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Monte Petroso (2249 m) e La Meta (2242 m) da Civitella Alfedena

Parco Nazionale d'Abruzzo Pescasseroli AQ, Italia
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Il Club Alpino Italiano,Sezione di Avellino,
organizza per i giorni sabato 14 e domenica 15 giugno 2014 un'escursione nel Parco Nazionale d'Abruzzo:al Monte Petroso (2249 m) e al Monte Meta (2242 m) da Civitella Alfedena (AQ).

DIFFICOLTA':EE* (escursione di sabato) ;
E* (escursione di domenica)

DISLIVELLO:870 m (escursione di sabato);845m (domenica)

DURATA:7,5 ore (sabato) ; 6 ore (domenica)

* EE-Sentiero per escursionisti esperti-
Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi agevolmente su terreni impervi e infidi, con tratti attrezzati o rocciosi; è richiesto un buon allenamento, una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati.
(Scale di difficoltà su percorsi escursionistici secondo il CAI)

E*-Sentiero Escursionistico
Escursionismo che si svolge su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie...) e che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro - silvo - pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine; sono generalmente segnalati con vernice od ometti; è richiesto un discreto allenamento fisico e capacità di orientamento.
(Scala delle difficoltà escursionistiche del CAI).

SPOSTAMENTI:
Possibilità di spostamento in Pullman, con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO SABATO 31 MAGGIO 2014.

PERNOTTAMENTO:
Trattamento di pensione completa in albergo 3 stelle “I 4
Camosci” di Civitella Alfedena (cena del 14, colazione del 15 e colazione a sacco del 15).

PROGRAMMA:
Sabato 14 Giugno 2014
07:30 partenza da Avellino - Piazza D'Armi (Tribunale)
09:30 arrivo al Rifugio Valle Fiorita (Pizzone)
10:00 escursione Valle Fiorita – Passo dei Monaci – Meta

18:00 al termine dell’escursione spostamento a Civitella Alfedena

Sistemazione in Albergo “4 Camosci”
In serata partecipazione alla manifestazione organizzata della "FederTrek" sugli antichi percorsi della transumanza.

Domenica 15 Giugno 2014
08:30 Saluto ai partecipanti dei percorsi della transumanza
09:30 Escursione Val di Rose, Rifugio Forca Resuni, Valle Iannanghera

18:00 Partenza per Avellino (arrivo previsto alle 20:30)

TRASFERIMENTI:
Avellino – Pizzone – Rifugio Valle Fiorita ......... 2 ore
Rifugio Valle Fiorita – Civitella Alfedena .......... 1 ora
Civitella Alfedena – Avellino ............................ 2,5 ore

ESCURSIONE Sabato 14 Giugno
Pianoro delle Forme - Passo dei Monaci (1967 m) – La Meta (2242 m)

Percorso interessante per flora, fauna e per la storia

Partenza: Località Pianoro delle Forme - Valle Fiorita - (Pizzone) (1400 m)

Durata: 7,5 h

Difficoltà: EE - Per escursionisti esperti

Dislivello: 870 m

Il comprensorio delle Mainarde e della valle dell'Alto Volturno, dal 1 Gennaio 1990 è entrato a far parte del Parco Nazionale D'Abruzzo, con un'estensione di 4000 ettari e con 5 Comuni della provincia di Isernia:Pizzone, Castel S. Vincenzo, Rocchetta al Volturno, Scapoli e Filignano.
Da Pizzone piccolo Centro che trae le sue origini dallo sviluppo del complesso abbaziale di S. Vincenzo al
Volturno, feudo di pertinenza dei benedettini sino al XIV secolo, si raggiunge, attraverso una strada provinciale, la piana chiamata "Pianoro delle Forme" o "Valle Fiorita" da dove si può iniziare l'ascensione,al "Monte Meta" (metri 2.242). La cima del Monte Meta è però interdetta agli escursionisti perché protetta dalla Riserva Integrale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise per l'importante presenza del Camoscio d'Abruzzo.
Diversi sentieri le si avvicinano fino a raggiungere il Passo dei Monaci (1967 m.) proprio ai piedi della montagna (circa 200 metri sotto la cima). Dalla località Le Forme - Valle Fiorita dove si lasciano le automobili si percorre il sentiero indicato dal segnavia M1 che risale la Valle Pagana fino al Passo dei Monaci. Interessante è l'aspetto floristico e vegetazionale di tipiche specie delle vallate appenniniche di alta quota, per quanto riguarda la fauna è facilmente possibile incontrare i Camosci d'Abruzzo, con un po' di
fortuna l'Orso bruno marsicano e vedere il volteggiare dell'Aquila reale.

ESCURSIONE Domenica 15 Giugno
Val di Rose - Rifugio di Forca Resuni (1952 m) – Valle Iannanghera

Segnaletica - sentiero Parco - I1

Percorso interessante per flora, fauna, panorami, storia.
Ideale per bellissime foto

Partenza: Civitella Alfedena

Durata: 6 h

Difficoltà: E - Escursionistico

Dislivello: 845 m

La Val di Rose è una delle più famose e frequentate passeggiate del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e
Molise. In questa escursione si passa dalla bellezza di una faggeta incontaminata alla concreta possibilità
di incontrare uno degli animali più rari della fauna italiana: il Camoscio Appenninico.
La Rupicapra pyrenaica ornata è una sottospecie esclusiva dell'Appennino Abruzzese. Ha rischiato l'estinzione e oggi sopravvive solo sulle montagne del Parco d'Abruzzo e sulle vette della Majella e del Gran Sasso dove è stato reintrodotto con esemplari prelevati da quì. Imparentato più strettamente con le sottospecie che vivono sui Pirenei e sui Monti Cantatrici (Spagna), si differenzia per comportamento,
dimensione delle corna (più grandi e slanciate) e nella colorazione del mantello da quello Alpino. La sua caratteristica livrea invernale scura con una macchia chiara ed orlata da un contorno scuro presente sul petto ed il grande trofeo lo hanno fatto definire il camoscio più bello del mondo. Il sentiero inizia dal paese di Civitella Alfedena. Dopo un primo tratto a ridosso del Paese con una
bellissima vista panoramica sul lago di Barrea si entra in una splendida faggeta.Dopo circa un' ora di cammino si esce dal bosco e ci si trova di fronte ad uno splendido anfiteatro roccioso che delimita in alto la valle Monte Boccanera e Passo Cavuto. Qui, circondati da splendide pareti rocciose
e immensi ghiaioni, si possono iniziare gli avvistamenti di camosci e, soprattutto in autunno, anche branchi
di cervi. Da qui si prosegue in un canalone che raggiunge il Passo Cavuto (1980 metri). Questo è il punto dove è più frequente l'avvistamento dei camosci. Bello il panorama con il M. Petroso, la valle Iannanghera e la Camosciara. In pochi minuti si raggiungono il valico e il rifugio di Forca Resuni (1952 metri), nei pressi del quale si possono ammirare anche i Pini mughi, relitti glaciali testimoni delle passate ere glaciali che qui si trovano nel punto più meridionale del loro areale Europeo.Si scende per la Val Jannanghera, per un
percorso bello ma lungo, seguendo il sentiero K6. Entrati nella faggeta si prosegue sul fondovalle,superando alcune suggestive radure.Toccata la Sorgente Jannanghera (1305 metri), si piega a sinistra per il sentiero a mezza costa (segnavia I4) che riporta a Civitella Alfedena.

IL TREKKING DELLA TRANSUMANZA
L’itinerario percorre quasi per intero l’alta Valle del fiume Sangro e il cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo,
Lazio e Molise, collegando alcuni dei centri più noti, della più antica delle aree naturali protette peninsulari.
L’evento sarà caratterizzato da una passeggiata articolata in due giornate volte a ripercorrere un tratto del vecchio tratturo regio. In particolare, nella prima giornata, accompagnati dalle guide escursionistiche locali della Cooperativa Ecotur e della Azienda Wildlife Adventures, partendo da Pescasseroli si attraverseranno i colli alti per arrivare al paesino di Opi, annoverato nella lista dei borghi più belli d’Italia.
Quindi si costeggerà per un tratto la strada statale n° 83 marsicana, per inoltrarsi nei boschi del tratto più spettacolare dal punto di vista naturalistico, corrispondente alla Riserva Integrale della Camosciara, (il passaggio degli escursionisti in questo tratto sarà regolarmente autorizzato dall’Ente Parco). Arrivati nel borgo di Villetta Barrea ci si inerpicherà sulle alture del paese per raggiungere lo splendido abitato di
Civitella Alfedena, meta finale della prima tappa.
Qui i partecipanti avranno modo di intrattenersi con la popolazione residente per rivivere attraverso i racconti dei protagonisti, l’antica tradizione della transumanza così come era vissuta dai pastori. Nella seconda giornata, accompagnati dall'Accompagnatore di media montagna Pietro Santucci, ci si muoverà verso l’abitato di Barrea attraverso il valico di Valle Iannanghera, sovrastando la zona umida del suggestivo lago artificiale di Barrea, ricavato nell’anno 1951 dallo sbarramento del fiume Sangro. Nella seconda giornata, accompagnati dall'accompagnatore di media montagna de La Betulla, ci si muoverà verso
l’abitato di Barrea attraverso il valico di Valle Iannanghera Una volta raggiunto l’abitato di Alfedena, non resta che percorrere l’ultimo breve tratto di pianura.
Entrambe le giornate saranno di media difficoltà (E). La durata di ciascuna escursione sarà di circa 7 ore, procedendo a passo leggero. Il dislivello per entrambe le giornate è di circa 200 metri con salite e discese poco accentuate. La distanza percorsa sarà di 20 km c.a. per singola escursione. L’obiettivo da perseguire,quindi, è quello di rendere possibile il percorso su una via storica, offrendo un’esperienza “speciale” di transumanza, che ricordi quella che dovevano fare i pastori nel loro viaggio fino alle pianure della Puglia. Il Regio Tratturo infatti rappresenta un vero e proprio patrimonio materiale e immateriale della storia
dell’uomo e per capirlo e goderne appieno il suo significato, riteniamo sia indispensabile “farlo rivivere” alle
nuove generazioni, coinvolgendole direttamente attraverso un’esperienza unica, in grado di richiamare
flussi di turismo di qualità.

INFORMAZIONI:
Civitella Alfedena (Abitanti: 316 - Altitudine: 1.121 m)

Il paesino più piccolo della vallata che affascina per le forme graziose ed armoniose dell'architettura, che
lascia intravedere ancora case in pietra e vicoli strettissimi in cui "perdersi" durante una passeggiata
all'insegna della tradizione. Sorge alle pendici del Monte Sterpi d'Alto, che rappresenta solo l'inizio di quel
meraviglioso spettacolo che si apre subito alle spalle del grazioso borgo: l'anfiteatro della Camosciara
(Zona di Riserva Integrale del Parco). Ai piedi del paesino, il Lago di Barrea, facilmente raggiungibile con
una passeggiata pedonale che attraversando la Pineta porta al Ponte Vecchio e quindi sulle sponde del lago.

CENTRI DEL PARCO:
Centro lupo con museo e Ufficio di zona, Area faunistica del lupo, Area faunistica della lince.

ELEMENTI DI IMPORTANZA STORICA
Borgo medievale, feudo di tante famiglie, conserva i caratteri tipici dell'epoca. Parrocchiale di San Nicola (1600); Santuario di Santa Lucia (meta di pellegrinaggio); torre (1330-1400).

GLI ITINERARI DEL PARCO
Una regola importante è quella di camminare nel più assoluto silenzio, da soli o in piccoli gruppi, possibili
avvistamenti di animali; ogni sentiero, contraddistinto sulla carta da una lettera e da un numero, è marcato
sul posto con la segnaletica escursionistica internazionale, bandierina rossa /bianca/ rossa.

ACQUA:
Il primo giorno solo in partenza, il secondo giorno in partenza, al Rifugio Forca Resuni e alla
sorgente della Valle Iannanghera.

ATTREZZATURA NECESSARIA:
OBBLIGO DI SCARPONI DA TREKKING;indumenti tecnici di ricambio e di protezione da sole/pioggia/vento.

ATTREZZATURA CONSIGLIATA:
Bastoncini da trekking, macchina fotografica.

COSTI:
La quota di partecipazione per entrambi i giorni è di 70 €.La quota comprende il Trasferimento in pullman a./r., trattamento pensione completa in albergo “4
Camosci” di Civitella Alfedena (cena del 14, colazione del 15 e colazione a sacco del 15).

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO SABATO 31 MAGGIO 2014.

ATTENZIONE
Ai simpatizzanti NON ISCRITTI al CAI può essere concesso di partecipare chiedendo loro di attivare le polizze giornaliere di Assicurazione (Soccorso Alpino ed Infortuni) del costo di 10 € (per un giorno solo) da versare entro e non oltre la sera di venerdì 30 maggio presso la Sezione CAI di Avellino,durante la consueta riunione settimanale.

PER INFO & PRENOTAZIONI
Contattare i Direttori di Escursione
Antonio di Palma (338.3723973)
Alfonso de Cesare (338.6852647)

Veniteci a trovare
dal 14 al 15 giugno 2014

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