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DeltArte presenta: SS309 di Matteo Sauli

Deltarte il Delta della creatività Veneto, Italia
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Cosa ci fa, nell’oscurità della notte, un elefante ai margini della Romea, la nota e trafficata strada provinciale veneta?

Probabilmente se lo sarà chiesto Matteo Sauli prima di scattare la sua fotografia.

Per il festival DeltArte il giovane artista ravennate, reduce dalla mostra collettiva “La Rovra delle idee” inaugurata un mese fa a San Basilio, ripropone il suo progetto fotografico intitolato SS 309, stavolta presso la Biblioteca di Loreo.

La serie prende il nome dalla denominazione stradale della celebre via che collega Ravenna a Mestre e che ricalca il tracciato di un'antica strada medievale.
Le immagini raccontano i due anni impiegati da Matteo Sauli per documentare gli oltre 126 chilometri lungo i quali si snoda la statale 309 Ravenna - Venezia.
Strada del mare per molti, disseminata di antichi borghi di pescatori, popolata dalle fronde degli alberi, attraversata dal 45° parallelo, l'arteria, tra decadenza e velocità, continua ad esercitare il suo strano fascino. Una forma di ambivalenza che si riscontra in queste immagini nell’anima primigenia del bianco e nero.

Ad uno sguardo più attento, nelle fotografie di Sauli ciò che appare in realtà non è. L’inganno della tecnica, infatti, crea alcuni trabocchetti per la mente, in un gioco di fata morgana dove sculture apparentemente neoclassiche non sono altro che set da giardino, mentre la gigantografia di una mano consumata dal tempo è una famosa opera d’arte contemporanea, dimenticata dalla Biennale di Venezia in un deposito che trasuda di abbandono. Anche l’elefante non è un animale in carne ed ossa, ma un segnale pubblicitario.

Matteo Sauli gioca con gli stereotipi della comunicazione, camuffando alcuni luoghi comuni e il kitsch assume apparenze auliche.

Veniteci a trovare
dal 14 giugno al 29 settembre 2014

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