Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Laboratorio di teoria del cinema

Palermo, Italia
Google+

Le tre streghe in cui il generale Macbeth si imbatte al ritorno da una battaglia gli predicono che diventerà dapprima signore di Cawdor e poi re di Scozia. Le profezie si realizzano, ma alcune ombre gravano su Macbeth, che nel frattempo, per dare una mano al destino, si è macchiato di molteplici omicidi; tornato dalle streghe per un nuovo responso, queste gli assicurano che egli non sarà mai ucciso da “uomo nato da donna” né sconfitto “a meno che il bosco di Birnam non muova contro la collina di Dunsinane”. Rassicurato dall’inverosimiglianza di tali condizioni, Macbeth continua a ordire il suo piano criminoso credendosi invulnerabile e “tramando” il suo piano in un certo senso già lo realizza – da buon auto-profeta qual è; da buon sceneggiatore e regista qual è!

Scoprirà però, e noi con lui, che, molte scene dopo, la reggia di Dunsinane in effetti sarà attaccata dal bosco di Birnam. I suoi rivali infatti tagliano gli alberi del bosco e se li caricano sulle spalle avanzando contro i cancelli della reggia. Macbeth li osserva, atterrito e raggelato, dalla torre. Più in là, sarà ucciso dal rivale Macduff, nato con parto cesareo, e dunque, in senso stretto, non “nato da donna”. Macbeth è vinto da un’imboscata tesa dalla fantasia del linguaggio, dalla sopraffina impostura della parola.

Il cinema, come la letteratura, è pieno di trabocchetti. Shakespeare scriveva per il teatro (perché allora mancava il cinema?) e le immagini che più gli interessavano sono quelle che vanno otticamente possedute. Questo laboratorio farà incetta di esempi di sottili creazioni di immagini e di costruzione di forme visive, di stratagemmi della forma.

OBIETTIVI del laboratorio:

- Fornire agli iscritti l’attrezzatura adeguata per la comprensione profonda di un’opera cinematografica;

- Mettere a fuoco i principali valori cinematografici: l’architettura del racconto e l’intreccio di una storia, il movimento delle figure, le strategie e la vita della macchina da presa, le condizioni e il destino della luce, la potenza del montaggio, l’integrità e la disintegrazione delle scene, il realismo e il calore della colonna sonora, il genius loci e il comportamento del tempo, la relazione tra superfici e volumi, le enfasi e le ellissi, gli accoppiamenti e i ritorni e i richiami;

- Mostrare, soprattutto per frammenti, il meglio delle invenzioni registiche della storia del cinema e il modo in cui i vari autori si influenzano e si citano.

Il corso si snoderà in due parti:

1) Monografie: approfondimento della filmografia e della poetica di alcuni dei più grandi artefici della storia e del presente del cinema. A sua volta questo capitolo si articola in tre sottoparti: a- Le stelle polari b- I trasformatori del linguaggio c- I contemporanei.

2) Temi: si indagheranno prelibate porzioni di cinema in base ai diversi orientamenti stilistici, ai generi di appartenenza, alla concezione dei fini dell’arte; tutto prevalentemente imperniato su alcune nevralgiche polarità: a- Cinema more geometrico e cinema fenomenologico b- Montaggio e piano sequenza c- Pastiche e cinema autoriflessivo.

Si faranno cenni (con il riscontro di immagini) anche ad alcune eccellenti serie tv.

Tra gli autori che setacceremo e commenteremo (o ai cui film comunque concretamente faremo riferimento): W. Allen, R. Altman, W. Anderson, P.T. Anderson, I. Bergman, R. Bresson, L. Bunuel, J. e E. Coen, F. F. Coppola, D. Cronenberg, J. P. e L. Dardenne, B. De Palma, A. Desplichin, V. Erice, J. Eustache, F. Fellini, J. Ford, A. Gitai, J. L. Godard, W. Herzog, H. Hitchcock, Hou Hsiao-Hsien, S. Imamura, W. Kar-wai, A. Kaurismaki, T. Kitano, A. Kurosawa, S. Kubrik, , T. M. Liang, S. Lee, K. Muratova, S. Peckinpah, E. Rohmer, R. Rossellini, M. Scorsese, T. A. Sokurov, T. Solondz, S. Sono, S. Spielberg, A. Tarkovskij, J. Tati, F. Truffaut, G. Von Sant, L. Von Trier, O. Welles, W. Wenders, B. Wilder, W. Wyler, V. Zurlini.

Veniteci a trovare
dal 20 marzo al 5 giugno 2014

Info

info@lecittainvisibili.com

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: