Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

PROCESSO A GESU'

Certosa del Galluzzo Via Buca di Certosa 2, Galluzzo, Firenze, Italia
Google+

La Compagnia delle Seggiole
presenta

PROCESSO A GESU’
Lettura drammatizzata
liberamente tratta da “Processo a Gesù” di Diego Fabbri

in occasione della riapertura al pubblico delle NUOVE
SALE DI PALAZZO ACCIAIOLI
CERTOSA DEL GALLUZZO (Firenze)

Venerdì 06 Giugno ore 21,15
Sabato 07 Giugno ore 21,15
Venerdì 20 Giugno 21,15
Sabato 21 Giugno 21,15

riduzione e allestimento
a cura di SABRINA TINALLI
musiche a cura di VANNI CASSORI
luci a cura di DANIELE NOCCIOLINI

con (in ordine alfabetico):
MARCELLO ALLEGRINI
FABIO BARONTI
LUCA CARTOCCI
ANNA COLLAZZO
MASSIMO MANCONI
ANDREA NUCCI
SABRINA TINALLI
SILVIA VETTORI

intero 15,00 euro - ridotto 12,00 euro
info e prenotazioni tutti i giorni dopo le 14,00 al n. 333 2284784

Diego Fabbri scrive “Processo a Gesù” nel 1952 ed è incredibile la sua modernità l’uso che fa delle parole, divine ed umane.
Sono talmente importanti, le parole, per noi che facciamo questo mestiere… “Sono la nostra massima fonte di magia, in grado sia di infliggere dolore, che di alleviarlo”.
Siamo rimasti molto colpiti da questo testo, tanto da proporvene una versione “nel nostro stile”: quello di un allestimento asciutto e scarno, che renda importanza proprio e soprattutto alle parole.
In un mondo dove sembra ci sia posto solo per i “vincenti”, quello che Fabbri ci fa riscoprire è, al di la di ogni opinione, di ogni credo, il senso dell’essere qui, dell’esserci non da soli ma insieme al resto dell’umanità, quella che ci piace e quella che ci fa paura, forse perchè ci assomiglia molto più di quanto vorremmo.
Vi lascio con alcune parole di un altro poeta che, certo meglio di me, ha raccontato degli ultimi.

“Venuto da molto lontano
a convertire bestie e gente
non si può dire non sia servito a niente
perché prese la terra per mano
vestito di sabbia e di bianco
alcuni lo dissero santo
per altri ebbe meno virtù
si faceva chiamare Gesù……
E per quelli che l'ebbero odiato
nel Getsemani pianse l'addio
come per chi lo adorò come Dio
accettando ad estremo saluto
la preghiera, l'insulto e lo sputo.
Ebbe forse un po’ troppe virtù,
ebbe un volto ed un nome: Gesù.
(da “Si chiamava Gesù” di F. De Andrè)
Sabrina Tinalli

Veniteci a trovare
dal 6 al 21 giugno 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: