Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

SANGRIA AGAINST VERTICE EUROPEO

Parco del Valentino Corso Massimo d'Azaglio, Torino, Italia
Google+

Venerdì pomeriggio al Valentino e sabato a metà mattinata ai Pizzi terremo due banchetti con musica, sangria e non solo! Il ricavato andrà a sostegno della campagna che sta preparando il terreno per l'11 Luglio, data nella quale è fissato il vertice sull'occupazione giovanile.

L'11 luglio i primi ministri europei si riuniranno qui a Torino per discutere di disoccupazione giovanile (che in Italia ha raggiunto il preoccupante valore del 46%). In quella data e nei giorni precedenti si mobiliteranno tutti coloro che da quel vertice sono stati esclusi: dai lavoratori e precari ai sindacati di base, dai movimenti per la casa e per la tutela del territorio a noi studenti.
Perchè scenderemo in piazza contro il vertice?
- Nella nostra città si troveranno a parlare di disoccupazione giovanile gli stessi che questo problema hanno contribuito a crearlo. Sono i responsabili dei tagli e delle politiche di austerità che non hanno fatto altro che accentuare le differenze tra ricchi e poveri e l'unica soluzione proposta è una maggiore "flessibilità" nel mondo del lavoro
- La tanto sbandierata "flessibilità" non è che un sinonimo della ben nota precarietà. Il mondo del lavoro è già pieno di lavoratori sfruttati senza garanzie che vivono nell'incertezza e con il timore di non vedersi rinnovato il contratto rimanendo disoccupati. La precarietà è il problema non la soluzione!
- Esempio di questo tentativo di precarizzazione è il cosiddetto Jobs Act proposto dal Governo Renzi. L'entrata in vigore di questo decreto porterebbe due sole conseguenze: l'aumento della precarietà e la diminuzione delle tutele.
Perchè questa mobilitazione riguarda anche noi studenti?
Se ancora non viviamo quotidianamente questa condizione nelle nostre famiglie deve essere chiaro che l'11 luglio verranno prese decisioni che toccheranno il nostro di futuro.
Non lasceremo che decidano sulle nostre teste!
Loro tentano di escluderci, noi ci prendiamo la città!
#civediamolundici

Veniteci a trovare
il 6 giugno 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: