Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

SAGGI DI FINE ANNO DELLA SCUOLA DEL TEATRO STABILE DI VERONA

Verona Verona VR, Italia
Google+

Anche quest’anno è giunta l’ora dei saggi di fine anno della Scuola del Teatro Stabile di Verona!
Gli allievi della Scuola di Teatro avranno l’occasione di salire sul palco per mettersi in gioco, divertirsi e divertire il pubblico!
Iniziativa promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona.
Per informazioni: www.politichegiovanili.comune.verona.it

Il Calendario dei saggi:

Giovedì 22 Maggio ore 21.00 / Piccolo Teatro di Giulietta
SCRITTURA CREATIVA 1 - READING BREVE E STRAORDINARIO
Saggio finale del corso di scrittura creativa primo livello - a cura di Marco Ongaro
Giovedì 22 maggio si terrà il reading di alcune opere scelte tra i lavori degli allievi del primo livello di Scrittura Creativa della Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Verona.
Il titolo è più un invito che una constatazione.
L’esortazione alla pregnanza, che certe volte passa attraverso l’immagine fulminante e certe altre percorre la via della persuasione e del fascino invisibile, colpisce il suo bersaglio d’intensità negli scritti distillati per l’occasione dall’avventuroso gruppo di primo livello del Corso di Scrittura Creativa. Suggestioni, sensibilità e audacia inventiva si fondono in un evento culturale di forte impatto emotivo.
Letture a cura di Rossana Valier. Insieme agli autori sarà presente il docente del corso Marco Ongaro.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Martedì 27 Maggio ore 19.00 / Piccolo Teatro di Giulietta
C'ERA UNA VOLTA...
Lezione aperta di giocoteatro – Insegnante: Laura Buccafusca
Una storia vista attraverso gli occhi e i sogni dei piccolissimi allievi di Gioco Teatro. In conclusione del corso i più piccoli allievi della Scuola teatro dello Stabile di Verona presenteranno questa rivisitazione delle fiabe. La storia è ricca di spunti dei bambini e include gli esercizi e giochi teatrali svolti durante le lezioni. Anche le scenografie sono state ideate e costruite dai bambini durante il corso. Un ricco percorso che si conclude con un piccolo gioco-spettacolo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Martedì 27 Maggio ore 21.00 / Piccolo Teatro di Giulietta
L' ALIBI - UN ROMANZO COLLETTIVO
(Bonaccorso Editore)
Il nuovo libro del Corso di scrittura creativa - a cura di Marco Ongaro
Martedì 27 maggio alle 21.00 si presenta al Teatro Nuovo di Verona il settimo libro sfornato dal corso di Scrittura Creativa della Scuola di Teatro del Teatro Stabile di Verona: L’Alibi (Bonaccorso Editore) - Un romanzo collettivo
Mirko Alberini, Pamela Coassin, Elena Gottardo, Pino Guglielmo, Giulia Lamacchi, Lella Marazzini, Emanuela Ongaro, Serena Quaggia, Costanza Russo, Sabrina Venezia sono gli autori.
Tutti hanno collaborato al romanzo, tutti l’hanno scritto, eppure si potrebbe dire che nessuno sia totalmente responsabile del risultato. Ognuno ha lavorato per proprio conto all’intreccio, ognuno sa cosa gli altri hanno escogitato per parte loro.
Chi s’impegna in un romanzo collettivo compie un nobile gesto di rinuncia alla gara, fa un passo indietro costringendo il suo ego a non primeggiare sul frontespizio, ridimensiona l’impulso narcisistico all’intervento concertato con altri suoi simili. Diminuisce il potere della sua firma in favore di una visibilità condivisa.
Chi scrive un romanzo collettivo sacrifica il mito della competizione sull’altare della partecipazione, offre la propria scintilla d’ispirazione ai compagni di viaggio, in altre parole, contribuisce, e in questa misura neutralizza per un momento la solitudine in cui l’Alibi getta il resto del mondo.
Letture a cura di Rossana Valier. Insieme agli autori saranno presenti l’editore Bonaccorso e il docente del corso Marco Ongaro.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.


Mercoledì 4 e giovedì 12 Giugno ore 21.00 / Teatro Nuovo di Verona

TEATRO RAGAZZI - Insegnante: Elisabetta Tescari

Nina...porta il bianco!
liberamante tratto da Questi fantasmi di Eduardo De Filippo, Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde, Frankeinstein Junior di Mel Brooks

Cosa succede se si organizza una gara tra esseri umani viventi ed esseri umani che viventi non lo sono più?
E chi può essere l'unico arbitro, competente e universalmente riconosciuto, di una gara di tal fatta?
Ma soprattutto, chi sarà il vincitore?
Venite a scoprirlo con i ragazzi della Scuola di Teatro!


Lunedì 9 Giugno ore 20.30 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE TERZO LIVELLO - Insegnante: Giulia Cailotto
Divertissement - Esercizi di stile alle spalle di Molière
(molto) liberamente tratto da “La scuola delle mogli” e “La critica alla scuola delle mogli”
Una riscrittura collettiva del lavoro molieriano guidata da suggestioni, rimandi all'attualità e accostamenti pseudocubisti. In linea con il maestro Queneau, dei veri esercizi di stile che spostano il significato delle parole e permettono ad altri sensi di esploderci davanti. La storia di Agnese, educata da Arnolfo per diventare “la sposa perfetta” , si fa pretesto per una ricerca verso modalità espressive di forte radice pop.
Drammaturgia collettiva
con (in ordine alfabetico)
Manuela Abba
Simone Boschini
Michele Cappelletti
Giovanni Pozzetti
Paolo Presa


Lunedì 9 Giugno ore 21.30 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE PRIMO LIVELLO - Insegnante: Nevio Gambula
Delitti esemplari
Un giudice rivive in sogno le confessioni di quelli che ha condannato. Dentro uno spazio indefinito, vengono rievocati delitti senza logica, dipingendo un mondo di reietti senza speranza e dove vittime e carnefici si confondono. La tragicità della situazione è mitigata dalla presenza di una farfalla che ha il compito di fare ridere i morti.

Martedì 10 Giugno ore 20.30 / Teatro Alcione:
IMPROVVISAZIONE TERZO LIVELLO - Insegnanti: Federico Stefanelli e Diego Seminario
Improvvisazione teatrale

Martedì 10 Giugno ore 21.30 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE SECONDO LIVELLO – Insegnante: Mirko Segalina
Una commedia in prova
Nel corso dell'anno, gli allievi hanno affrontato e messo in prova la Commedia classica, i meccanismi e i personaggi tipici che le sono propri; cercando - ognuno secondo il suo sentire - una strada che giungesse al tradimento, alla rottura della supposta "tradizione". Una prova aperta, dunque, dove gli attori si mescolano e sperimentano, scambiano e si scambiano, arrivando a prestare più corpi e più voci allo stesso personaggio. La foto, questa, di un viaggio intrapreso assieme, che ancora non si è dato termine.



Lunedì 16 Giugno ore 20.00 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE TERZO LIVELLO - Insegnante: Nevio Gambula
TEATRO DANZA – Insegnante: Marcella Galbusera
Marat/Sade
All'interno di un manicomio, il Marchese De Sade decide di allestire uno spettacolo sull'assassinio di Jean-Paul Marat. Gli attori sono i pazienti del manicomio che, con il permesso del direttore Coulmier, metteranno in scena il dramma. Questa pièce, basata sul testo di Peter Weiss, permette di chiarire il rapporto tra l’attore e la follia del teatro: l’attore si trasfigura nella recitazione, facendosi «corpo folle e glorioso».
Il lavoro del corso di teatro danza si basa sul binomio mente-istinto, controllo abbandono. Questo gioco di contrasti è sperimentato anche attraverso le libere improvvisazioni degli allievi, poi organizzate e codificate attraverso il linguaggio del movimento.
Ne scaturisce un breve ma intenso progetto fortemente caratterizzato dalle diverse personalità degli interpreti e dai loro diversi approcci. Particolari momenti, dove il quotidiano diventa gioco ed incubo, e dove la diversità ed il turbamento diventano pacifica convenzione e……..collaborazione con il corso di recitazione del 3 anno diretto da Nevio Gambula!


Lunedì 16 Giugno ore 21.00 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE TERZO LIVELLO - Insegnante: Sabrina Carletti
Missione venere
liberamente tratto da OPERAZIONE VEGA di Friedrich Dürrenmatt
La produzione radiodrammatica di Friedrich Dürrenmatt, per dirla con le parole di Italo Alighiero Chiusano, “ha un così alto tasso di personalità e di disinvoltura da farci chiedere se, nel teatro per sole voci, Durrenmatt non sia più se stesso che in tante prove del suo teatro tout court”. Operazione Vega racconta del viaggio di una delegazione diplomatica terrestre sul pianeta Venere e della sua delicata missione: convincere i venusiani della necessità di allearsi con il loro governo nell’orizzonte di un’imminente guerra. Ma quel che Venere riserva ai terrestri è del tutto inaspettato. La storia, intrisa di una ironia beffarda e dissacratrice, strizza l’occhio alla società e ai giochi della politica del tempo in cui è stata scritta, rimanendo incredibilmente, e per certi versi dolorosamente, attuale.

Lunedì 16 Giugno ore 22.00 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE PRIMO LIVELLO - Insegnante: Francesca Botti
Cosa ci faccio io qui?
liberamente tratto dal racconto "Eppure battono alla porta" di Dino Buzzati.
Il lavoro si è focalizzato sul gruppo e sullo spazio. Il racconto scelto parla di un disastro naturale che sta per arrivare. La natura avanza, potente e inarrestabile, verso la catastrofe. Un gruppo di persone crede di poterla sfidare, contenere anzi è convinta di esserne immune.
La nostra scena è divisa tra il mondo degli adulti e quello dei giovani. Gli adulti non ascoltano e sanno a cosa vanno incontro. I giovani sono persi ma vivi e desiderosi di vedere, scoprire e prendere parte agli eventi.
Si vuole raccontare in maniera corale un testo narrativo, arricchendolo e ampliandolo con riflessioni ed improvvisazioni. Il testo è dunque un pretesto. La domanda è: se arrivasse la fine, se incombesse una catastrofe cosa sceglieremmo di salvare? Con chi staremmo?


Martedì 17 Giugno ore 20.00 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE 3+ - Insegnante: Francesca Botti
L'Avaro che è in noi: amore o denaro?
Liberamente tratto da L'Avaro di Molière
Quest'anno ho scelto di portare in scena una riduzione dell'Avaro di Molière. L'obiettivo è dare agli allievi un arco completo del proprio personaggio e il piacere di raccontare questa storia ognuno dal proprio punto di vista.
La scelta di questa commedia ha permesso di farci riflettere sul rapporto tra denaro e sentimenti. Un Arpagone monolite, ottuso e padrone, attorno al quale tutti gli altri personaggi ruotano. Ognuno, chi remissivo, chi adulatore, chi nello scontro, vuole ottenere da lui la soluzione dei propri problemi. In opposizione ad Arpagone c'è Mariana che nella mia visione è portatrice del sentimento più puro e del coraggio di dire le cose come stanno. Pare che i soldi siano indispensabili per la realizzazione dei propri desideri. Ma quanto questo altera la sincerità dei nostri sentimenti?
Interpreti:
Arpagone (l'Avaro): Nicola Bertoncelli e Carmine Marconi
Elisa e Frosina: Emanuela Montini
Freccia: Alexandra Horghaidan
Mariana: Francesca Bonafini
Cleante: Carmine Marconi
Valerio: Nicola Bertoncelli

Martedì 17 Giugno ore 21.00 / Teatro Alcione:
IMPROVVISAZIONE PRIMO E SECONDO LIVELLO – Insegnanti: Alessandro Chiaf, Federico Stefanelli, Alessandro Zanetti e Roberto Capo
Improvvisazione teatrale

Martedì 17 Giugno ore 22.00 / Teatro Alcione:
RECITAZIONE PRIMO LIVELLO – Insegnante: Sabrina Carletti
Atti unici
liberamente tratto da CENTOCINQUANTA LA GALLINA CANTA e IL CIAMBELLONE di Achille Campanile
Con gli allievi del primo anno abbiamo deciso di lavorare su due atti unici di Achille Campanile, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e giornalista napoletano.
Il primo, Centocinquanta la gallina canta, scritto nel 1924, riprende nel titolo una famosa filastrocca per bambini, che i protagonisti della storia ricordano però ciascuno in modo diverso. Basta questo ad innescare fra di loro un meccanismo di rivalità sfrenata, che Campanile declina a suo modo, colorandolo di una comicità assurda e leggera.
Il secondo atto unico, invece, Il ciambellone, ruota intorno all’arrivo dello zio Nicola alla festa per il fidanzamento della nipote Carlotta, occasione per la quale orgoglioso lo zio fa dono di un dolce casereccio, un bel ciambellone. Peccato, però, che non si riesca a tagliarlo tanto facilmente e gli invitati alla festa siano costretti ad ingegnarsi nei modi più improbabili per riuscire nell’impresa, in una rocambolesca e folle carrellata di interventi.
La ricerca linguistica in Campanile è precisa e accurata, così pignola da avere esiti inaspettati e assurdi, e compone un umorismo surreale, intriso di giochi di parole, che ancora ad oggi, ad un secolo di distanza, deliziano lo spettatore.

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Nuovo: € 5.00
(Ingresso libero solo per i saggi dei corsi di scrittura creativa e giocoteatro)

Per informazioni
Lunedì-venerdì ore 15.30-18.30
Piazza Viviani 10 - Verona
Tel. 045 800 61 00
E-mail: scuolateatro@teatrostabileverona.it

Veniteci a trovare
dal 22 maggio al 17 giugno 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: