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[SpazioTarga presenta] Jozef van Wissem all'ex-Abbazia di San Bernardino del Carmine

Abbazia Di San Bernardino Genova, Italia
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Siamo orgogliosissimi di portare a Genova per la prima volta Jozef van Wissem, proprio nei giorni in cui il film di Jarmusch ("Only Lovers Left Alive", per il quale Jozef ha vinto il festival di Cannes come miglior colonna sonora) è nelle sale.

“As both an avant-garde composer and a baroque lutenist, the Dutch musician Mr van Wissem is no stranger to dichotomy.” - The New York Times

His music is uncluttered and direct, with a viscerally hypnotic and emotional impact and delivered with an ascetic intensity reflected in his catholic titles. Long form graceful melodies create a transcendental pastoral world.

An incessantly touring musician, his intense live shows have taken him all over the world, and he has performed at prestigious festivals like All Tomorrow’s Parties and Primavera Sound.

Van Wissem studied lute in New York City with Pat O’Brien and he gives lectures on “The Liberation of the Lute”. He was commissioned by London’s National Gallery to compose a sound piece to Hans Holbein’s painting The Ambassadors, and he performed lute and voice pieces for the Sims Medieval video game. In 2013 he won the Cannes Soundtrack award for Only Lovers Left Alive. He collaborates with Jim Jarmusch, Tilda Swinton and Zola Jesus. Currently he is composing several soundtracks for cinema. An all black, one-of-a-kind baroque lute was custom built for him and according to NPR’s All Songs Considered, “his compositions are heavy and set in hypnotic darkness”.

He lives in New York City.

http://www.jozefvanwissem.com/

da Wikipedia:

Jozef van Wissem (Maastricht, 1962) è un compositore e liutista olandese, musicista minimale.

La maggior parte dei lavori di Jozef van Wissem sono basati sull'applicazione dell'immagine a specchio sulle composizioni con il liuto, lavoro idiomatico per le tablature del liuto del 1600 d.C. Grazie a degli studi compiuti a New York City insieme a Patrick O'Brien, egli ha scoperto che, a partire dal Medioevo, una delle varianti del cantus firmus, ossia la melodia data, è la riproduzione al contrario della stessa. L'applicazione da parte di van Wissem di questo metodo è risultato nella pubblicazione dell'album Retrograde. A Classical Deconstruction (Persephone 002), nel quale il compositore ha scritto centinaia di tablature classiche del liuto come fossero immagini specchiate, copiandole a partire dall'angolo in basso a destra per finire a quello in alto a sinistra. A queste inversioni, inoltre, egli ha aggiunto nuovi temi, accenti e ritmi. Successivamente ha applicato la tecnica del "taglio", presa in prestito dallo scrittore William Burroughs, ed ha tagliato, cambiato di posto, mischiato ed amalgamato le diverse parti insieme per creare lavori totalmente nuovi. Un critico ha comparato la sua opera a quella del pittore tedesco Georg Baselitz, che dipinge al contrario.

Jozef van Wissem è rinomato per il suo approccio inusuale al liuto del Rinascimento ed al liuto barocco, probabilmente gli strumenti meno usuali nel mondo della musica contemporanea. Egli copia ed incolla brani classici, inverte melodie, aggiunge pezzi elettronici ed infine registra il tutto. Sebbene egli usi sottili manipolazioni elettroniche del suono, è rimasto in larga parte fedele al timbro ed alla risonanza particolari del liuto, oltre che alla tecnica classica utilizzata per suonare lo strumento. Van Wissem ha iniziato ad essere conosciuto dal pubblico qualche anno fa, grazie al suo approccio concettuale radicale nel suonare il liuto del Rinascimento. Egli ha anche composto dei brani per liuto usando palindromi e strutture a specchio. La sua musica, quindi, non segue la tradizionale progressione lineare né sfocia in un climax, ma piuttosto rimane sullo stesso livello di intensità.

Van Wissem possiede l'etichetta discografica Incunabulum, ha inoltre lavorato con artisti quali Maurizio Bianchi, James Blackshaw, Tetuzi Akiyama e Gary Lucas. Con Blackshaw ha formato il duo Brethren of the Free Spirit, il quale ha pubblicato due lavori con la Important Records. La rivista The Wire ha definito il suo album solista Stations of the Cross un "piccolo capolavoro". Van Wissem ha tenuto delle conferenze alla Wesleyan University, al Mills College ed alla Cambridge University sul tema della "liberazione del liuto". Ha inoltre ricevuto diverse commissioni e sovvenzioni, soprattutto dalla National Gallery di Londra. Egli tiene circa 80 concerti all'anno, girando tutto il mondo, ed il suo album solista più recente è It is all that is made, pubblicato con la Important Records nel 2009. A van Wissem è stata commissionata, dalla National Gallery di Londra, la composizione di una melodia atta ad accompagnare il dipinto di Hans Holbein The Ambassadors.


Discografia:

Solo albums

Retrograde: A Classical Deconstruction (2000, Persephone)
Narcissus Drowning (2002, Persephone)
Simulacrum (2003, BVHaast)
Objects in Mirror Are Closer Than They Appear (2005, BVHaast)
A Rose by Any Other Name: Anonymous Lute Solos of the Golden Age (2006, Incunabulum)
Stations of the Cross (2007, Incunabulum)
A Priori (2008, Incunabulum)
It Is All That Is Made (2009, Important Records)
Ex Patris (2010, Important Records)
The Joy That Never Ends (2011, Important Records)
Arcana Coelestia (2012, The Spring Press)
Nihil Obstat (2013, Important Records)

Collaborative albums

Diplopia (2003, BVHaast) with Gary Lucas
Proletarian Drift (2004, BVHaast) with Tetuzi Akiyama
The Universe of Absence (2004, BVHaast) with Gary Lucas
Das Platinzeitalter (2007, Incunabulum) with Maurizio Bianchi
Hymn for a Fallen Angel (2007, Incunabulum) with Tetuzi Akiyama
All Things Are from Him, Through Him and in Him (2008, Audiomer) as Brethren of the Free Spirit
The Wolf Also Shall Dwell with the Lamb (2008, Important Records) as Brethren of the Free Spirit
Suite the Hen's Teeth (2010, Incunabulum) with Smegma
Downland (2010, Incunabulum) with United Bible Studies
A Prayer for Light (2010, Incunabulum) with Heresy of the Free Spirit
Concerning the Entrance into Eternity (2012, Important Records) with Jim Jarmusch
The Mystery of Heaven (2012, Sacred Bones Records) with Jim Jarmusch
Apokatastasis (2012, Incunabulum) featuring Jim Jarmusch

Veniteci a trovare
il 28 maggio 2014

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