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Grotta dei pipistrelli

Matera MT, Italia
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La Grotta dei Pipistrelli, nei dintorni di Matera in Basilicata, a circa 4 chilometri dal centro abitato, prende il nome dalle colonie di pipistrelli che la abitavano. Sui fianchi della Gravina di Matera si apre una serie di grotte naturali o artificiali, di piccole e medie dimensioni, che furono frequentate fin dalla preistoria, e la grotta dei pipistrelli è una di queste. Secondo uno studioso ottocentesco, il Ridola, appassionato di questa grotta speciale, la grotta dei pipistrelli le vince tutte, sia per dimensioni, sia per appendici e segrete vie d'accesso, sia per la favolosa tradizione di un gran tesoro custodito dal diavolo e sia specialmente per l'importanza del suo strato archeologico. Un mistero, insomma, di un tesoro, addirittura custodito dal diavolo. Poi segrete vie d'accesso, pipistrelli... una grotta che appassionerebbe ogni amante di un buon giallo, e non solo. Ma le sorprese non finoscono qui. A memoria d'uomo, secondo i racconti popolari materesi la grotta dei pipistrelli (in dialetto locale Grott du Mattivagghi) fu in passato una chiesetta cristiana distrutta da un Re Barbarossa dopo avervi seppellita una sua figliola, celandovi insieme un gran tesoro che non era mai più stato ritrovato. La storia si complica e diventa intrigante, ma proprio queste leggende spinsero gruppi di curiosi ad entrare nelle varie epoche dentro la grotta, spesso danneggiandola senza mai trovare alcun tesoro. I materiali recentemente recuperati nella grotta ne testimoniano la frequentazione umana dal Paleolitico fino all'età del Bronzo. Al Paleolitico medio sono attribuiti grossi raschiatoi, ricavati da ciottoli mediante la tecnica di scheggiatura. Il Paleolitico superiore è rappresentato da strumenti in selce, come grattatoi, bulini e punte. Sono attestate tutte le fasi culturali neolitiche, dalla ceramica impressa con vari motivi decorativi, a quella dipinta a bande rosse o brune, a quella graffita con superfici lucidate rossastre, brune o nere. Forse l'unico tesoro della Grotta dei pipistrelli era proprio un tesoro archeologico.

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