Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

exhibition

palazzo vernazza - Vico Vernazza Vico Vernazza, Lecce LE, Italia
Google+

Parlando di Luigi Manca mi piace cominciare con le parole che ripeteva suo padre "ma chi ti credi di essere ....un artista?"frasi che distruggono i sogni ma che per lui sono state la molla per raggiungere città come Berlino, Parigi, Barcellona, Istanbul, New York, dove ha incontrato il mondo della cultura e dove cresce il suo desiderio di dare anima a tutto ciò che attira la sua attenzione.
Così Luigi Manca non è solo un artista ma un creativo a tutto tondo,ha un senso profondo dell'estetica a cui da un valore prima di ogni cosa. L arte ,è risaputo può rappresentare il mondo ma non lo può toccare,così le forme perfette e indefinite di questo artista lasciano immaginare spazi nuovi ed universi lontani attraverso un unica e esile materia la carta,"deCarta" sono appunto le sue opere e D'Istinto"e la spinta energetica che lo porta ad assemblare colore su colore scomponendo quello che crea e distruggendo quello che c 'è. È appunto questa costruzione- distruzione che crea l'impermanenza ,la fragilità che traspare dalle sue opere,sempre colorate sempre sfuggenti all’ occhio ,ma decisamente penetranti nell’anima. Infatti la magia dei colori nei lavori di Luigi Manca spinge l'occhio di chi guarda sempre oltre la forma,oltre il simbolismo delle regole,imponendo allo spettatore nuove sensazioni,nuovi linguaggi. Il suo pensiero di arte rientra nella visione di una trasmissione libera,dove chi guarda e "al di fuori della domanda e della risposta come spesso lui ripete. E dunque filo diretto tra chi dà e chi riceve,tra emozioni e cuore che alchemicamente attraverso le mani dell’ artista divengono forme creative,scenografie ,mondi vaganti nell’ universo,ovali nell’universo che si schiudono nello spazio del blu,del rosso,del giallo,colori di carta che a volte escono dalle sue pulsioni e sono cariche di energia ,a volte si smorzano nel buio del grigio.
La carta e appunto l 'elemento dominante nelle opere di Luigi Manca a cui ha voluto dare anche il nome alla sua mostra " D'Istinto" deCarta....la carta appunto che risuona dentro di se quando è lontano dalla sua terra dove santi e cartapesta hanno nutrito il suo immaginario. Luce e colore riecheggia nella sua memoria quando ricorda la sua infanzia e D istinto,appunto,trasforma ogni sua percezione in opera d’ arte,ponendo carta su carta,colore su colore fino a creare illogici paesaggi che si nutrono di luce e di bellezza. La fotografia e il suo primo approccio con la carta, mai uguale a se stessa,ma sempre usata come materia astratta.........
Anna Cirignola

Veniteci a trovare
il 6 giugno 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: