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“Cosenza – Patto per la Cultura – 20 Giugno 2014”

Comune Di Cosenza piazza dei Bruzi, Cosenza CS, Italia
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Un patto per la cultura per rilanciare la città di Cosenza

Verso un nuovo e possibile rinascimento civico e urbano

Il Comune di Cosenza organizza per il 20 Giugno 2014 una giornata/incontro dedicata ai temi della cultura in città e all’ascolto delle principali esperienze istituzionali ed associative attive sul territorio cittadino e dell’area urbana complessivamente intesa.

L’evento prevede una sessione mattutina dedicata all’ascolto delle criticità/opportunità rappresentate dai principali attori istituzionali attivi sulla filiera culturale.

Nella sessione pomeridiana sarà dato spazio all’universo associazionistico e cooperativistico che opera nei diversi segmenti operativi della realtà culturale dell’area urbana.

Università, ricerca, arte, storia, beni culturali, paesaggio, tecnologia, musica, teatro, cinema, tv locali, scuola, poesia, pittura, scultura, danza, fotografia, innovazione, Ietteratura, gruppi di cittadinanza attiva, gruppi attivi sui social network, editoria, architettura, ingegneria, social innovators, impresa: la città di Cosenza chiama a raccolta le sue eccellenze e i suoi protagonisti per un nuovo Rinascimento civico e urbano.

Crisi economica, appannamento dell’identità europea, indebolimento delle aspettative di crescita e revisione delle logiche di welfare stanno infatti generando nel Paese un arretramento degli investimenti in cultura e della spesa in ricerca e sviluppo.

La pressione migratoria che interessa il Paese e tutte le nostre città genera multiculturalismo, multilinguismo e conflitti d’identità generazionali che si traducono in tensioni sul mercato del lavoro e sulle politiche d’integrazione sociale complessivamente intese.

La cultura, il capitale umano e cognitivo, l’istruzione sono sempre più identificate come i veri catalizzatori di sviluppo e la crescita sociale del Paese.

“Investire in cultura significa affrontare le emergenze dell’attuale fase politico sociale e proiettarsi verso il futuro. La cultura sviluppa saperi e competenze, produce benessere e ricchezza economica, favorisce l’innovazione e i processi di inclusione sociale. Oggi, più che mai, per rilanciare il Paese, occorre investire in beni e servizi che abbiano un importante valore aggiunto, oltre che economico. Educare al rispetto della tradizione e al gusto del bello, investire in servizi culturali e in centri di sapere, rende le nostre città più vivibili trasformandole in poli d’attrazione di un turismo di qualità.” (La cultura al centro delle politiche di sviluppo - Documento Programmatico 2013 di Federculture).

Fra i possibili scopi delle politiche culturali, è certamente importante quello dello sviluppo del turismo culturale, dunque di un turismo di qualità alta che funga da volano all’economia e da creatore di nuova occupazione; ma lo è altrettanto quello dell’acquisizione di una identità diffusa da parte della cittadinanza, perché tutti vivano la loro condizione di cittadini in maniera più consapevole e felice, e quello di una democrazia che si riempie di contenuti, che diventa partecipazione corale e matura alla vita della collettività sociale.

La stessa UE, attraverso il futuro programma Europa Creativa (2014-2020) dovrebbe stanziare un significativo budget ai programmi culturali e varare un sistema di garanzie per incoraggiare le banche a concedere prestiti alle piccole imprese attive nel settore culturale.

Insomma è alta l’attenzione sulla necessità di un rilancio della cultura all’interno delle politiche di sviluppo nazionale e, parallelamente, della opportunità per politiche e governi locali di interpretare e declinare in chiave progettuale quella che può tranquillamente definirsi come “emergenza cultura”.

La città di Cosenza non è estranea a tali dinamiche né può ritenersi, al pari di tutte le altre città del Mezzogiorno, un’isola felice.

Occorre un patto tra le istituzioni, le principali esperienze culturali cittadine e dell’area urbana e le nuove generazioni per trasformare Cosenza in un moderno laboratorio di ideazione e sperimentazione di nuove forme aggregative ed espressive deputate al rilancio della città sulla scena culturale nazionale.

È importante partire dalle specificità storiche e ambientali di Cosenza, saperne decifrare, cogliere e interpretare i segni distintivi, valorizzarne i punti di forza e provare a trasformarne le debolezze in ulteriori opportunità.

Fuori dagli schemi, dagli schieramenti politici ed ideologici, al di sopra delle divisioni e delle rappresentazioni di parte, tutti i protagonisti culturali della città, istituzionali, individuali, associativi sono invitati a rappresentare possibili forme di rilancio protagonista ed indipendente della città.

Una vera e propria chiamata alle idee, un patto intergenerazionale per declinare obiettivi, priorità, direzioni e per dire basta, finalmente, ai danni del pensiero unico dominante nella cultura occidentale.
Fuori dall’alibi dell’appartenenza o, peggio ancora, dello schieramento politico si intende lanciare la città creativa, la città dei creativi, la città del rinascimento culturale bruzio, della rinnovata e ritrovata identità storica della città del naturalismo e della sostenibilità.

La cittadinanza attiva come argine alla decadenza culturale, come riscoperta della bellezza come categoria sociale e culturale, come recupero della coscienza civica.

Diventa opportuno favorire momenti pubblici, di partecipazione, di proposta per una riflessione sul contrasto da imporre alla deriva finanziaria pubblica che travolge programmi e protagonismo culturale della città.

Le esperienze internazionali aprono sempre più verso livelli di partecipazione pubblico-privato e di progettazione partecipata degli interventi culturali.

Ecco perché occorre un Patto Strategico per la Cultura dove la centralità non sia legata alla semplice identificazione della fonte e della natura del finanziamento. Occorre invertire la polarità del ragionamento: riportare l’enfasi verso la sorgente del valore culturale, verso i suoi valori, i suoi protagonisti, le sue priorità, le sue scelte.

Non una semplice strategia dell’ascolto, quindi, ma una condivisione responsabile e partecipata dei programmi e delle scelte.

L’incontro del 20 Giugno vuole essere tutto questo: l’avvio di un percorso ispirato alla collaborazione, alla cooperazione, alla condivisione.

Ciò potrà avvenire attraverso due fasi. La prima, che ci piace definire di “emersione della realtà” consiste nella identificazione di tutti i soggetti attivi sulla filiera culturale con la specificazione del loro “focus” operativo, delle loro progettualità, delle loro realizzazioni. Di emersione, soprattutto, delle tante realtà ad alta qualità artistica che non riusciamo a censire e valorizzare.

La seconda, altrettanto importante, consiste nella condivisione dei possibili e necessari momenti di interazione secondo una logica culturale di contaminazione e di verifica degli spazi comuni di ideazione.

Il 20 Giugno, in altri termini, segna solo l’inizio di un percorso, di un processo partecipativo a cui tutti noi, siamo chiamati a dare un prezioso contributo.

Per usare un’espressione inflazionata ma mai oggettivamente realizzata, la città di Cosenza deve e può ripartire dalla sua rete, dal suo sistema di soggetti attivi abbandonando qualche eccesso di individualismo che, da sempre, ne condiziona l’efficacia e la competitività. Non più un disordinato flusso di singole esperienze ma una sicura connotazione sistemica dell’offerta culturale e progettuale cittadina.

La sfida è aperta: la si vince insieme. Semplicemente insieme. Spazio alle idee!

TUTTE LE ASSOCIAZIONI, LE COOPERATIVE,ANCHE SINGOLI PORTATORI DI ESPERIENZE CULTURALI, SONO PREGATI DI PARTECIPARE ALL’INCONTRO, IN PARTICOLARE NELLA SESSIONE POMERIDIANA, DEDICATA ALL’ASSOCIAZIONISMO CULTURALE.

L’OCCASIONE SERVIRA’ ANCHE PER UN PRIMO CENSIMENTO DEI SOGGETTI ATTIVI.

E’ GRADITA LA CONSEGNA, NELL’OCCASIONE DELL’INCONTRO, DI UN DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE CHE NE PRECISI GLI SCOPI, LE AREE DI ATTIVITA’, I PROGETTI SVOLTI, LE PROGETTAZIONI IN ITINERE, LE RETI DI COLLABORAZIONI ATTIVE E QUALSIASI ALTRA INFORMAZIONE RITENUTA UTILE.

Aggiornamenti e info sull’iniziativa saranno rese note sul sito istituzionale del Comune di Cosenza, attraverso comunicati stampa e sulla pagina Facebook dedicata all’evento :
“Cosenza – Patto per la Cultura – 20 Giugno 2014”

Mario Occhiuto
Sindaco

Geppino De Rose
Assessore alla Cultura

Veniteci a trovare
il 20 giugno 2014

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