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APERTURA LE JARDIN

Castel Sant'Elmo Napoli, Italia
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Sabato 27 Settembre, ore 12.00 - 18.00
Castel Sant'Elmo, Napoli

http://www.lejardin-napoli.com/

Siamo lieti di invitarvi all'apertura di Le Jardin, opera vincitrice della III edizione del Concorso Giovani Artisti 2013
Un'Opera per il Castello
Sospensioni. Attese....



Giovedì 25 Settembre, ore 12.00
Conferenza Stampa e presentazione dell'opera

Le Jardin sarà visitabile anche nei giorni 4 e 11 Ottobre o su appuntamento scrivendo a info@lejardin-napoli.com


Le Jardin, racconto di una scoperta

Le mura che cingono Castel Sant’Elmo terminano in un antico corpo di guardia, una piccola e suggestiva “rovina” abbandonata da anni. Un’architettura che non allude a nessun passato in particolare, piuttosto a una molteplicità di passati.
In un’epoca di restauri molto vicina è nato questo luogo non finito, completo però, nella sua articolazione di terrazze, ma inaccessibile.

Abbiamo riconosciuto un luogo sulla sommità dell’edificio, un recinto di verde a cielo aperto. Come molti, probabilmente, ci siamo chiesti cosa contenesse, e come fosse possibile raggiungerlo. Da qui l’idea, o quasi la necessità, di immaginare e disegnare una scala, per superare poco più di 5 metri di altezza e raggiungere il varco nel tufo che conduce al giardino.

Giorno dopo giorno, abbiamo esplorato questo piccolo mistero, osservato la sua vegetazione intricata modificarsi, dall’inverno alla primavera, e immaginato le varie ipotesi di accesso. Ci siamo chiesti in che modo questo percorso di scoperta potesse diventare progetto concreto, attraverso la costruzione di piccoli interventi e con il coinvolgimento di altri esploratori.

La fase d’ideazione della scala si è concretizzata in un laboratorio collettivo; scambi di idee e disegni si sono avvicendati nei mesi, alcuni quesiti hanno trovato risposta nel compromesso, altri sono stati risolti nella pratica.

Durante la fase della costruzione, il progetto è stato messo in discussione, modificato e completato per accogliere l’espressione creativa delle singole individualità che hanno partecipato alla sua realizzazione. Il cantiere di autocostruzione è stato un luogo di produzione collettiva, di assunzione spontanea di compiti e condivisione di competenze.
Alternando il lavoro manuale a momenti di svago abbiamo avuto la possibilità di abitare l’area di progetto, comprenderla e interpretarla.

La collaborazione e la partecipazione sono state le costanti dell’intero lavoro; giorno dopo giorno ci siamo interrogati su come modificare e far vivere quel giardino spontaneo nascosto da decenni; calpestare, strappare radici, raccogliere terra e massi, lasciando emergere un’architettura fino ad allora divorata dalla vegetazione. Lo spazio del giardino ha preso vita grazie alle mani e alle idee delle persone che lo hanno abitato e visto modificarsi, rivelandone l’articolata conformazione degli ambienti che lo compongono, nei suoi più reconditi anfratti e misteriosi segreti.

Gli arredi ideati e costruiti nell’arco di due settimane sono il prodotto più autentico del confronto dialettico avvenuto nei giorni del cantiere e puntano a valorizzare le criticità e le diversità delle “stanze”, dalla più panoramica a quella più selvaggia.

L’opera finita si configura così come uno spazio da percorrere, una durata da sperimentare, un’apertura verso la discussione e la relazione tra individui: tra coloro che l’hanno realizzata e coloro che la scopriranno grazie alla sua nuova apertura.
La percezione di Le Jardin avviene attraverso il corpo e l’esperienza che il corpo fa dell’opera: è solo percorrendo la scala e abitando il giardino che lo si comprende e interiorizza.

Non aspiriamo a restituire finitezza né definizione a questo luogo indeciso, bensì ad aprire una fase, temporanea ed effimera, di fruibilità ed esplorazione.

Le Jardin è solo una prefigurazione.

http://www.lejardin-napoli.com/

Veniteci a trovare
il 27 settembre 2014

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