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Teatro Coppola - OMOSUMO in concerto

Teatro Coppola - Teatro dei cittadini Via Vecchio Bastione,9, Catania CT, Italia
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OMOSUMO in concerto

con

Antonio Di Martino (Basso)

Angelo Sicurella (Voce, sintetizzatori, drum machine)

Roberto Cammarata (Chitarre)

25 Ottobre, ore 21:00

INGRESSO LIBERO CON SOTTOSCRIZIONE VOLONTARIA


***

Gli Omosumo nascono nel 2012: "Ci proveremo a non farci male" è il primo loro EP ed è composto da 4 tracce di selvaggio entusiasmo e fragile bellezza. Li si riconosce subito gli Omosumo per il potente impatto sonoro, caratterizzato da schizzate ritmiche elettroniche su linee analogiche di basso, diabolici riff di chitarra sporcati da synth acid house e un vocalist fuorioso, sublime e irraggiungibile.
Nella loro musica risuonano elettronica krauta, Led Zeppelin, linee melodiche ispirate rispettosamente al qawwali di Nusrat Fateh Ali Khan, rock acido e psichedelico fino a flash di Soulwax e Skrillex.
Durante I concerti sono soliti suonare all'interno di un enorme acquario di plastica, sorprendendo il pubblico e trascinandolo, inevitabilmente, in un'esperienza psichedelica. Restii a mostrare i loro volti. Nelle poche foto in circolazione sono fuori fuoco come nei ritratti di Ringu.
Ma dietro la sigla Omosumo si celano 3 brillanti menti musicali della Sicilia di oggi: l'eminenza grigia (e giovane talento dell'elettronica sicula) Angelo Sicurella, voce graffiante e graffiata dietro alle proprie drum machine; il chitarrismo granitico di Roberto Cammarata, già espresso ampiamente coi suoi Waines; le linee di basso elastiche e poderose di un Antonio Di Martino, dai più conosciuto come Dimartino, che si avventura qui in territori distanti dalla propria amata forma canzone con risultati esaltanti.
Me è il suono a fare degli Omosumo un'esperienza uditiva destinata a durare nel tempo. Il suono del primo EP è forgiato da un fabbro acustico particolarissimo, quel Mario J. McNulty che ha messo mano agli Omosumo appena terminato di lavorare al recentissimo “The next day” di David Bowie: tra le tante altre collaborazioni del giovane talento newyorkese si ricordano Philip Glass (Naqoyqatsi, "The Hours", "La Belle et la Bete"), Matmos ("The Rose Has Teeth In The Mouth Of A Beast"), Angelique Kidjo (un Grammy Award vinto nel 2008 per il suo lavoro sull'album "Djin Djin") o band di riferimento per gli Omosumo come i NIN di Trent Reznor, per i quali ha forgiato il suono live della loro tournèe 2009.

Il loro primo disco è "Surfin' Gaza" (2014), uscito a fine settembre per Malintenti Dischi.
Dalla data di pubblicazione del primo EP ad oggi, i tre hanno costruito un percorso di crescita che, in poco tempo, li ha portati ad essere già un punto di riferimento per la scena alternative italiana e band di culto tra pubblico e addetti ai lavori. Il curriculum live, oltre 60 date in poco più di un anno calcando palchi di prestigiosi festival italiani (Ypsigrock) e internazionali (South By Southwest), e i numeri dei loro videoclip (più di 18.000 views in meno di 48 ore per il nuovo video di Nancy su YouMedia/FanPage), rappresentano il biglietto da visita di un gruppo e di un disco in grado di dare un forte scossone all’attuale scena musicale italiana.
“Surfin’ Gaza” nasce a cavallo tra il 2013 e il 2014 ed è un chiaro riferimento a quello che accadeva fino a poco tempo fa sulle coste della controversa e dolorosa striscia di Gaza, dove palestinesi e israeliani si ritrovavano insieme per surfare su di un mare che appariva incredibilmente lontano da guerre, scontri di territorio e violenza quotidiana. Le ispirazioni e i rimandi arrivano dal documentario “God Went Surfing with the Devil” del regista Alexander Klein, dall’attività compiuta sul territorio dall’”Explore Corps and Surfing 4 Peace“ (circolo che aveva lo scopo di unificare israeliani e palestinesi di Gaza sotto il segno del surfing) e dal The Gaza Surf Club, un club di surfisti nato nel 2008 e bombardato nel luglio 2014, che è riuscito nell’impresa di far abbracciare a giovani palestinesi le tavole da surf al posto delle armi.
Registrato e mixato presso gli 800a Studios di Palermo e masterizzato da Hannes Jaeckl presso la Home Vasoldsberg, “Surfin’ Gaza” è un disco nato fuori dal frastuono metropolitano, è un album ispirato, notturno e nostalgico in cui per la prima volta nei testi, accanto l’italiano, sono entrate lingue come l’inglese e l’arabo.

Ascolta il disco in streaming: http://www.rockit.it/omosumo/album/surfin-gaza/26460

Guarda il video di "Nowhere", primo singolo del disco: http://www.youtube.com/watch?v=WarE7eVKVrE

Guarda il video di "Nancy", secondo singolo del disco: http://www.youtube.com/watch?v=Ljx4WUtS-pY


***


http://www.teatrocoppola.it/

Ufficio stampa:
info@teatrocoppola.it
3470112200

Veniteci a trovare
il 25 ottobre 2014

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