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Il riflesso di Andromaca di Marco Savatteri

Teatro Pirandello Agrigento Agrigento AG, Italia
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Liberamente ispirato alla tragedia di Euripide.
Regia di Marco Savatteri.
Note di regia: C'era una volta, in un tempo lontano come in ogni fiaba, una principessa il cui nome era Andromaca: ella viveva nel palazzo reale della superba città di Troia, ed era moglie del valoroso principe Ettore; ma sulle mura della città presto tuonò il destino, che trasformò la bella principessa in una schiava; suo marito morì in battaglia ed il loro piccolo figlio venne brutalmente ucciso mentre Andromaca divenne la sposa del nemico, costretta a vivere in terra straniera.
C'era una volta il male, ed era la guerra... ... Perché questa fiaba è anche la storia tristemente vera di tante vite spezzate. E non esiste vittoria. C'era dunque una fiaba, il mito, la leggenda, ma era solo la maschera subdola della realtà: ed in questa realtà non esiste un lieto fine e non esistono gli eroi;
c'era una volta il bene, ma era un sole d'autunno...

Il riflesso di Andromaca, liberamente ispirato alla tragedia di Euripide, è la fiaba nera che racconta la storia del piccolo Molosso, figlio di Andromaca, mentre gioca ingenuamente, in attesa della madre che cerca rifugio nel tempio di Teti per fuggire l'ira della rivale Ermione. Tre presenze inquietanti si avvicinano al Bambino tenendo un filo e delle forbici nelle mani. Un arcolaio sinistro e incantato tesse il destino di principi, principesse, adulti e bambini, grandi e piccoli protagonisti di un mondo che si rivela essere fatale e tragico; tuttavia i nostri personaggi continuano a cercare una speranza, graffiando il presente per aggrapparsi ad un qualche futuro; fra tutti Andromaca: la madre, vedova, figlia, ma soprattutto la donna che perpetua la sua battaglia contro la vita per una vita, per se stessa, per suo figlio, in memoria della sua gente, della sua storia.

Tre moire sprezzanti e meravigliate da tanto entusiasmo, sfogano il proprio sarcasmo sul bimbo che gioca ignaro dei pericoli che la madre sta vivendo; esse vogliono dimostrare a Molosso che le fiabe non esistono, non esiste la felicità, non esiste il bene.
Andromaca, Peleo, Ermione e Menelao, Oreste e Neottolemo sono i testimoni di questo destino, i loro fili si intrecciano e inesorabilmente sfiorano le lame gelide di una forbice, e con loro ci siamo anche noi.
Il bambino è stupito, indignato, sorpreso che il mondo sia... questo.
Dunque esiste il male, Molosso adesso lo sa: l'incanto della fiaba sbiadisce e rivela il colore della verità. Ma proprio quando tutto sembra perduto, e l'infanzia finita, subentra la forza di reagire, di combattere; tra i fantasmi della guerra di Troia, nel grido coraggioso di una madre, nel pianto inconsolabile di Peleo, il piccolo Molosso, costruisce la propria illusione, sfida il proprio destino e si incammina nel sentiero della vita; non è più tempo per giocare, ma si può ancora vivere.
C'era una volta... Il riflesso di Andromaca.
M. Savatteri

Prezzo biglietto 10,00 euro; per info contattare il Liceo Classico "Empedocle" - Agrigento

Veniteci a trovare
il 3 giugno 2014

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