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Venerdì 13 giugno ore 19.00 APERITIVO D'INAUGURAZIONE MOSTRA “WINDOWS FROM GAZA”

Caffè Letterario "PrimoPiano" Via Cesare Beccaria, 10, Brescia BS, Italia
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FotografiSenzaFrontiereONLUS
in collaborazione con
Centrodi Scambio Culturale“Vik” di Gaza City
PRESENTANO
presso il Caffè Letterario PrimoPiano

la mostra di pittura contemporanea
del collettivo “WINDOWS FROM GAZA”
presenta il progetto Patrizia DeLuca
http://www.fotografisenzafrontiere.org/shownews.php?b=27&site=151d438.html



Informazioni generali sul Centro Italiano:
Esiste una lunga storia di scambio e di sostegno alla popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza, nonchè decine di iniziative e continue richieste di partecipazione e di reciproco scambio culturale tra le giovani generazioni di queste aree del mediterraneo.
Progetti di cooperazione e di solidarietà, realizzati con la popolaziaone civile che vive lontana e segregata a causa di decisioni politiche ed economiche di divisione.
Molte associazioni locali e italiane, hanno realizzato in questi anni decine di progetti culturali e sportivi, per integrare e connettere le giovani generazioni, che di più pagano il prezzo di questo isolamento, attraverso programmi di sostegno e di scambio reciproco.
Uno dei progetti realizzati nel 2011 è il “Centro Italiano di Scambio Culturale “VIK” (titolato a Vittorio Arrigoni, volontario e attivista per i diritti umani ucciso a Gaza), sostenuto da una cordata di associazioni italiane e palestinesi. Nel Centro si svolgono diverse attività e iniziative in cooperazione con le associazioni locali che operano sul territorio, con interventi culturali allo scopo di conoscenza e comunicazione reciproca. Il centro si propone di realizzare gemellaggi e partnership didattici attraverso lo scambio di volontari e studenti.
Nei circa 365 chilometri quadrati di Gaza (40km x 10km) vivono oltre un milione e mezzo di palestinesi, che dipendono per la maggior parte dagli aiuti alimentari internazionali; le infrastrutture sono disastrate, la disoccupazione supera il 50%, intanto l'assedio non si sblocca e stringe la popolazione in una morsa. Dall' instaurarsi del regime di facto di hamas ad oggi, le autorita' di occupazione e quelle egiziane, che controllano le frontiere di questo pezzo di terra, pongono molte limitazioni, soprattutto la possibilita' di movimento degli esseri umani. Le associazioni, ancora esistenti e in grado di resistere alle chiusure e alle negazioni delle autorità si impegnano ad intraprendere percorsi di vita necessari alla propria quotidianità sotto assedio. I centri sportivi, le associazioni educative e culturali, gruppi di giovani, cercano di organizzare nuove attività; si collegano al mondo esterno via internet e provano a realizzare quello che li avvicina di più alla voglia di vivere e ad una speranza per il futuro. Ed è cosi che sono nate le proposte e i progetti, di scambio e di sostegno tra l'italia e la Striscia di Gaza invitando le popolazioni ad entrare nel loro paese e a sostenere anche solo un percorso che possa essere di unione al resto del mondo. Cultura e Sport fanno parte del patrimonio importante delle popolazioni ma che troppo spesso viene negato, a causa di politiche repressive e di sopraffazione. Sostenere e promovere questi aspetti attraverso pratiche di scambio, dialogo e comunicazione, non può far altro che educare e sviluppare la libertà di un popolo alla convivenza.
Sostegno e attrezzature per il Centro Italiano
Attrezzature per il Centro Italiano: Il centro italiano ha oltretutto una funzione di coordinamento, con lo scopo di riunire e monitorare le varie associazioni culturali e sportive esistenti nella striscia, per attivare interventi di scambio e preparare proposte di attività e di formazione tra le associazioni locali e internazionali.
Il centro Italiano è gestito e coordinato da personale volontario, sia locale che italiano; di fatto è già un punto di riferimento per le varie associazioni e le singole persone ed è già operativo per la promozione di eventi e attività, in grado di creare una rete di collegamento e di coordinamento con le associazioni culturali, le strutture sportive, il Comitato Olimpico locale, nonchè con le istituzioni competenti (Ministry of Culture, Ministry of Youth and Sport – Ministry of Education). E' necessario un sostegno per la gestione quotidiana del centro (materiali di consumo, internet, utenze, cancelleria) e le attrezzature utili al Media Center (computer, macchine fotografiche e videocamere);
Budget previsto:
Il contributo a sostegno richiesto è previsto con I seguenti costi:
Attività 1. Corso di base per la lingua italiana: 500 euro - libri di testo per la formazione, dizionari, materiale di cancelleria;
Attività 2. Galleria di pittura e fotografia: 500 euro – materiali per allestire le esposizioni, laboratori di attività e formazione;
Attività 3. Attività estive con il volontariato italiano: 1000 euro – acquisto materiali per le attività ludiche e l'organizzazione dei campi estivi ;
Attività 4. Il cinema di Gaza: 1000 euro – proiezioni, organizzazione delle proiezioni materiale di visibilità

Per contatti e informazioni:
Meri Calvelli
Coordinatrice volontaria del Centro Italiano

meri.calvelli@gmail.com

Veniteci a trovare
il 13 giugno 2014

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