Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Chi ha paura delle badanti?

Via del Vecchio Bastione 9, Catania CT, Italia
Google+

Presso il Teatro Coppola, dal 15 al 19 gennaio 2014 vi attende lo spettacolo 'Chi ha paura delle badanti?', un dramma sulla condizione di schiavitù moderna.

Nello spettacolo Emil e George fingono di essere due donne riuscendo ad accaparrarsi i due posti di badante di cui Olga, una giovane paraplegica ha bisogno.

Qui si genera un prima finzione teatrale, in verità preceduta da altre finzioni: i migranti rumeni sono interpretati da due attori italiani; Olga da una “sanissima” attrice.

Olga controlla, spia, ruba frammenti di vita a Emil e George. L’erotica morbosità con la quale osserva i due migranti potrebbe essere la risposta al perché faccia finta di non accorgersi che in realtà di fronte a lei si trovano due uomini che, a loro volta, fingono di essere due donne.

A questo punto la domanda è  la seguente: quali conseguenze provoca nell’animo umano vivere in un costante clima di umiliazione?

Ne è uscita fuori quasi una commedia degli equivoci, che attraverso il lato grottesco della realtà, prova a rendere manifesta la tragedia di tutti i popoli migranti.

Ingresso libero con sottoscrizione volontaria.

 

Veniteci a trovare
dal 15 al 19 gennaio 2014

Info

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: