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Prima Nazionale Zombitudine al Teatro della Tosse

Piazza Renato Negri 6/2 , Genova, Italia
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Prima Nazionale ZOMBITUDINE di di Elvira Frosini e Daniele Timpano, dal 28 novembre all’8 dicembre, ore 20.30 (domenica ore 18.30 – lunedì riposo).

Gli Zombi arrivano al Teatro della Tosse il 28 novembre con Zombitudine uno spettacolo di Elvira Frosini e Daniele Timpano in Prima Nazionale, prodotto da amnesiA vivacE, Kataklisma coproduzione / Teatro della Tosse di Genova, Fuori Luogo - La Spezia, Teatro dell'Orologio di Roma.

Zombitudine sarà in scena fino all’8 dicembre, tutti i giorni alle ore 20.30 (domenica 18.30, lunedì riposo).

Con il debutto nazionale di Zombitudine, Cantiere Campana continua il lavoro di apertura verso la nuova drammaturgia italiana. A riprova che “questo spazio è di tutti”, Elvira Frosini e Daniele Timpano da un mese sono residenti al Teatro della Tosse per le prove di questo nuovo spettacolo.

Nei giorni precedenti lo spettacolo “prenderà vita” anche il progetto Walking Zombi, ovvero l’invasione della città da parte degli Zombi.

È la prima volta che i morti viventi diventano protagonisti di uno spettacolo teatrale. Dopo aver invaso il cinema, la musica, i fumetti e la narrativa adesso tocca al teatro assistere all’invasione zombi.

Zombitudine inizia dallo stesso assunto dei film di Romero: è iniziata un’invasione Zombi e questa volta è l’Italia l’epicentro della conquista.

Non resta che cercare di sopravvivere e per sfuggire alla rabbia dei morti viventi il teatro è un luogo sicuro, perché sono già pochi i vivi che mettono piede nelle sale teatrali italiane, figuriamoci i morti!

Lo spettacolo inizia con questa rassicurazione da parte dei protagonisti verso il pubblico, che seduto nel buio dalla sala si sente protetto dall’invasione.

Ma sarà così? E soprattutto chi sono i “loro” di cui i protagonisti continuano a parlare? Perché ci fanno così paura? E da dove è iniziato questo incubo? Sono i politici contemporanei? Gli immigrati sui barconi? I giornalisti? I clienti dei centri commerciali? Le televisioni? I tifosi? Oppure siamo noi?

Zombitudine analizza l’attualità circostante ponendosi tutte le domande possibili e trovando poche risposte e molti altri quesiti. Domande che hanno l’effetto di generare solo caos, che rimane l’unico punto fermo della realtà circostante.

La confusione di oggi è l’unica certezza che rimane, persi come siamo in un limbo confortevole che ci rende impotenti di scegliere e decidere.

Lo spettacolo mischia l’attualità con l’immaginario horror, risultando a tratti grottesco, divertente, drammatico e comico.

Zombitudine è un lavoro dissacrante, che pur partendo da un’idea drammatica contiene un messaggio ottimistico: diventare Zombi non è poi così male, infondo è meglio del nulla in cui siamo finiti.

Lo spettacolo sarà accompagnato dal progetto Walking Zombi: una sezione parallela di azioni urbane performative e promozionali create sul territorio con attori selezionati mediante un workshop. Nei giorni precedenti il debutto e durante le repliche verranno realizzati una serie di attraversamenti, avvistamenti, apparizioni di Zombi in alcuni spazi cittadini.

Inoltre lo spazio virtuale, internet e social network, che occupa una fetta sempre più importante della nostra vita sarà utilizzata come scambio di informazioni sull’invasione dei morti viventi. Sarà possibile inviare foto, fotomontaggi o slogan accumunati da un unico comun denominatore: la zombitudine.

I canali a disposizione sono: Facebook, Twitter e Youtube.

Video Zombitudine:

http://www.youtube.com/watch?v=jbRx4RGDTlY

Walking Zombi

Video invasione

Invasione vicoli:

https://www.youtube.com/watch?v=ysiAPJEheCY

invasione Teatro della Tosse:

https://www.youtube.com/watch?v=Aa27QKgXbqg

Invasione Coop:

https://www.youtube.com/watch?v=6sWDnqqEq_A#t=46

Invasione San Lorenzo

https://www.youtube.com/watch?v=BOWyt1uqtjs

è possibile segnalare la presenza di Zombi attraverso la pagina Facebook e Twitter del Teatro della Tosse e i canali di Zombitudine.

Progetto, testo, regia, interpretazione / Elvira Frosini e Daniele Timpano

Scene e costumi / Alessandra Muschella

Assistente costumi / Daniela De Blasio

Ideazione e realizzazione tecnica / Marco Fumarola, Daniele Passeri

Luci / Matteo Selis

Aiuto regia / Francesca Blancato

Coordinamento progetto Walking Zombi per Genova Francesco Caso

Progetto Grafico / Antonello Santarelli

Produzione / amnesiA vivacE, Kataklisma

coproduzione / Teatro della Tosse di Genova, Fuori Luogo - La Spezia, Teatro dell'Orologio di Roma.

ZOMBI

Zombie è un termine di origine haitiana legato ai riti del vudù, che è entrato nell'immaginario comune attraverso il campo cinematografico e letterario per indicare la figura di un morto vivente.

Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti detti bokor sarebbero in grado di catturare una parte dell'anima di una persona detta piccolo angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo.

Un ottimo riferimento filmografico è costituito da quello che viene riconosciuto come il primo film del genere, L'isola degli zombies (1932) con la star Bela Lugosi, nel ruolo di uno stregone che dispone della manodopera di schiavi drogati e per volere di un innamorato, fa ritenere morta una giovane vittima.

Con La notte dei morti viventi del 1968, film cult capostipite del ciclo di George Romero, si inaugura l'immagine apocalittica di zombie quale la compagine di deceduti resuscitati e cannibali, decretando la fine di una civiltà. Tale soggetto si ispira al romanzo di Richard Matheson Io sono leggenda, dove un intero continente viene infettato da un patogeno che causa follia collettiva e violenza omicida. Un durissimo apologo satirico sociale, si evidenzia nel secondo capitolo del ciclo Zombi (1978), dove folle di resuscitati invadono un centro commerciale, mimando le gestualità dei vivi.

Tra gli altri film: 1975: Occhi bianchi sul pianeta terra (1973) tratto dal romanzo Io sono Leggenda di Richard Matheson, Zombi 2 (1979) del regista culto italiano Lucio Fulci, 28 giorni dopo (2002) diretto da regista inglese Premio Osar Danny Boyle, la variante comica di L’alba dei morti dementi (2004) e il recente blockbuster World War Z (2013) con Brad Pitt.

Gli Zombi sono anche protagonisti dei fumetti: Dylan Dog, Marvel Zombie e Walking Dead (poi diventata serie tv).

Infine la musica dove si deve citare per forza Thriller di Michel Jackson, che è stato il primo video musicale ad avere una trama ed una coreografia, con questo video dove i protagonisti sono gli Zombi è mutato quindi il concetto di video musicale.

Veniteci a trovare
dal 28 novembre al 8 dicembre 2013

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