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CYRANO DE BERGERAC

Teatro Besostri Di Mede Mede PV, Italia
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Commedia di Edmond Rostand
traduzione di Mario Giobbe
con: Antonio Zavatteri, Filippo Dini, Silvia Biancalana, Vincenzo Giordano, Roberto Serpi, Alberto Giusta, Matteo Alfonso, Carlo Sciaccaluga, Sarah Pesca e Davide Gagliardini.
Regia di Carlo Sciaccaluga e Matteo Alfonso
Produzione Compagnia Gank e Teatro degli Incamminati in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova

“Cyrano de Bergerac” andò in scena per la prima volta a Parigi il 27 dicembre 1897, quando il suo autore non aveva ancora trent’anni, con alle spalle esperienze letterarie di poco conto. Il clamoroso successo della sua nuova commedia in versi fu però tale da farne d’improvviso il beniamino delle scene francesi, e ben presto anche di quelle internazionali. La fortuna sulla scena del "Cyrano de Bergerac" – ispirato alle gesta del poeta, spadaccino e libero pensatore Savinien Cyrano de Bergerac, realmente vissuto nel Seicento – ne ha fatto uno dei testi teatrali più “popolari” del Novecento. Dopo l’inizio travolgente, il seguito è tutto un precipitare di eventi contrappuntati di motivi, ora lirici e ora avventurosi, molto noti al pubblico anche in virtù di celebri versioni cinematografiche (basti citare quella del 1950 con José Ferrer e quella del 1990 con Gérard Depardieu).
Per il teatro italiano la commedia di Rostand è stata portata in scena numerose volte e celebri Cyrano sono stati Gino Cervi, Pino Micol, Gigi Proietti, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio, Alessandro Preziosi e, in chiave musicale, Domenico Modugno.
La versione proposta dalla Compagnia Gank, nella celebre traduzione in versi di Mario Giobbe, rappresentata in anteprima al Festival di Borgio Verezzi nello scorso mese di luglio, è stata accolta molto positivamente dalla critica e dal pubblico.
I registi Carlo Sciaccaluga e Matteo Alfonso così presentano la loro versione:
“Cyrano de Bergerac” è la storia di un uomo che ama una cosa sopra tutte le altre, la libertà.
In un mondo in cui o si è dei potenti o ci si lega a dei potenti, Cyrano si rifiuta di legarsi a qualcuno, vuole essere libero, non vuole padroni.
La forza dirompente di un uomo che non si vuole piegare a nessuno e continuamente lotta e scalcia per affermare la propria indipendenza ed unicità rende il “Cyrano de Bergerac” una commedia realmente universale.
Ci entusiasma l’idea di affrontare un testo in versi, lavorare con gli attori e rendere credibile un mondo in cui tutti parlano in versi e solo qualcuno è un poeta. L'amore di Cyrano per la cugina Rossana è il motore di tutta la vicenda, sullo sfondo di una società perbenista ma corrotta fino al midollo, un mondo dove il potere fa gli occhi buoni ma ti pugnala alle spalle, dove i politici si atteggiano a irreprensibili censori ma nel privato si abbandonano a ogni vizio. La forte opposizione di Cyrano al sistema di potere ed apparenza in cui vive è quanto mai attuale e ci permetterà di reinventare la realtà in cui si svolge la vicenda estrapolandola dal suo tempo e trovando una chiave per raccontare al pubblico qualcosa che lo riguarda molto da vicino. Cyrano, segnato dall'ossessione per il proprio aspetto fisico, non combatte solo per l'amore di Rossana, ma anche contro la società in cui vive.
E, come tutti sanno, Rostand racconta una delle storie d'amore più commoventi della storia del teatro.
Abbiamo a disposizione un testo vibrante, una delicatissima storia d’amore magistralmente disegnata: un attore che, come pochi, può incarnare lo spirito anarcoide ed altamente poetico del nostro protagonista e un cast di altissimo livello, proveniente principalmente dal Teatro Stabile di Genova, che ben saprà dare vita alla nostra storia.
La nostra ambizione è quella di portare in scena uno spettacolo popolare, nell’accezione più nobile del termine, cercando di coinvolgere il maggior numero di spettatori possibile in quella festa di intrattenimento e confronto che il teatro sempre dovrebbe essere.

Biglietti: interi euro 22, ridotti studenti e over 65 euro 18
Prevendita presso il comune di Mede nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e
presso la biglietteria del teatro, sabato 11 ottobre dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 20 a inizio spettacolo per i posti ancora disponibili.
Prenotazioni online su: www.teatrobesostri.it, info@teatobesostri.it, tel. 335.7848613 – 0384.822204

Veniteci a trovare
il 11 ottobre 2014

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