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IMPACT. Ospiti invadenti

Civico8 Galleria via Carrobbio 8, Vigevano PV, Italia
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Il titolo di questa personale potrebbe suonare quasi come il titolo di un film di fantascienza, ma purtroppo riguarda invece un tema di estrema attualità: l’emergenza ambientale che caratterizza il nostro Pianeta.
Siamo ormai abituati a sentire espressioni come produzione ad impatto zero, o prodotti a chilometro zero, fonti riciclabili, riciclo, riuso e molti altri accorgimenti che possono aiutare la Terra a meglio sopportare la nostra presenza.
“IMPACT. Ospiti invadenti” vuole proprio sottolineare come l’uomo sia un ospite invadente in un sistema che, citando un antico detto indiano, non abbiamo avuto in eredità dai nostri padri ma preso in prestito dai nostri figli; dobbiamo dunque prestare molta attenzione a come gestire le risorse che la natura ci offre.
Fin dai tempi più remoti, l’uomo ha sempre asservito la Terra ai suoi bisogni, sfruttandola più che poteva, senza un minimo di riguardo; durante il secolo scorso, con l’industrializzazione più aggressiva, la Terra è stata oggetto di mutazioni irreversibili, che hanno comportato danni irreparabili.
La Terra non è più in grado di sopportare la feroce domanda a cui l’uomo la sottopone, e anche i più piccoli gesti quotidiani ormai sono come macigni che gravano sul nostro Pianeta.
Questa mostra non intende essere di denuncia, ma vuole aiutare ciascuno di noi a scoprire una sensibilità tutta nuova nei confronti dell’ambiente; non è protesta, ma un messaggio di speranza che accompagna un grido d’aiuto.
Spetta a noi preservare ciò che di meraviglioso la natura ci offre, imparando a rispettare i suoi tempi, tenendo a mente che nulla di ciò che ormai siamo abituati a sfruttare è nostro.

Jeanfilip, mantenendo la sua matrice astratta-informale, conduce lo spettatore alla scoperta della bellezza della natura attraverso l’espediente delle farfalle.
Lungo tutto il percorso della mostra, il visitatore dovrà seguire il volo delle farfalle che, per l’artista, è la manifestazione più pura di quella bellezza che oggi stiamo, sempre più velocemente perdendo; un attimo fugace, un movimento impercettibile, una leggiadria eterea, un invito a seguirla alla scoperta del mondo.
Ma attenzione: dove le farfalle scompaiono, la Terra sta gridando aiuto.
In questo modo scoprirete opere come Pacific Trash Vortex, un’isola nel Pacifico costituita da migliaia di microscopici frammenti di plastica, o ancora Pack, che ci dimostra come l’innalzamento della temperatura terrestre stia mettendo a rischio tutti i ghiacciai; cambiando completamente le destinazione del viaggio, sorvolerete su Amazonia in cui è possibile osservare come la nera incoscienza dell’uomo arrivi a distruggere ogni anno ingentissime porzioni di territorio.
Attraverso Desertificazione sarà possibile comprendere l’urgenza della problematica legata al continuo aumento delle zone deserte, mentre con Acqua e Terra si potrà analizzare l’equilibrio che deve esserci tra i due elementi per un ecosistema in grado di rigenerarsi; perché l’uomo ha tolto all’acqua la sua sede naturale, costringendola a percorsi obbligati senza considerare la sua forza e presentando così a se stesso un conto crudele di inondazioni, senza invece premurarsi di portarla là dove ce n’è più bisogno?
Ma purtroppo, un’opera rappresenta anche una triste e tremenda realtà italiana: con Terra dei Fuochi, Jeanfilip dimostra come l’uomo abietto riesca a contaminare una terra bellissima con rifiuti tossici nascosti sotto il terreno, o incendiando masse informi di rifiuti i cui fumi si mescolano nell’aria raggiungendo anche territori distanti.

Il colore delle farfalle, su queste opere, viene totalmente a mancare. L’uomo rimane totalmente solo ad osservare il risultato della sua incoscienza e delle sue gravi mancanze nei confronti di una terra che non è più in grado di rigenerarsi.
L’uomo, che per secoli ha cercato di arricchirsi sfruttando e martoriando l’ambiente, ha ora il compito di comprendere a fondo i propri errori per trovare nuove soluzioni che aiutino la Natura a sopportare meglio la nostra presenza.

CM

Veniteci a trovare
il 4 ottobre 2014

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