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FINISSAGE Right Before I Was

F AIR Florence Artist in Residence via S. Gallo 45 - 47R, Firenze, Italia
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Gaetano Cunsolo, Be Barbara Esposito, Lori Lako

un progetto di F_AIR-Ganzo Collective a cura di Lucia Giardino
17 giugno 2014 ore 15.00-18.00

You have time until tomorrow to see Right Before I Was at F_AIR Florence. Come to the gallery in the afternoon for a glass of wine and our blessing to the events of Pitti Immagine!

Avete tempo ancora fino a domani per visitare Right Before I Was. Vi aspettiamo per il finissaggi pomeridiano, dalle 15.00 alle 18.00, con un bicchiere di vino, e la nostra benedizione verso gli eventi di Pitti Immagine!!!
A domani!!

Right Before I Was presenta gli esiti di riflessioni sul recente passato artistico di Firenze (1960 – 1980) da parte di 3 giovani artisti d’età e di provenienze leggermente sfalsate. Esso include luoghi, personaggi e riferimenti topici non sperimentati in prima persona, ma appresi per lo più tramite racconti orali e visivi, da parte di Gaetano Cunsolo, Barbara Esposito, Lori Lako.
La mostra prende il via dalla possibilità di effettuare voli pindarici tramite un documento visivo condiviso tra i protagonisti di quegli anni (le gallerie Schema e Zona, la casa editrice Centro D, i progetti futuristici di Archizoom, Superstudio, dei Radicals, ecc..) e i giovani artisti invitati. La negazione dell'offerta di tale documento, ha conformato il secondo pensiero strutturale di Right Before I Was, da cui Firenze emerge come una città provinciale e domestica, dove quest'ultimo termine ritiene tutte le sfumature positive del senso del comfort e dell'abitare, ma anche quelle negative dell'elitarismo, del protezionismo culturale e dell'autoreferenzialità.
Condensate nel decennio del 1970, ma elaborate subito prima, s’intravedevano le possibilità di una Città senza confini, che pur tenendo (al)le mura di Arnolfo, le riportava ad un dato di fatto e all’interno di un dialogo fruttuoso con le alterità geografiche e culturali; soprattutto le trasferiva nel contesto di una dimensione scherzosa che allentava le maglie di controllo delle narrazioni istaurate durante la metà dell’Ottocento e di lì congelate nell’immagine della città cartolina inventata dalla vista da piazzale Michelangelo di Giuseppe Poggi.

Ma i tre artisti in Right Before I Was, sono tornati a parlare della città storica e della sua granitica architettura di pietra serena, evitando un richiamo diretto al recente passato artistico di Firenze. Gaetano Cunsolo esplora la porzione circoscritta dai viali di circonvallazione, che diventano il limite per un conteggio delle piazze al suo interno. La piazza, luogo delle possibilità e dello scambio, è riportata alla dimensione fallimentare del mero incontro di strade, in cui la relazione interpersonale e sociale è da riprogettare. I suoi rilievi a contatto del suolo, mancando della visione prospettica, registrano un livello zero di dialogo. Barbara Esposito, impernia il suo intervento sulla distorsione di una forma compatta, l’ottagono (il battistero di San Giovanni): un atto generativo di possibilità, che, come è accaduto nel Cinquecento con gli irregolari Rosso Fiorentino e Pontormo, può produrre nuove e fertili, seppur brevi, stagioni artistiche. Lori Lako vede senza conflitti la città-cartolina iconicizzata dal Poggi, la quale non viene per niente scalfita dalla creatività dei decenni 1960 – 1980. La mole della calotta del Brunelleschi rimane per lei l’elemento dominante di un paesaggio sia reale che astratto. Per la giovane albanese, le problematicità sono nell’impossibilità di incuneare al proprio sistema di rappresentazioni della città un’estensione temporale che per lei rimane grigia. Il primo passo è quindi organizzare i dati cronologicamente, per una disamina della casistica, da cui forse si può generare un’opera o un segno grafico.
In Right Before I Was sembra quindi che il particolarismo, l’indolenza alla condivisione della propria storia da parte dei protagonisti dei recenti fatti artistici di Firenze abbiano represso le deviazioni dal testo principale, specifiche di Pindaro, ed essenziali agli artisti Cunsolo, Esposito, Lako, per un commento articolato e vitale di ciò che è stato, poco prima che essi nascessero.

Questa mostra nasce infine dall’esigenza di offrire agli studenti internazionali di Florence University of the Arts, primo pubblico della programmazione di F_AIR, uno spiraglio su alterità artistiche fiorentine di grande interesse, eppure poco conosciute, con la convinzione che un accenno possa essere la premessa alla scoperta individuale o collettiva di un panorama allargato.

Veniteci a trovare
il 17 giugno 2014

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