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Palermo: Manifestazione per il diritto alla casa e al lavoro

Piazza Verdi - Teatro Massimo piazza verdi, Palermo, Italia
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Mercoledì 18 giugno si terrà presso la sede del Comune di Palermo una seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata alla “emergenza abitativa”.
Con questa mossa l'amministrazione comunale e la politica palermitana intendono manifestare interesse verso una problematica sociale che ormai da mesi (se non da anni) vede nell'immobilismo istituzionale una delle sue principali cause.
Questo “risveglio” della politica trova però radici non in una nuova sensibilità di partiti e forze politiche verso le dinamiche sociali: l'incontro di mercoledì al Comune non è che un tentativo di risposta alla pressione che le piazze e le pratiche di lotta hanno saputo esercitare in mesi di costante mobilitazione. In altre parole, il fatto che il Comune “riconosca” l'esistenza di una vera emergenza cittadina (già una prima vittoria) non è che il frutto del lavoro che i movimenti di lotta per la casa hanno svolto tra le occupazioni, nei presidi, nei cortei.
Così, mercoledì 11 giugno, si è svolta al Centro Sociale ExKarcere un'assemblea cittadina che ha deciso collettivamente di rilanciare la mobilitazione proprio nella data in cui il Consiglio Comunale si riunirà in seduta straordinaria. Una manifestazione unitaria partirà dunque da P.za Verdi (Teatro Massimo) e si dirigerà verso Palazzo delle Aquile dove ribadirà alle istituzioni cittadine la necessità di attuazione di provvedimenti urgenti ed immediati per far fronte all'emergenza e che siano frutto del coinvolgimento e della partecipazione dei comitati e dei soggetti attualmente in lotta proprio su questo fronte. Il corteo andrà dunque a ribadire che se le soluzioni non mancano, è proprio sulla volontà politica di partiti e amministrazione che si gioca la possibilità di un cambio di marcia istituzionale.
Chi lotta per la casa però non sarà da solo neanche in questa occasione. L'assemblea cittadina ha infatti ribadito la volontà/necessità di continuare nel solco segnato dagli ultimi appuntamenti di lotta cittadini, in particolare dalla manifestazione del 17 maggio scorso, che aldilà dell'evento in sé ha visto soggetti e composizioni sociali differenti scegliere un comune percorso e piano d'azione. In quella data infatti, più di mille persone hanno manifestato insieme; tra questi, appunto, senzacasa e occupanti, comitati dei disoccupati e studenti universitari e medi, precari dello spettacolo e sindacati di base e conflittuali.
Insomma un unità della lotta da cui ripartire per rilanciare una politica dal basso fatta di diritti e nuove possibilità di vita.
Con questo spirito i movimenti di lotta per la casa porteranno in corteo, fino al Comune, le loro proposte sull'emergenza abitativa:

avanzare urgente richiesta rivolta alla Prefettura (rappresentante del governo nazionale) per il blocco straordinario per un anno di tutti gli sfratti e sgomberi da immobili pubblici e privati al fine di ritagliarsi il tempo necessario ad affrontare e risolvere nel frattempo l'emergenza abitativa attraverso la dotazione di un piano organico e strutturale per affrontarla in maniera incisiva;
dotarsi di un albergo comunale dei senza casa , che gestisca temporaneamente le emergenze e accompagni le famiglie verso soluzioni definitive;
riaprire e ridefinire la lista d'emergenza abitativa istituita durante la precedente amministrazione e si procedere rapidamente alle assegnazioni di immobili confiscati alla mafia alle famiglie presenti nella lista . Le case potranno così essere assegnate da una commissione mista formata da assessori competenti , consiglieri comunali e dai comitati di lotta dei senza casa;
richiedere agli enti proprietari (prefettura -fondi fec , curia , opere pie , ministeri competenti per quanto concerne le caserme dismesse) che per gli spazi attualmente occupati dalle famiglie senza casa ed altri che sono al momento vuoti e inutilizzati possa essere istituito un comodato d'uso gratuito al comune di Palermo per gestire l'emergenza;
utilizzare e valorizzare la pratica dell'auto-recupero da parte delle famiglie senza casa degli immobili da assegnare che presentano problemi di agibilità.
deroga alle norme contenute nel Piano Casa (Decreto Lupi) con particolare riferimento al cosiddetto articolo 5 che contiene le nuove norme su allaccio delle utenze e residenze per gli occupanti di case
attivazione di un tavolo tecnico che coinvolga gli enti locali, la Prefettura e i comitati di lotta per la casa

Mentre tutti gli altri soggetti e movimenti che scenderanno in piazza il 18 giugno lo faranno per gridare forte ancora una volta la necessità di
“Casa, lavoro e reddito per tutt*”

Comitato Prendocasa Palermo
Centro di tutela sociale casa (Cts) Palermo
Confederazione Cobas, Palermo
Unione sindacale di base (Usb), Palermo
Proletari Comunisti, Palermo
Slai Cobas per il sindacato di classe, Palermo
Centro sociale ExKarcere
Centro sociale Anomalia Borgo Vecchio
Collettivo Universitario Autonomo
HpO Studentato Autogestito
Studenti Medi Palermo
Teatro Mediterraneo Occupato (TmO)

Veniteci a trovare
il 18 giugno 2014

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