Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA

Teatro della Cooperativa Via Hermada 8, Milano, Italia
Google+

produzione Teatro della Cooperativa
di Dario Fo, Franca Rame
con Alessandra Faiella, Valerio Bongiorno
regia Renato Sarti
scene e costumi Carlo Sala / musiche Carlo Boccadoro / disegno luci Luca Grimaldi
Si ringraziano Lunatica Festival e Festival dei Tacchi.

Dario Fo e Franca Rame hanno scritto “Coppia aperta, quasi spalancata” nel 1982, in un periodo in cui l’Italia, grazie ai movimenti di contestazione e soprattutto al contributo di quello femminista, cominciava a svincolarsi dal giogo clerico fascista, come avevano dimostrato l’approvazione delle leggi sul divorzio, l’aborto e l’annullamento del delitto d’onore. Si dovrebbe dedurre quindi che “Coppia aperta, quasi spalancata” sia oggi un testo superato? Assolutamente no. Secoli di repressione e di machismo non spariscono al primo colpo di tosse. Per di più negli ultimi vent’anni le forze reazionarie hanno cercato di minare alla base i grandi mutamenti culturali e le conquiste civili ottenute. Se è vero che le lancette della storia non si possono portare indietro, è altrettanto vero che il testo è sempre attuale e porta il pubblico, soprattutto quello maschile, a riconoscersi nel personaggio sul palco e a dire: “Caspita, ma quello sono io”. Mettere in scena oggi questo spettacolo significa non solo ricordare un’attrice, una donna straordinaria che ha dato tanto a tutti noi e ha pagato fino in fondo le sue scelte, ma anche rendere omaggio alla sua intelligenza e al suo talento. Proprio perché il compito non è dei più semplici, ci siamo affidati alla bravura e alla verve di Alessandra Faiella che, grazie ai recenti successi e la grande maturità attoriale raggiunta, è una delle regine del “far ridere facendo pensare”.

Sul palco, accanto ad Alessandra, che ha avuto la fortuna di lavorare all’inizio della sua carriera proprio con la coppia Fo-Rame ne “Il Papa e la strega” e di ricevere il generoso aiuto di Franca per la messa in scena di “Sesso? Grazie, tanto per gradire!”, c’è un attore d’esperienza come Valerio Bongiorno, capace di superare la caratterizzazione brillante, ed esteriore, e di dare al ruolo del marito il giusto spessore. A dirigerli Renato Sarti, interessato a sottolineare la forza comunicativa e l’attualità di questo testo che, anche se procede con il passo grottesco della commedia, in un susseguirsi continuo di dialoghi serrati, situazioni ai limiti del paradosso e colpi di scena tragicamente comici, parla delle dinamiche sentimentali che legano una coppia oggi come ieri. Un testo che denuncia l’arretratezza emotiva, culturale e affettiva di certi uomini “sempre arrazzati” e soprattutto pronti a menar le mani, quando non a far di peggio, e valorizza la sensibilità e l’ironia di donne come Antonia, eroina di tutte le mogli tradite e trascurate, capace di dire: “Tutte ’ste storie di letto, letto, sempre letto! Con tutti i mobili che ci sono per casa…”.

INFO e PRENOTAZIONI
Via Hermada, 8 - 20162, Milano
Telefono: 02 64749997 Fax: 02 6420761
e-mail: info@teatrodellacooperativa.it

Veniteci a trovare
dal 6 al 26 ottobre 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: