Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Autumn Meanings - Psytronic psytrance party

Arci Svolta Via Franchi Maggi, 118., Rozzano MI, Italia
Google+

Metti una sera di marzo serena e freddissima in quel di Marinoni, una delle frazioni che costellano la strada per Valcanale, il paese forse più “dolomitico” della Valseriana. Metti che sia la vigilia dell’ultimo giorno di di carnevale, quel lunedì che qui ancora chiamiamo “òl lonedè di macc”. Nella raccolta piazzetta dietro la chiesa arrivano alla chetichella strani personaggi, tra cui il Flaminio detto “Beretì” che si è fatto alcuni chilometri di salita tirandosi dietro una capra di legno di sua fabbricazione (richiamo evidente al soprannome degli abitanti di Ardesio, “i cavre”, appunto).
Le celebrazioni cominciano con l’omaggio reso alla tomba del povero “Zenerù”, che alcuni anni fa finì miseramente proprio qui, bruciato anzitempo per un incidente di percorso che lasciò tutti costernati. Sul luogo della sciagura il Pico attacca con la sua tromba sgangherata il silenzio fuori ordinanza in onore del “caduto sul campo”. L’intonazione lascia molto a desiderare e il suono è un tantino rugginoso, ma il Pico si giustifica dicendosi sopraffatto dalla commozione…
Poi comincia il seminario di studi filosofici sul tema: “Poesia e pazzia: qual è la linea di Mezzeria?”
Il povero “moderatore” viene presto travolto dai fischi, dagli sberleffi e dalle urla dell’indisciplinatissimo uditorio.
La serata procede con la lettura di alcune poesie da parte del Pepi, intercalata dal rullare di tamburi e di borghi. Dice, tra l’altro, una delle sue composizioni:

“Suonano i bonghi
stanotte
i ragazzi dai mille volti.
Siamo in pochi a sentire
Queste urla di rabbia
Di ribellione infantile.
Gridano
I tamburi,
il lavoro che manca
la scuola che è assente
gli amori stravolti.
S’imbambola
Stasera
Il ragazzo del borgo.
Si ubriaca di tutto.
Siamo in pochi ad udire
Quel disagio che sale
Anche Dio
In questa notte di luna
Dorme da un’altra parte”.

Applaudono, i presenti, i versi di questo strano poeta-capo-mastro, un po’ stregone e un po’ missionario, che nel deserto educativo dei nostri paesi è diventato un punto di riferimento per tanti ragazzi feriti dalla loro stessa fragilità e da un’emarginazione culturale che in montagna colpisce più duro che altrove.
Segue la preghiera collettiva del “Libera nos, Domine”. La cerimonia della proclamazione del “Re di macc” è presto organizzata: un piccolo corteo accompagna l’eletto ad un trono immaginario. Quest’anno si tratta del “Benve”, alias Benvenuto Zanoletti, che fa l’operario, ma anche il pittore e lo scultore inseguendo il suo ideale di bellezza: cosa che, in un mondo sempre più brutto, solo i “matti” si ostinano a fare. Per questo motivo lo hanno eletto. I cerimonieri gli piazzano in testa una corona di cartone e i sudditi reclamano il discorso.
“Meglio essere il re di un piccolo popolo vero che di un grande popolo fasullo –dice il Benve tra le ovazioni dei presenti-. Meglio essere il re di alcuni matti che sanno di esserlo che di tanti che si credono persone serie…”
Ancora applausi e urla, un breve intermezzo in cui il Pepi e il Flaminio, trasformatisi in madri di famiglia –la Pepa e la Flaminia, appunto- si confidano a vicenda le loro pene e le loro difficoltà alle prese con mariti che non capiscono niente e figli che le fanno disperare, e poi i ragazzi riprendono con nuovo vigore quel loro ossessionante rullare di percussioni. Nella notte ormai fonda quei colpi ritmati hanno qualcosa di struggente, sembrano raccontare una sofferenza che viene da lontano, un senso di impotenza che solo in questo battere, elementare ma a suo modo “ordinato”, trova modo di emergere e di esorcizzarsi.
Ha scritto Hermann Hesse nel romando “Il giuoco delle perle di vetro”, a proposito del “mago della pioggia” che si sforza di difendere il suo popolo dall’angoscia per un tragico evento che ne minaccia la sopravvivenza: “Se era impossibile risolvere la paura permeandola di ragionevolezza e di buone parole, era pur sempre possibile organizzarla, darle un volto e una forma, facendo della disperazione una salda unità, in modo che paura ed orrore si inserissero in una cerimonia propiziatoria il cui conforto sta negli atti uniformi che raddoppiano il senso di appartenenza ad una comunità: il farmaco infallibile che essi contengono si chiama misura e ordine, ritmo e musica”.
Di fronte all’incalzare di modelli culturali massificanti ed estranei, l’emarginazione dei montanari si manifesta nella fatica di vivere dei più giovani, nella loro difficoltà a trovare motivazioni significanti ad una diversità vissuta come inferiorità di cui vergognarsi perché la società la bolla come arretratezza ed inciviltà. Di qui, credo, la sofferenza senza voce di tanti giovani montanari, la loro ribellione impotente, la quasi orgogliosa rivendicazione della propria “follia”.
Anche questo mi è sembrato di cogliere, in una strana festa di carnevale, una notte di marzo, in una contrada lontana le mille miglia, in tutti i sensi, dalle luci della città.

(Tra * Montana, Cronache dalla montagna bergamasca. Anna Carissoni)


Nella danza, la consapevolezza d’esser materia pulsante.
Pioggia come introspezione, autunno come risonanza.


✔ FromTheMoonAl

https://www.youtube.com/watch?v=c2gvjSSO8F4

https://www.facebook.com/FromTheMoonAl?ref=hl

LIVE

✔ B.A.O. (Moonlight Project) ITALIA

https://soundcloud.com/bao-moonlight-project

BAO is the MORNING FULL ON project of Nicola Filippini 1983, Brescia, Italy.
At the age of eight, he started to learn some musical instruments, taking lessons in guitar and drums.
At 15 he began playing in a punk / hardcore band until the age 'of 19.
In 2002, for the first time took part in his first psytrance party and immediately falls in love.
Start to play Goa trance mixing tracks until, by chance, knows Z3ro, Argentine DJbased in Cremona, which began to organize small parties with friends. In 2007 they decided to form MOONLIGHT PROJECT and start to get serious. Organizing parties with international guests and collaborating with bands and labels in northern Italy.
(LOONEY MOON / BLACKLITE / PSYTRONIC /AYAHUASCA).
Over the past two years are able to organize two festivals: "NEW ERA" which continues the philosophy of good vibrations and collective rebirth. Principles on which it is founded MOONLIGHT PROJECT PSYTRANCE FAMILY .
In 2010, increases the passion and decides to make their own music and after 3 years of studies and top tips from Nukleall (BLACKLITE RECORDS ), the project is now ready.
B.A.O. "Behind Alien Odyssey" is a liveset with lots of bouncy melodies and bouncing bass lines that characterize the MOONLIGHT sound


DJSET

✔ ALBYMAN ( Psytronic)
https://www.facebook.com/pages/psytronic-project-crew/240514082285?fref=ts
https://soundcloud.com/albymp


✔ LIMBIK ( Psytronic / Ayahuasca)
https://www.facebook.com/pages/psytronic-project-crew/240514082285?fref=ts


✔ DEVELON (Semantik Om ) ITALIA
http://www.mixcloud.com/Develon/djset_night-a-salire_promo-part1148-150-bpm/

✔ LUKI ( Purple Hexagon rec / Psytronic )

https://soundcloud.com/luki-purple-hexagon
http://www.purplehexagonrecords.com/

✔ PURIO ( Merkaba Crew )
https://www.facebook.com/MerkabaCrew?fref=ts
https://soundcloud.com/purio/dance-minilet-by-purio-merkaba-crew

✔ CHIKO (Semantik Om )
https://soundcloud.com/chiko-semantik-om

DECO

Semantik Om & Merkaba Crew & Psyco Karma

https://www.facebook.com/semantikom?fref=ts

https://www.facebook.com/PsycoKarma?fref=ts

https://www.facebook.com/MerkabaCrew?fref=ts

SHOP

by FABIO CILLUM

SOUND

Martin Audio F1 + Psytronic Sound System


ENTRATA

8 euro + tessera ARCI


Organizer PSYTRONIC CREW

Veniteci a trovare
dal 25 al 26 ottobre 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: