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VUOTI DI MEMORIA all'Ospedale Humanitas Gavazzeni di BERGAMO

Humanitas Gavazzeni Via Gavazzeni 21, Bergamo BG, Italia
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VUOTI DI MEMORIA
di Compagnia Brincadera
delicato e poetico spettacolo sul morbo di Alzheimer
raccontato da bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni

Giovedì 5 giugno 2014, ore 16.15
BERGAMO, Via Mauro Gavazzeni 21
mensa dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni
A seguire momento conviviale con merenda
L'ingresso è libero

L'evento è organizzato da Alzheimer Cafè e Fondazione Humanitas Gavazzeni in collaborazione con il Reparto di Neurologia dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni.

LO SPETTACOLO
Per la regia di Massimo Malanchini di Compagnia Brincadera, lo spettacolo vede in scena 4 attori dagli otto ai quindici anni: Pietro Agazzi, Nicola Malanchini, Diarra Niang, Anita Silvetti e Lucia Silvetti e la presenza di musiche dal vivo a opera di Anita Silvetti (piano) e Pietro Agazzi (corno).

Vuoti di memoria è un reading teatrale tratto dal romanzo di Hervè Jaouen “Mamie Mémoire” (2004), che narra la storia di una famiglia la cui nonna materna è colpita dal morbo di Alzheimer. Per limitare i danni della malattia, bisogna invogliarla, tenerne vivi i ricordi, disinnescare i meccanismi invisibili che le fanno commettere le più imprevedibili bizzarrie. La vita della famiglia cambia, ma grazie alla pazienza e alla presenza di spirito di tutti si arricchisce di un patrimonio inestimabile: la storia della nonna, la sua vita appassionata e avventurosa come un romanzo.
In scena, a raccontare tutto questo, la voce e la musica di cinque bambini la cui nonna, come la protagonista del romanzo, soffre della stessa malattia; la loro presenza, ribaltando la consuetudine scenica, accompagna il pubblico, con delicatezza e poesia, tra le pieghe tragicomiche di una vicenda drammatica ed emozionante.

"Tu connais notre grand principe: priorité au bonheur d’être sur le désir d’avoir"
È così che ho ereditato il baule di nonna. In quel momento non potevo sapere che contenesse un tesoro. Quale tesoro? Né monete d’oro, né una pergamena con la formula della pietra filosofale, solo testimonianze del passato di Nonna, un passato di cui non avrei mai sospettato l’esistenza….”

Hervè Jaouen comincia a pubblicare alla fine degli anni Settanta. Riconosciuto come uno dei maestri del romanzo noire francese, si avventura fino ai limiti del genere, senza rinnegarlo, e ne supera i confini per darne al pubblico una cinquantina di opere tra romanzi, thriller, resoconti di viaggio e libri per l‘infanzia. La Bretagna e l’Irlanda sono le sue principali fonti di ispirazione.

www.compagniabrincadera.it

Veniteci a trovare
il 5 giugno 2014

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