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IV FESTIVAL MUSICA CONTEMPORANEA ITALIANA

Area Sismica Via Le Selve 23, Forlì FC, Italia
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Con questo festival vogliamo fissare lo sguardo sul contesto attuale con cui la musica classica contemporanea italiana si confronta, proponendo 3 concerti d’eccezione e un dialogo circa il rapporto tra la musica contemporanea e le istituzioni scolastiche.
Per dare una prospettiva univoca abbiamo scelto di utilizzare un solo strumento, il pianoforte e di focalizzare il festival su di un trittico di concerti dall’identità e scopo ben definiti.
Dai compositori italiani nati tra gli anni ’20 e ’60, a quelli stranieri che si sono trasferiti in Italia, dai maestri della scuola petrassiana a un omaggio al maestro Fausto Razzi.
direzione artistica Fabrizio Ottaviucci


Martedì 3 giugno | ore 18.00 | Musei San Domenico

Conferenza aperta al pubblico

“La musica che manca. Rapporto tra musica contemporanea e istituzioni scolastiche”

Conversazione con Mario Gamba, Renzo Cresti, Rocco Ronchi, Bruna Baravelli.

Un’urgenza ci spinge ad organizzare questo incontro per poter prendere coscienza e raccogliere, attraverso il dialogo, una serie di domande che non solo la musica contemporanea, ma le arti in generale, pongono.
L’arte contemporanea è esclusa dai programmi scolastici ministeriali e ci appare sempre più lontana dagli ambiti istituzionali. Perché la cultura artistica dagli inizi del ‘900 pare dimenticata? Perché l’Italia non crea spazi vitali di ascolto, di visione, di conoscenza, di esperienza?
Perché una tale disattenzione? Come possiamo richiamare l’attenzione del pubblico verso un tempo storico determinante per le arti e per la stessa cultura? Come credere in un pubblico disposto a interrogarsi e non in un pubblico chiamato a consumare ciò che vede o ascolta?
Come i nostri interrogativi possono coinvolgere l’istituzione?
Ora anche l’Europa si interroga su quella che definisce “Audience Development”, segno che le difficoltà del rapporto tra arte e politica sono sempre più evidenti.
Per questo, in uno spazio istituzionale, quale quello del complesso museale San Domenico del Comune di Forlì, ci interrogheremo con l’aiuto di alcuni esponenti di rilievo del pensiero artistico contemporaneo che va difeso, non dimenticato.

Mario Gamba giornalista, critico musicale e scrittore, è il massimo esponente dell’informazione sulle musiche meno convenzionali, sia per la carta stampata (Il Manifesto, Alias, L’Espresso) che per la televisione (RAI3). Inoltre è autore di importanti saggi sulla musica attuale.

Renzo Cresti docente di Storia ed Estetica della Musica, musicologo e musicista, ha scritto o curato oltre 40 libri, ha lavorato per Università (anche straniere) e Conservatori, per la Biennale di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, la RAI, Istituti di Cultura Italiani all’estero, Radio Svizzera Italiana, etc.

Rocco Ronchi insegna filosofia teoretica all’Università de L’Aquila ed è docente presso l’IRPA di Milano. Tra le sue ultime opere: Come fare. Per una resistenza filosofica | Feltrinelli Milano 2012 e Brecht. Un introduzione alla filosofia | Et. Al. Milano 2013.

Bruna Baravelli Assessore alle Politiche per l’Istruzione e culturali della Provincia di Forlì-Cesena.
e un messaggio da parte di Patrizio Bianchi Assessore scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro della Regione Emilia-Romagna.


Martedì 3 giugno | ore 21.30 | Istituto Musicale “A. Masini” di Forlì

Ciro Longobardi

Pianista e improvvisatore, vincitore di numerosi premi internazionali, come il Gaudeamus Competition di Rotterdam e il Kranichsteiner Musikpreis di Darmstadt, ha suonato e suona in tutte le più importanti manifestazioni, quali la Biennale di Venezia, Saarländischer Rundfunk Saarbrücken, ZKM Karlsruhe, Guggenheim Museum New York, Festival di Salisburgo e molte altre. Insegna presso il Conservatorio di Salerno e quello di Lugano, nell’ambito del Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance.

Programma musicale:
Michele dall’Ongaro: Autodafé | Ivan Fedele: da Études Boréales: Deciso; Calmo e meditativo. da Études Australes: Aptenodytes; Platea di Weddell; Tierra del fuego | Stefano Scodanibbio: Only connect | Andrea Cavallari: Ficciones: homenaje a Jorge Luis Borges | Salvatore Sciarrino: da Quattro Notturni: Vivo volando; Non troppo lento; Leggero vivo.


Mercoledì 4 giugno | ore 21.30 | Istituto Musicale “A. Masini” di Forlì

Matteo Ramon Arevalos

Come pianista ha collaborato in diverse formazioni musicali e teatrali; la sua ultima registrazione è del 2013, il cd Sérimpie, edito dalla ReR Megacorp. Attualmente è attivo come solista nel repertorio contemporaneo e nell’esecuzione di alcuni suoi lavori per pianoforte.
Come compositore ha pubblicato per la College Music Vivo Marcia Fantasia e Nocturne 1996 per pianoforte. Ha realizzato la colonna sonora dei film di Elisabetta Sgarbi Raffaello – La Stanza della Segnatura (2010) e Sono rimasto senza parole (2012).

Programma musicale:
Aldo Clementi: B.A.C.H. per pianoforte | Fausto Razzi: Musica per pianoforte; Per Piano 2; Invenzione | Franco Oppo: Tre berceuses, per pianoforte | Ennio Morricone: Quattro Studi,
per il pianoforte | Sylvano Bussotti: Novelletta, per pianoforte.


Giovedì 5 giugno | ore 21.30 | Musei San Domenico

Fabrizio Ottaviucci

Pianista e improvvisatore, ha tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo, partecipando come solista o in varie formazioni cameristiche ai più prestigiosi festival internazionali di musica contemporanea, sperimentale e jazz, collaborando tra gli altri con Rohan De Saram, Francesco Dillon, Mike Svoboda, Daniele Roccato, Gary Peacock. Di rilievo la sua decennale esperienza con Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio. Dal 2011 collabora con la regista e attrice Chiara Guidi della Societas Raffaello Sanzio di Cesena.

Programma musicale:
Ivan Vandor: Variazioni | Younghi Pagh-Paan: I thirst | Klaus Huber: Ein Hauch von Unzeit II | Frederic Rzewski: Piano pieces n.4 | Alvin Curran: For Cornelius.

> Ingresso €5 ogni concerto
> Ingresso gratuito per gli studenti e docenti del Liceo Artistico e Musicale di Forlì e dell'Istituo Musicale "A. Masini"

Veniteci a trovare
dal 3 al 5 giugno 2014

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