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Le due isole a confronto: Flavio Soriga e Giuseppe Rizzo in libreria!

Libreria Vicolo Stretto Via Santa Filomena, 38, Catania CT, Italia
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Hanno entrambi intorno ai trent’anni, vengono da due isole, «fuorisede» a Roma e quindi catapultati per attrazione centripeta nel quartiere San Lorenzo, quello degli universitari della Sapienza. Sono pure amici, i due. Frequentatori assidui della Libreria Giufà in via degli Aurunci che è un po’ un comitato letterario, un po’ il parco giochi degli emigrati intellettuali in Continente, con tanto di biliardino che entrambi citano nei rispettivi libri.

"Sardinia Blues" di Falvio Soriga è stato uno dei migliori romanzi del 2008, espressione di una nuova narrativa regionale italiana, in questo caso sarda, che rifiuta il pittoresco, il folklorico e le tradizioni inventate delle piccole patrie per giocare invece la carta del globale e del postmoderno. Una narrativa profondamente radicata nel territorio e nel linguaggio locale e che tuttavia non vede nell'apertura al nuovo uno snaturamento o un appiattimento bensì, al contrario, un naturale processo di ibridazione e una liberazione dalla piatta monotonia di vincoli di appartenenza ormai sclerotizzati. Perché il mito dell'identità e dell'autenticità (essere uguali all'origine, essere DOC) non produce varietà e non esprime tolleranza: solo un'ossessiva illusione di eccezionalità, in positivo o in negativo.
La Sicilia di Giuseppe Rizzo che non esiste e poi esiste nel confine ristretto di Lortica, il villaggio metafora urticante già a cominciare dal nome, il posto, la «casa» da dove scappare e poi ritornare per fare pace con la propria coscienza. Tre amici trentenni - Osso, Pupetta e Gaga - tra birre, Crodini e musica elettronica, tre tipi da Erasmus un po’ cazzeggio e un po’ vita spericolata, sempre in fuga, sempre via, che iniziano per gioco a mettere in mezzo i signorotti del paese. E poi, poi si ribellano a speculazioni edilizie cimiteriali, pale eoliche. Si ribellano alla violenza, alla arroganza dei «pidocchi», i padroncini della contrada.
E' una piccola, vera, guerra lampo per radere al suolo quella Sicilia incancrenita, malata, gattopardesca e zozzona che ammazza l’anima prima ancora degli esseri umani.

La Sicilia di Giuseppe Rizzo esiste e lotta insieme a noi. Come la Sardegna di Flavio Soriga.
Due confini estremi, quasi due Continenti.

Veniteci a trovare
il 13 giugno 2014

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