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Têtes de Bois > Carta Bianca Extra

Macao Viale Molise, 68, Milano, Italia
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NowHere, residenza attiva
Carta Bianca Extra con i Têtes de Bois.
Macao, Ex-Macello
via Molise 68

16 novembre 11,00 – 21,00

Carta Bianca Extra
E’ un circo senza tenda.
Il giorno dei racconti.
I Têtes de Bois sono voce, tromba, basso e pianoforte, scrivono nuove canzoni, arrangiano e traducono quelle degli altri, interpretano, sono una band che sta insieme da oltre vent’anni. Una vita in comune prima di tutto, un milione di chilometri, mille concerti, palchi di ogni genere, luoghi impropri, situazionismo, attenzione all’ambiente, invenzioni, versi urlati nelle ferrovie abbandonate, sulle scale mobili, agli svincoli autostradali, sui tram, in periferia, fra i fili spinati, nei ghetti stranieri, nelle terre della mafia e dell’emarginazione, storie nascoste e persone meravigliose conosciute in tempo per raccontare.
I Têtes in questi anni si sono mescolati con la danza contemporanea, l’action painting, la cultura dei murales, l’arte di strada, l’arte circense, il teatro di parola, sono appassionati di urbanistica e da sempre pronti ad abbracciare ogni lotta ambientalista. Sono inventori del Palco a Pedali e primi sperimentatori del Palco
Fotovoltaico.

I Têtes sono stati spesso definiti “la band interstiziale”.
Carta Bianca Extra parte da alcune esperienze che integrano l’arte alla politica, il lavoro alla produzione dal basso e al diritto alla città, tutto in una sola giornata, libri, incontri, ciclofficine, film, concerto.

h. 11,00
Letture dal libro Ci sarà una volta, nato dall’esperienza di Andrea, pediatra di base, un impegno che ogni mese si rinnova da cinque anni con la raccolta di favole in ambulatorio. Tutto l’incasso del libro sostiene, attraverso Emergency un reparto di pediatria a Kharthoum in Sudan e a giugno 2015 a Mori, nella Valle dell’Adige in provincia di Trento Ci sarà una volta diverrà un festival di favole. Le fiabe prendono voce dagli abitanti di quartiere con lo scrittore Gianni Cletta, il conduttore Antonio Silva e il cantautore Riki Gianco.

h.13,00
Pranzo popolare con canzoni e estemporanee estratte dal libro di Timisoara Pinto Enzo Del Re, il Corpofonista, una avvincente narrazione dedicata alla lotta politica degli anni della contestazione e alla vita artistica di uno straordinario e misconosciuto
musicista, Del Re. Tra i conviviali Enrico de Angelis, Isabella e Paolo Ciarchi, Sergio Martin, musicisti e compagni di avventure artistiche con Enzo Del Re, il cantautore Andrea Labanca, l’attore e regista Massimo de Vita.

h. 16,00
Nel pomeriggio incontro cicloartistico con la bicicletta come mezzo quotidiano, passione popolare e forma di attivismo, con ciclofficine indipendenti e con Marco
Pastonesi che racconta storie di ciclismo straordinario e dimenticato. In Italia la prima ciclofficina popolare e la Critical Mass hanno luogo entrambe a Milano nel 2002,
attivate dallo stesso gruppo di persone, cicloattiviste e situazioniste, che si ispirano a esperienze straniere. La ciclofficina ha sede nel centro sociale Bulk e per molti anni le ciclofficine popolari avranno spesso sede in spazi occupati. L’idea della ciclofficina anticipa di un decennio tematiche molto attuali negli ultimi anni: è l’estensione collettiva del cortile o della cantina di casa, spazi che appartengono alla comunità di chi li frequenta. Quello della ciclofficina diventa uno dei riferimenti per praticare altri modi di integrare economia e società: il recupero e la condivisione dei materiali, la
condivisione dello spazio e dei mezzi di produzione. In maniera analoga e complementare Critical Mass è la riappropriazione collettiva e felicitaria dello spazio pubblico, delle strade e delle piazze attraverso il mezzo piu’ ecologico e piu’ a misura umana che conosciamo: la bicicletta.

h.17,00
Al Cine-Macello di Macao sarà proiettato il film Passannante che narra la tragica storia dell’ anarchico lucano che, per aver attentato alla vita del re Umberto I, fu torturato con un carcere per il resto dei suoi giorni.
Di Passannante, i Têtes hanno curato la sceneggiatura con il regista Sergio Colabona, l’attore Ulderico Pesce e ideato lemusiche. Sarà poi possibile vedere due inconsueti filmati d’autore, Stradarolo di Ugo
Gregoretti, il racconto di un festival di arte su strada ideato e diretto dai Têtes per dieci anni e dedicato alla condizione di vita dei pendolari e Sotto il cielo di Roma e
Berlino girato fra Italia e Germania nel 1997 e curato da Emilio Casalini, collaboratore ed amico dei Têtes fin dagli esordi. Il filmato è un viaggio in treno e una occupazione artistica degli spazi di transito urbani, fra tapis roulant e scale mobili, scompartimenti
di treni e sonorità metropolitane.

h. 18,00
Con Gianni Mura e i Têtes si parla di Léo Ferré.

h. 21,00
Extra, il concerto per Léo Ferré con le fotografie di Mario Dondero, Cinzia Spanò, in
un omaggio al grande amico dei Têtes, Francesco Di Giacomo.

http://www.tetesdebois.it/

Veniteci a trovare
il 16 novembre 2014

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