, Cristina Pezzoli, Fausto Paravidino. Da sempre interessato alla nuova drammaturgia italiana e straniera. Per il cinema lavora con il regista Francesco Lagi nel film “Missione di pace”, presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2011. Ha avuto una parte di rilievo nel cast di “Educazione siberiana”, l’ultimo film di Gabriele Salvatores, uscito lo scorsa primavera.

Ingresso: 12€ / 10€ -- PREVENDITA 10€
italiano con i sottotitoli inglesi

Veniteci a trovare
il 24 maggio 2014

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