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GIÙ LE MANI DA PIAZZA SANTA TERESA

Chiesa di Santa Teresa Cosenza CS, Italia
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Non siamo contrari ad abbellimenti e migliorie della Piazza Santa Teresa. Ma diciamo no a questo tipo di lavori perché:

1) VERDE PUBBLICO. Non deve essere abbattuto nessun albero presente nella piazza. Piuttosto bisogna integrare e curare il verde già esistente. Il progetto attuale, invece, prevede una riduzione notevole del verde oggi presente, facendo passare la sede stradale, oggi antistante la Chiesa, sulle aiuole, per proseguire il traffico da via Parisio verso via Frugiuele. Il tutto abbattendo gli alberi presenti: le splendide e profumatissime magnolie, le enormi e antiche palme, tutelate dalla Legge. (Vogliamo verde, non cemento e non aiuolette sintetiche come accaduto in via Arabia, lì dove il progetto iniziale prevedeva oasi di verde)

2) ISOLA PEDONALE E VIABILITÀ. Non siamo assolutamente contrari alle isole pedonali, tutt'altro. Ma il progetto attuale non prevede affatto un'isola pedonale, bensì una ulteriore congestione del traffico cittadino, prevedendo una tortuosa manovra a cui saranno obbligati i veicoli provenienti da via Parisio per proseguire su via Domenico Frugiuele, congestionando ancora di più un traffico già compromesso in tutto il centro città per via dei molteplici lavori pubblici avviati. Ricordiamo, fra tutti, gli ingenti lavori di Piazza Bilotti, nonché le molteplici strade cittadine già chiuse al traffico, via Alimena, corso Luigi Fera, via Simonetta, via Rodotà, via Tancredi, ecc. E dunque, tale tortuosa manovra creerà rallentamenti alla viabilità ed al traffico che andranno ad aumentare le immissioni di smog.

3) LA PROTESTA DEI RESIDENTI. I residenti segnalano a gran voce la carenza di parcheggi già esistente nella zona. Pertanto, finché durano i lavori di Piazza Bilotti, esiste il reale problema dei parcheggi in tutto il centro città, essendo interessate dai lavori, oltre alla Piazza Bilotti, anche via Alimena, corso Luigi Fera, via Simonetta, via Rodotà, via Tancredi, ecc, congestionando ulteriormente il traffico sia di giorno che di notte, alla ricerca disperata di un parcheggio. Ciò causa enormi immissioni nell'atmosfera di smog.

4) DURATA DEI LAVORI. Quanto dureranno i lavori? Non è chiara la durata dei lavori ed i tempi di consegna della piazza. Lo chiediamo visto che troppo spesso siamo abituati a lavori che durano in eterno. Se dovesse accadere ciò, si andranno a causare enormi disagi ai residenti ed alle attività commerciali già presenti e quelle in nuce

5) PROPOSTE. Visto che non si può realizzare una reale isola pedonale, atteso che nel progetto è prevista una sede stradale con passaggio di auto, i residenti e le attività commerciali chiedono di essere incontrati ed ascoltati. In particolare i cittadini chiedono di poter modificare l'attuale progetto dei lavori di Piazza Santa Teresa: la non riduzione del verde pubblico, bensì cura, abbellimento ed incremento del verde già esistente; rifacimento di tutti i marciapiedi presenti (vista la presenza di molti anziani nella zona); rifacimento e pavimentazione di tutta la piazza (salvaguardando sempre le aiuole presenti), inserendo panchine per meglio vivere tali oasi, senza modificare l'attuale viabilità e quindi il passaggio del traffico antistante la Chiesa; eventualmente, atteso che la strada non può essere chiusa per la presenza della Questura e quindi per motivi di sicurezza, si può prevedere di chiudere la sede stradale antistante la Chiesa soltanto nel corso di rare manifestazioni (matrimoni, processioni o altre occasioni tipo le messe domenicali, i fine settimana), quindi senza creare ulteriori sedi stradali e cementificazioni.

Veniteci a trovare
il 30 settembre 2014

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