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Tutto pronto per la Festa della Pesatura delle Fave di Carpino

Azienda Agrituristica L'Oasi Località Piscina Vecchia, Carpino FG, Italia
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Il Disciplinare di Produzione della Fava di Carpino racconta le procedure tradizionali per la coltivazione di questo prezioso seme e all'articolo 10 parla della raccolta: "si effettua nel mese di giugno quando le piante sono ingiallite, si falciano a mano e si legano in covoni detti "manocchijë", che si lasciano a seccare sul campo. Nel frattempo si predispone un'area detta "arijë", dove il terreno viene arato, bagnato, coperto di paglia e pressato.
Quando i "manocchijë" sono ben secchi (fine giugno-luglio, dipende sempre dal clima), si sistemano sull'arijë e si passa alla fase della "pësaturë" che si articola in diverse fasi: la 1° consiste nello schiacciare le piante, un tempo questo avveniva con l'ausilio di cavalli che giravano in tondo nell'arijë governati da un agricoltore che stazionava al centro di essa; la fase successiva consiste nel separare con forche di legno la paglia dai legumi mediante l'eliminazione della paglia dall'arijë; l'ultima fase consiste nel separare le fave da residui di vegetazione molto piccole, quindi le fave con la pula, mediante pale di legno, vengono gettate in aria in modo che l'azione della brezza separi il legume dalla pula".
Il Disciplinare di Produzione, riconosciuto da Slow Food, deriva dal racconto di un lavoro antico: è Carpino che lo ha narrato e lo ha mostrato ai ricercatori, ed è dal 2002 che giovani produttori cercano di fare al meglio il loro duro lavoro per portare nel piatto questo legume così radicato nella nostra Terra da essere elencato nell'Atlante dei Prodotti Tradizionali di Puglia come: "Vicia Faba Major, Ecotipo Fava di Carpino"

L'associazione "Fava di Carpino" in collaborazione con l'Associazione Culturale Carpino Folk Festival e la Proloco organizza "La Festa della Pesatura delle Fave" che si terrà il 29 Giugno a Carpino, secondo le antiche tradizioni contadine.
Le fave di Carpino sono un Presidio Slow Food sostenuto dal Parco Nazionale del Gargano.

Il programma della Giornata:
Ore 8:00 Raduno e colazione presso l'azienda Agrituristica L'oasi
Localita' Piscina Vecchia - CARPINO (FG) ITALIA

Ore 9:00 Camminata attraverso la Piana di Carpino
(abbigliamento consigliato: pantaloni leggeri, maglia a maniche corte, scarpe comode, consigliate quelle da trekking, e cappellino)
Ore 10:30 Arrivo nell'arijë inizio della pesatura secondo le antiche tradizioni
Ore 12:30 Aperitivo/Pranzo alla frescura degli ulivi secolari dell'azienda agrituristica L'oasi
Ore 15:00 Siesta
Ore 17:00 Laboratori didattici e formativi sui legumi di Carpino a cura delle aziende agricole: Cannarozzi M., Di Nunzio, Ortore, Cannarozzi F. e Di Mauro D.
Ore 19:00 Cena - Percorso gustativo e sensoriale a cura delle aziende agricole di Carpino con abbinamenti di vini a cura di Daunia Enoica
Az. Agr. Cannarozzi Michele - crostini con fave e cicoria e con passata di cicerchie
Az. Agr. Ortore Mario - zuppa di fave con origano e cipolla
Az. Agr. Di Nunzio Mario - riso con fave
Az. Agr. Cannarozzi Francesco - fave con zucca
Az. Agr. Di Mauro Domenico - pancotto con fave e patate
Ore 20:00 3 Chef X 3 Legumi - Gli chef rivisitano i legumi (fava, ceci e cicerchie) di Carpino con: Peppe Zullo (Villa Jamele - Orsara di Puglia), Domenico Cilenti (Porta di Basso - Peschici), Simone Biso (Cucina Meridiana - Carpignano Salentino)
Ore 21:00 Teatro in Musica con lo spettacolo: VOLARE - Io, Domenico Modugno "sogno di un ragazzo del Sud" di e con Nazario Vasciarelli

La festa è a numero chiuso (massimo 50 iscritti), la partecipazione comporta una sottoscrizione di € 20,00 a persona

Per Informazioni ed iscrizioni rivolgersi alla Sig,ra Maria Antonietta DI VIESTI 392.1195508

Per le prenotazione POSTEPAY numero della carta: 4023 6006 6049 5963, intestata a Di Viesti Maria Antonietta

Le fave di Carpino sono un Presidio Slow Food sostenuto dal Parco Nazionale del Gargano.

La festa è a numero chiuso (massimo 50 iscritti), la partecipazione comporta una sottoscrizione di € 20,00 a persona

Altre Info: http://www.fondazioneslowfood.it/pagine/ita/presidi_italia/dettaglio_presidi.lasso?-id=3261#.U5dYahamRd0


Sinossi: VOLARE - Io, Domenico Modugno "sogno di un ragazzo del Sud" di e con Nazario Vasciarelli
Nel 1958, un ragazzo del Sud, cantando questi versi comincia a Volare nel firmamento dei più celebri cantanti di sempre: con un solo gesto, quello di aprire le braccia come un uccello che spicca il volo, “Mimmo” Modugno conquista con la sua fisicità mediterranea, con la sua esuberanza scenica, un pubblico planetario, cantando di Sogni meravigliosi, sogni che fanno volare verso mete sconosciute, dove il senso di tutto è la felicità di esistere e di cantare.
Ripercorrendo la vita di Modugno - dalle origini di un piccolo pase del sud alla grande città- l’attore Nazario Vasciarelli recita e canta alcuni dei capolavori del grande artista ( da Meraviglioso ad Amara terra mia, passando per Vecchio Frack, Lu pisci spada, Resta cu me e Ma come hai fatto) accompagnandosi con la chitarra e sfoggiando il tipico ritmo tambureggiato alla Modugno.
Grazie ad un attento lavoro di studio sul personaggio e ad un approccio tipicamente attoriale, l’attore protagonista, Nazario Vasciarelli, raccontata suona e canta in prima persona alcuni degli episodi più salienti della vita di Domenico Modugno, rendendogli l’omaggio che ogni artista impegnato proveniente dal Sud non può non riservare ad un canta-attore straordinario, che ancor oggi continua ad ispirare generazioni di artisti provenienti dallo stesso Mezzogiorno assolato e a volte amaro del grande Mr. VOLARE.

In mostra alla Festa della Pesatura delle Fave di Carpino la Pittura di Franx Ciava
INCLINAZIONI

Francesco Ciavarella in arte Ciava nasce nel 1978 a San Giovanni Rotondo (FG). Consegue la maturità classica, intraprende la carriera universitaria iscrivendosi alla facoltà di Agraria a Firenze. Inizia, nel contempo, a lavorare nell’azienda vitivinicola di famiglia. Sin da piccolo è affascinato da un linguaggio artistico poco convenzionale che spazia dalla musica all’arte figurativa. Trascorre un’adolescenza inquieta che trova riscontro nell’arte di Edvard Munch. Da lì inizia a dipingere con le tempere su carta, scene di paesaggi notturni pieni di atmosfere crepuscolari. Dopo qualche anno stanco dell’approccio tecnico, si cimenta nel disegno astratto con le chine su carta creando forme caotiche e al contempo evanescenti in movimento. Per qualche anno abbandona la pittura cimentandosi nella musica, componendo diversi lavori che non verranno mai pubblicati. Nel contempo viene incuriosito della forme materiche di Alberto Burri, e dall’action painting di Jackson Pollock che lo traghetteranno nella sua ultima esperienza artistica. Questo periodo segna la maturazione delle sue capacità espressive, convogliando l’action painting alle contaminazioni materiche. Nelle sue opere su pannelli rigidi imprime il segno dell’artista versatile, che gioca con la materia ora densa, ora rarefatta, scrutando superfici differenti (ferro-legno-plastica-gesso), coniugando climi miti ed oscure profondità. Nel 2011 entra a far parte dell’associazione artistica Ecsarte di Foggia. Vive ed opera ad Apricena (FG).

Veniteci a trovare
il 29 giugno 2014

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