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GNUT in concerto al Barazzo Live - Bologna! Open act: Paolo Schena

Barazzo LIVE Via del Pratello 66, Quartiere Saragozza, Bologna, Italia
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Nuovi appuntamenti con le serate organizzate dalla Fabbrica etichetta indipendente in collaborazione con il Barazzo Live.

Mercoledì 24 settembre GNUT in concerto al Barazzo live (Via del Pratello 66/b).

- Inizio Concerti ore 21e30 -
- Ingresso gratuito -

Nato a Napoli col nome di Claudio Domestico, dal 2003 è voce, chitarra e autore del progetto GNUT, con cui nel febbraio 2008 pubblica il cd DiVento (Blend’r/Venus), dopo una serie di riconoscimenti nei maggiori festival indie italiani (Mei Fest 2003, Arezzo Wave 2004).
Ottimi consensi da parte di critica e pubblico accolgono l'uscita del primo lavoro, accompagnato dal video del singolo Esistere che raggiunge in pochissime settimane 50.000 visite su Youtube, oltre a svariati passaggi televisivi sul canale AllMusic (che dedica al disco anche uno speciale in prima serata).
Nel 2009 partecipa come chitarrista alla colonna sonora composta da Stefano Piro per il documentario sulle basi NATO nel mondo dal titolo Standing Army, regia di Enrico Parenti. Nel frattempo, l'eco dei consensi ottenuti da DiVento arriva fino in Francia dove Piers Faccini si propone di curare la produzione artistica del secondo disco di Gnut.

Il Rumore Della Luce (Metatron) esce a novembre 2011 e si avvale delle collaborazioni illustri di Mauro Pagani, Rodrigo D'Erasmo (Afterhours), Marco Sica (Guappecartò) e la EdoDea ensamble (Capossela e Muse) al violino. L’uscita del secondo album è stata preceduta dal singolo Controvento, programmatissimo dalle radio indipendenti e non (tra i dischi novità di radio Kiss Kiss Italia). A inizio 2013 si lancia nel side-project Tarall&Wine con l'amico musicista Dario Sansone. L'idea è quella di riproporre un folk partenopeo e ottiene un successo immediato: il videoclip del singolo L’importante è ca staje buono diventa virale e porta l'inedito duo ospite di Uno Mattina su Rai Uno e a Studio Aperto su Italia Uno.
Il sodalizio con Dario Sansone funziona al punto che i Foja, la band di quest'ultimo, chiedono a Gnut di curare la produzione artistica del loro nuovo album. Intanto, il percorso del nuovo disco Il Rumore della Luce continua e, oltre a collezionare recensioni positive e amore crescente dal pubblico, a Gnut viene richiesto il brano Controvento per la colonna sonora del film di animazione presentato al Festival del Cinema di Venezia "L'Arte della Felicità".

E' un riconoscimento importante per Gnut, che vede il proprio brano - e il testo originale - come tema portante della scena principale del film, attualmente in distribuzione in tutto il mondo. Il 22 aprile 2014 esce il terzo album d'inediti "Prenditi quello che meriti" (INRI). Undici canzoni scritte in viaggio: un moto fisico fatto di camminate, corse, treni, aerei, letti stropicciati, divani e ritorni a casa all'alba (così come è stato registrato grazie al supporto di musicisti amici che hanno aperto a Gnut le porte delle loro case e dei loro studi di registrazione in giro per l'Italia). Ma è soprattutto un moto dell'anima fatto dei momenti in cui si scava dentro di sé e si fanno spietati bilanci su ciò che è stato e ciò che potrebbe essere. Undici canzoni per dirci: Prenditi quello che meriti. Come un'esortazione, un monito.

Nell'album sono presenti i featuring di: Mattia Boschi e Giovanni Gulino dei Marta Sui Tubi, gli Ottavo Richter ai fiati, Andrea “Fish” Pesce, Roberto “Bob” Angelini e Daniele “Mr. Coffee” Rossi. Negli anni, Gnut ha suonato con (tra gli altri): Afterhours, Kaki King, Marta sui tubi, Piers Faccini, Cristina Donà.

Open-act: Paolo Schena
Nasce e vive a Bologna dal 1972, la sua formazione artistico-musicale passa dai primi gruppi rock in cui suona basso e chitarra (Cave Camion) a una lunga esperienza da cantante in cori e gruppi vocali (Euridice, Attosecondo, Diatriba, Mikrokosmos). Ha esperienze e collaborazioni sui palchi dei teatri (CIMES, Claudia Contin, Teatro ITC, Compagnia Fantasma). Per il resto lavora lunghi anni con i libri, come libraio e come agente, convincendo la gente della loro bontà. A 20 anni inizia a scrivere e cantare le prime canzoni ad uso interno. I suoi punti di riferimento rimangono tuttora alcuni cantautori con forte teatralità e vena malinconica e surreale (Jannacci, Rino Gaetano, Ivan Graziani). E’ ideatore e promotore, per la Biblioteca Meridiana di Bologna del progetto “S-CANTINATI: la musica indipendente italiana dalle cantine alla biblioteca”. Ha da poco ripreso le serate live in formazione trio con il suo progetto “SCHENA - canzoni ad uso interno”, con nuove e vecchie canzoni, e sta pensando di registrare, come si diceva una volta, un disco.

www.la-fabbrica.org

Veniteci a trovare
il 24 settembre 2014

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