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E QUEL MAGGIO FU RIVOLUZIONE.

La Sacrestia via Conchetta, 20 (ang. Ascanio Sforza), Milano, Italia
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Lunedì 26 Maggio 2014 dalle 18.30
SACRESTIA
Via Conchetta 20 - Milano


DUB VIBES
the focus is placed on the vision


Un nuovo appuntamento a Milano, una nuova fruibilità estetica, in uno spazio anomalo.

Il 26 Maggio, Dub Vibes, inaugura la prima di una serie di mostre gratuite a Milano.
In un locale storico milanese, La Sacrestia, luogo eclettico situato sul Naviglio Pavese, dall'ora dell'aperitivo fino alla mezzanotte, ci si concentrerà sull'immagine, in un gioco di visioni e musica.




• live performance

Abbracci di Corde - www.abbraccidicorde.com

• exhibition

Fabrizio Barra (fotografia)

• music

Klaus Morgue




In questa prima mostra, dal titolo: "E quel Maggio fu Rivoluzione" ci doteremo di altri occhi, ripuliremo gli specchi dalla polvere e l'immaginazione prenderà il sopravvento.

"Abbracci di Corde" è metafora sociale, è empatia, è attraversare e superare la propria individualità.
Recupero dell'immaginario, dell'unione, della contaminazione.
Il tempo viene percepito come sublimazione e presa di confidenza.
In "Abbracci di Corde" vi è di sicuro un aspetto teatrale, ma senza che vi sia un copione.
Tutto è improvvisato e ciò che viene trasmesso è un momento etereo, di puro scambio tra due corpi e due esseri.
Le azioni e le reazioni non sono riproducibili.
Come insegna la cerimonia giapponese del thè, l'istante è unico e irripetibile.
La caratteristica di irriproducibilità potrebbe in questo caso apparire assolutamente paradossale, dal momento che la tecnica è standardizzata e il corpo che viene plasmato è sempre lo stesso.
Ma è proprio lo sviluppo della sfida che si crea tra i due corpi, ad essere sempre diversa.
L'estetica del kinbaku è la bellezza del corpo che viene sfidato dalla difficoltà e che reagisce alla costrizione.
"E quel maggio fu rivoluzione" ospiterà anche tre scatti di Fabrizio Barra, fotografo e grafico.
Solitudine, pensiero, speranza.
La società contemporanea, la società del consumo, implica l'irrazionalità degli individui. Consumiamo a un ritmo sempre più frenetico, anche se dentro di noi sappiamo che non stiamo raggiungendo ancora la piena soddisfazione.
Siamo costantemente alla ricerca di qualcosa che non riusciamo a trovare.
Proprio questa tensione inarrestabile verso una soddisfazione senza volto, immaginata, agognata, sembra farsi causa della vita.

DUB VIBES
dubvisionmilan@gmail.com

Veniteci a trovare
dal 26 al 27 maggio 2014

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