Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

roBOt Paths #2

Tpo via casarini 17/5, Bologna, Italia
Google+

Profondità emotive. Le profondità emotive di chi vive e respira la notte e la club culture nel modo più appassionato e consapevole: ecco, è a persone come queste che Andy Stott e Vessel sanno regalare la più intensa colonna sonora. Perché la loro non è semplice “sperimentazione”, come qualche volta viene fatto passare; chiaro, c'è anche quella, ma in loro c'è una profonda conoscenza dei canoni house, techno, hip hop, soul, funk, acid – è da lì che partono per portare poi tutti in un viaggio oscuro, apocalittico e visionario (Vessel) oppure tagliente, adrenalinico ed inquietante (Stott).

Un dna artistico ben preciso, il loro. Che fa punto di partenza così come da stella polare anche durante le digressioni più impreviste o aspre. Sono percorsi sonori che vanno molto al di là delle superficialità da divertimentificio. Sono percorsi tanto fisici quanto, appunto, emotivi. Profondamente emotivi. Sono i percorsi di roBOt: i veri e mai scontati roBOt Paths.

ANDY STOTT
Tre album alle spalle (“Merciless”, 2006; “Luxury Problems”, 2012; “Faith In Strangers”), una popolarità in grande ascesa, che lo ha portato da “segreto per pochi” ad artista stabilmente presente nelle chart di fine anno dei più autorevoli media specializzati (Pitchfork e Resident Advisor ne tessono lodi sperticate già da qualche anno): merito di una cura maniacale nello stilizzare la propria formula alchemica digitale che nasce da techno e dub e arriva fino all'acid.

VESSEL
Ancora giovanissimo, il bristoliano Sebastian Gainsborough alias Vessel è una delle punte di diamante della Tri Angle, una della label che più in ascesa nel disegnare l'immaginario della musica elettronica in questi anni, con le sue tinte scure, misteriose, inquietanti. Due album già alle spalle (“Order Of Noise”, 2012, e “Punish, Honey”, 2014) e un tocco molto particolare ed immaginifico in grado di scompaginare con irreale naturalezza tutti i luoghi comuni su ciò che è elettronica.

Veniteci a trovare
il 28 febbraio 2015

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: