Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

"Le tentazioni all'una di notte" - 1° Dimostrazione

Castello Svevo Di Barletta Barletta BT, Italia
Google+

Un castello con i suoi sotterranei. Pietra viva, suoni sinistri e una scenografia naturale di luci ed ombre. E' nel Castello Svevo di Barletta, che i "Figli d'Arte" presentano uno spettacolo totalmente inedito, "Le tentazioni all'una di notte", in una dimostrazione laboratoriale da togliere il fiato!

INGRESSO ORE 20.30
SIPARIO ORE 21.00

Per prenotazione posti e ulteriori informazioni contattateci:

(Francesco) 320 2476276
figlidartebt@gmail.com
________________________________________________
Lo spettacolo trae ispirazione da alcuni scritti poetici in prosa di Charles Baudelaire, Le tentazioni e All’una di notte. Con i suoi “piccoli poemi in prosa” l’autore tentò, riuscendovi, di andare ‘oltre’ la poesia, a suo avviso divenuta un ostacolo insormontabile per via delle sue limitazioni, dovute alla forma inflessibile di questa tipologia d’espressione. Per Baudelaire, con lo strumento della prosa, lo scrittore ha a sua disposizione una molteplicità di toni, che sono ripudiati dalla poesia, che sono come dissonanze, oltraggi all’idea di bellezza pura. C’è dunque il desiderio di fuggire dalle norme imposte dalla società, anche nella vita, gabbie dalle quali evadere con ogni mezzo.

Sinossi dello spettacolo:
Il tema tanto caro a Baudelaire della fuga dalla vita, mai portato in scena prima di questo esperimento, prende forma in tutte le sue sfaccettature, perdendo ogni connotazione temporale o spaziale ben definita e invece astraendosi, tramite un pilastro fondamentale: il protagonista, il poeta, è un critico intransigente, un uomo ferito dalla vita, pervaso dalla voglia di vivere e da tensioni estreme verso qualcosa oltre il reale. L’Uomo contemporaneo sorpreso nel rifugio della vita moderna, il dandy chic, stordito dal lusso, dalla calma, dal piacere, soprattutto quando è torbido ed amaro, dall’ odio di sé e degli altri, dalla coscienza sempre più penosa di se stessi.
In quest’universo tormentato, dove vi sono soltanto deboli luci, filtrate da un velo di irriverente ironia, sola, s’oppone l’alchimia meravigliosa dell’arte contro il nulla. La figura emblematica dell’alter-ego al poeta, che ne scimmiotta i gesti e le parole, è un inno all’autoironia, alla sdrammatizzazione di se stessi e di ciò che ci circonda.
La fuga dell’uomo nel sogno lo distacca dalla realtà, ma lo porta a confrontarsi con i propri desideri più profondi, quando la volontà è più flebile: è qui che i diavoli delle tentazioni si fanno forti, e avanzano le loro offerte, e al poeta non resta che scegliere.

Veniteci a trovare
il 1 giugno 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: