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MILLE DESERTI DI AGAR

Palazzo Delle Opere Sociali Vicenza VI, Italia
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Evento scenico a cura di Agata Keran (Associazione culturale Hinné – Arte per il sociale), con Emiliano Gregori e Thierry Di Vietri (Associazione culturale CasaLorca). In collaborazione con la Rete “Vicini di banco: Rom Sinti Gagè”).
Ricerca storica, letteraria e iconografica a cura di Agata Keran.
Laboratorio teatrale di Emiliano Gregori e Thierry Di Vietri.
Immagini fotografiche di Leonardo Onetti Muda e Anna Chemello.
Documentazione audiovisiva a cura di Morena Sarzo.

L’egiziana Agar è la figura biblica che conduce al tema di allontanamento e di esilio: è l’immagine-guida di un vagare nello spazio s-confinato, privo di preconcetti geometrizzanti delle civiltà urbane. Agar è una madre lasciata da sola in balia di tempeste che diventa capostipite di una nuova genia, capace di trovare il filo nascosto della vita nel caos silenzioso del deserto.
Il percorso di narrazione desidera ripartire dalla metafora biblica per ri-leggere il fenomeno dell’emarginazione e della precarietà nella sua dimensione storica e simbolica, attraverso immagini, musiche e parole legate all’idea del viaggio e della migrazione.
Il centro dell’azione scenica riguarda la memoria storica, letteraria e visiva delle comunità rom e sinte presenti sul territorio italiano. Le voci intrecciate di testimoni, poeti e narratori - accostate a immagini pittoriche e fotografiche del passato e del presente - aprono così un nuovo varco verso una geografia esistenziale considerata troppo spesso distopica, poiché non facilmente conciliabile con la consueta concertazione della vita cittadina.
Il momento teatrale è contemplato come esito di un laboratorio collettivo di ricerca, condivisione ed espressione che - oltre alla partecipazione attiva di un gruppo di persone impegnate nella promozione dei diritti e della cultura dei rom e dei sinti - propone un coinvolgimento diretto di alcuni rom e sinti vicentini, con il ruolo di attori/narratori.

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il 7 giugno 2014

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