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TERESA CRISTINA DI BORBONE, imperatrice del Brasile (SEZIONE "OTTOCENTO PRIVATO"; 27 maggio 2014,

Museo Nazionale di Capodimonte Via Miano 2, 80131 Napoli (Italy), Napoli, Italia
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Teresa Cristina di Borbone, sorella di Ferdinando II, nel 1843 sposò Don Pedro II di Braganza, imperatore del Brasile. Un matrimonio che rappresentava una tappa significativa della politica estera del Regno delle Due Sicilie, consapevole delle grandi potenzialità della nazione sudamericana, da poco indipendente dal Portogallo (1822).
Teresa Cristina, donna di temperamento, ricca di interessi culturali, seppe svolgere il suo ruolo con discrezione e, allo stesso tempo, con molteplici iniziative nel campo dell’arte, dell´archeologia, della musica, del teatro e delle arti plastiche, facendo affluire in Brasile intellettuali ed artisti dalle varie parti d´Italia.
La memoria storica dell´imperatrice napoletana è conservata nella cosiddetta ¨Collezione Teresa Cristina¨, donata da Don Pedro al suo Paese dopo essere stato deposto ed esiliato, insieme all´intera famiglia, dal colpo di stato che aveva instaurato la Repubblica nel novembre del 1889 (l´imperatrice era morta d´infarto alcune settimane dopo l´arrivo in Portogallo, nel dicembre dello stesso anno).
La collezione costituisce un giacimento culturale di inestimabile valore, composta da una raccolta di reperti pompeiani ed etruschi oggi esposti a Rio de Janeiro nel ¨Museu Nacional¨, e da incunaboli, libri rari, fotografie d´epoca, quadri di Tiziano, Tintoretto, Salvator Rosa, incisioni di Piranesi ecc. Oltre che nella ¨Biblioteca Nacional¨ e in alcune prestigiose istituzioni, diverse parti della collezione si trovano nel ¨Museu Imperial¨di Petrópolis, il più importante museo pubblico brasiliano, collocato in quella che fu la residenza estiva degli imperatori nella città sorta per volere dello stesso Don Pedro II in una amena località di montagna a circa 70 km. da Rio de Janeiro.

L´evento del 27 maggio, che verrà realizzato negli appartamenti dell´Ottocento, sarà l´occasione per rivisitare la figura e l´opera di Teresa Cristina di Borbone, ingiustamente dimenticata dalla storiografia italiana nonostante l´importante azione da lei svolta nel creare in Brasile quell´humus culturale ritrovato dagli emigranti che a partire dalla fine del XIX-inizio del XX secolo, posero le basi di quella che è oggi la maggiore comunità di origine italiana al mondo, composta da oltre trenta milioni di persone.

All’incontro, introdotto dal soprintendente Fabrizio Vona, parteciperanno:
-il prof. Aniello Angelo Avella, docente presso l´università di Roma Tor Vergata, attualmente visiting professor presso la Universidade do Estado do Rio de Janeiro, al quale si deve la prima biografia di Teresa Cristina (Una napoletana imperatrice ai tropici, Èxòrma, Roma 2012) che sarà presentata nel prossimo mese di giugno nell´ambito del progetto ¨Itália na Copa¨ promosso dall´Ambasciata d´Italia a Brasília.
-il dott. Maurício Vicente Ferreira Júnior, direttore del ¨Museu Imperial¨di Petrópolis che esporrà, col supporto di immagini in video, le caratteristiche del museo e mostrerà oggetti di provenienza napoletana legati all´imperatrice.
La manifestazione costituirà l´ideale incontro fra Capodimonte e Petrópolis, due luoghi fortemente legati a Teresa Cristina e alla tradizione di scambi e reciproche influenze fra Italia e Brasile.
- la dott.ssa Maria Antonella Fusco, museologa del MIBAC dirigente dell'Istituto nazionale per la Grafica, proporrà alcune ipotesi per una museologia delle regine di casa Borbone, da Teresa Cristina a Maria Sofia, anche in rapporto alla recente costituzione a Vienna del Museo dedicato ad Elisabetta (la mitica imperatrice Sissi), che di Maria Sofia di Baviera era sorella.

Veniteci a trovare
il 27 maggio 2014

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