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Alice nel Paese del... teatro

Via Rosolino Pilo, Torino
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Due produzioni ispirate al capolavoro di Lewis Carroll vi attendono al Teatro Astra di Torino dal 17 al 19 gennaio 2014.

Un speciale Paese delle Meraviglie speciale, per due produzioni al debutto. Si tratta di ALICE. La grammatica delle nuvole, racconto danzato a firma C.ie Zerogrammi presentato in anteprima in Sala Prove e di Alice matematica, PRIMA ASSOLUTA in Sala Grande per la coppia David Riondino / Piergiorgio Odifreddi con la partecipazione dell'Orchestra della Scuola Media ad indirizzo musicale Italo Calvino I.C. Tommaseo.

ALICE. Matematica
A lungo si è parlato e si è dibattutto intorno ad Alice nel Paese delle Meraviglie, di Carroll, un testo pieno di misteri matematici, finestre su mondi invisibili e paralleli, che un matematico come Carroll, l'autore, conosceva bene.

Questi mondi possono somigliare a sogni, hanno dei sogni la stessa ragionevolezza. Piergiorgio Odifreddi ce li racconta con la consueta chiarezza. Sarà il testo stesso a portarci per mano: scritto come una novella da leggere ad alta voce, la nostra Alice non farà altro che farsi raccontare.

Riondino legge, commenta, interpella il Matematico, condivide con lui i dialoghi di Alice, impara in scena. I gatti del Cheshire che svaniscono e di cui resta il sorriso, i magici conigli, le carte matte e le teiere parlanti saranno interpretate dai suoni di una giovane orchestra. Uscirete dall'esercizio con le idee felicemente confuse, ma sensibilizzati alla meraviglia.

ALICE. La Grammatica delle Nuvole 
Il viaggio fantastico della piccola Alice di Lewis Carroll, cui questa creazione è ispirata, ci conduce nei luoghi di una psichedelica avventura interiore che è ricerca e ridefinizione dell’identità.

Il mondo straordinario visitato dalla piccola protagonista è un mondo chimerico simile a quei luoghi immaginati dai bambini quando alzano gli occhi al cielo.

In questo atto di tensione verso l‘alto, costruiscono improbabili teogonie esorcizzando, nella pratica della fantasia, le domande esistenziali a cui la crescita li destina. I bambini sono celestiali perché sono sempre in una specie di cielo. Quando crescono, il cielo scompare d'intorno a loro.

Dunque guardare le nuvole, e renderle le creature fantastiche che popolano i nostri sogni: un coniglio, un bruco, un gatto, un re o una regina. Creature ogni volta proiezioni delle paure e delle contraddizioni che solo lo sguardo magico di un bambino può trasformare in protagonisti di un viaggio iniziatico in un mondo delle meraviglie: un luogo in cui rifugiarsi per sfuggire ai dover essere.

Al tempo stesso, un luogo da attraversare per giungere alla scoperta della “giusta” misura senza perdere innocenza e stupore, senza dover acconsentire a uno stato di cose precostituito, per non dimenticare ciò che vogliamo essere, senza arrenderci a ciò che dobbiamo sembrare.

In dissintonia con una realtà verso cui si sente estranea, Alice è proiettata verso un avvenire di domande e attese. Parla senza capo né coda, è assurda, magnetica. Filosofa singolare, è in grado di trovare l’eterno nell’ordinario, di vedere l’invisibile. Racconta una storia di interrogativi che smarriscono.

In un tempo sospeso, sempre presente, in un labirinto astratto, un “paese delle meraviglie” ridicolo e grottesco, il racconto di Alice diventa un invito a chiudere gli occhi per accettare l’impossibile e lo straordinario. Alice desidera un nuovo punto di vista, un luogo dove tutto possa essere rovesciato. Per entrarvi occorrerà essere piccolissimi, poi giganteschi, poi di nuovo minuscoli, diventare grandi, diventare adulti? Diventare sé stessi? Qual è la dimensione giusta? 

TEATRO ASTRA (Via Rosolino Pilo 6, Torino) dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Biglietti: INTERO 18€; RIDOTTO 13€; STUDENTI UNIVERSITARI 9€.

 

 

 

 

 

 

Veniteci a trovare
dal 17 al 19 gennaio 2014

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