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Clara Brörmann - Obenauf

Federica Schiavo Gallery Piazza di Montevecchio 16, Rione V Ponte, Roma, Italia
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CLARA BRÖRMANN
OBENAUF


29 JANUARY – 7 MARCH 2015
OPENING RECEPTION, THURSDAY 29 JANUARY, H 7:00 – 9:30 PM

FEDERICA SCHIAVO GALLERY
PIAZZA DI MONTEVECCHIO 16, ROME


Federica Schiavo Gallery is delighted to present Obenauf, the first solo show by German painter Clara Brörmann in Italy.

The works in the exhibition, all painted in 2013 and 2014, offer the viewer a chance to trace the paintings’ process of formation. Clara Brörmann uses oil paint and adhesive tape on her canvases; in intermediate steps, the support is rubbed, washed off or sanded several times. During the genesis of the painting, the emphasized materiality of layers results in a temporally condensed piece.

In the five artworks on display from the Kopfbilder series, the changing relationships and the interaction of two canvases become the focus of attention. Clara Brörmann’s works are made of two different parts. By mounting the smaller part above the larger one, the impression of head and body is given, which is reflected in the title Obenauf, meaning both “being in a good mood“ or rather “on top of“. The “head”, which is representative of the spirit, differs significantly from the lower body image. Both parts are independent from their second unequal half, however they are inseparably bound by their concept and can be associated with each other by textual and visual effects.

In Brörmann’s painted and spatial compositions, the linkage of large and small paintings is calculated. Here the canvases are shown not as dominant opponents, but as complex individuals with a double structure. The artist intuitively chooses shape, colour and texture and reveals thus the artistic action. Thereby the geometrical patterns that appear evident in the work Gotisches Bild, are put on and removed, revised and renewed by the help of various layers of paint. Through these artistic decisions, tensions of changing perception are produced and complex visual processes start.

With these works Clara Brörmann questions how canvases among themselves communicate with and relate to each other. Like the Old Masters whose altarpieces consisted of several hierarchically arranged components, the artist pursues a multi-layered narrative structure, which extends from one stretcher to the next. And although the works by Clara Brörmann are categorically abstract, they are physical constitutions by the new compilation – on one hand through the composition and on the other hand with their tactile surface – that reveals the creative process. The viewer faces artworks that are painted installations and constructed portraits at the same time. How could reduced forms reflect their own materiality and how could abstract figures to be re-thought?

The exhibition also includes the two remarkable large-scale canvases Blinzelndes Bild (2013), Veranda (2014) and a complete series of eight paintings titled Von Vorne (2014) among others, where the artist plays with the beholder’s natural thirst for knowledge and offers insights into the intellectual and practical process of visual creation. The series’ title (“from the start“ or “from the surface“) reflects the artist's work ethic, which is to rethink and restructure works during her painting process, until she has created a unity of colour, form and material.



Clara Brörmann was born in Duisburg in 1982. She lives and works in Berlin, Germany. She received her MA from the Universität der Künste of Berlin, Germany in 2011 and studied at the Wimbledom School of Arts of London, UK in 2008. Clara Brörmann has held solo exhibitions both in Germany and abroard at venues such as Kunstverein Heppenheim, Heppenheim; Schwarz Contemporary, Berlin; Nicelle Beauchene Gallery, New York; Dorothea Konwiarz Stiftung, Berlin; and she participated in many group shows including: Raum für Spekulationen Clara Brörmann Caroline Kryzecki, Agnieszka Szostek, Kurt im Hirsch, Berlin; ausgezeichnet, Haus am Kleistpark, Berlin; Painting Forever! Keilrahmen, Kunstwerke, Berlin; Zwei Malerinnen, Patrick Alt & Clara Brörmann, Koffer, Berlin; Better Pattern, Clara Brörmann & Kathrin Köster, Heit, Berlin; So abstrakt!, The Wand, Berlin; Körnelia, Goldrausch Künstlerinnen Projekt 2013, Galerie im Körner-Park, Berlin; In the Studio, Daily Lazy Projects, Kunsthalle Athena, Athens; Berlin Art Junction, Ausstellung 7, GIZ-Haus, Reichpietschufer, Berlin; The Legend of the Shelves, Autocenter, Berlin; Licht und Schatten, Betahaus, Berlin; Neo R. Brand, Frontviews Gallery & Apartment, Berlin; Four in Play, Madder 139, London; Boundary Issues, Horton Gallery, Berlin; Phantome, Uferhallen, Berlin; February 4th, Forumfactory, Berlin.

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CLARA BRÖRMANN
OBENAUF


29 GENNAIO – 7 MARZO 2015
INAUGURAZIONE GIOVEDÌ 29 GENNAIO, ORE 19:00 – 21:30

FEDERICA SCHIAVO GALLERY
PIAZZA DI MONTEVECCHIO 16 ROMA


Federica Schiavo Gallery è lieta di presentare Obenauf, la prima personale in Italia delle pittrice tedesca Clara Brörmann.

Le opere in mostra, realizzate tra il 2013 e il 2014, offrono allo spettatore la possibilità di rintracciare il processo pittorico alla base della loro formazione. Clara Brörmann utilizza colori ad olio e nastro adesivo sulle proprie tele e ogni quadro, nelle fasi intermedie di lavorazione, subisce ripetute cancellazioni, dilavamenti e abrasioni della superficie pittorica che enfatizzano la matericità di ogni strato e la temporalità condensata nell’oggetto.

Nelle cinque opere della serie Kopfbilder, composte da due elementi separati, il centro dell’attenzione diventa la relazione mutevole e l’interazione che si crea fra le due tele. Disponendo la più piccola al di sopra della grande, si ottiene il rimando alle figure di una testa e di un corpo, un riferimento evidenziato anche dal duplice significato del titolo Obenauf: “essere di buon umore” oppure “al di sopra di”. La “testa”, rappresentativa dello spirito, differisce in maniera significativa dalla parte inferiore del corpo. Entrambe sono indipendenti dalla loro corrispondente e ineguale metà ma, allo stesso tempo, sono inseparabilmente vincolate per concezione e associate tra loro da effetti materici e visivi.

Nelle composizioni spaziali e pittoriche dell’artista, il rimando tra dipinti grandi e piccoli è attentamente studiato. Le tele non sono presentate come due dominanti contrapposte, ma piuttosto come individui complessi con una doppia struttura. Clara Brörmann sceglie in maniera intuitiva forma, colore e texture e ne rivela il processo artistico. In tal modo i motivi geometrici che appaiono evidenti nel lavoro Gotisches Bild, vengono applicati e rimossi, corretti e ripetuti con l’ausilio di diversi strati di pittura. Attraverso queste decisioni artistiche si creano tensioni di percezione mutevole e si dà inizio a complessi processi visivi.

Con questa serie di opere Clara Brörmann indaga il modo in cui le proprie tele comunicano e si relazionano tra di loro. Come per i grandi maestri della pittura, le cui pale d’altare si componevano di diversi elementi disposti in maniera gerarchica, allo stesso modo l’artista persegue una struttura narrativa a più livelli, che si estende da una tela all’altra. Sebbene le opere della Brörmann siano categoricamente astratte, sono allo stesso tempo presenze fisiche realizzate con un’originale stesura - da un lato attraverso la composizione e dall’altro tramite la loro superficie tattile - che ne rivela il processo creativo. Lo spettatore si trova di fronte a opere che sono al contempo installazioni dipinte e ritratti costruiti. Come possono delle forme essenziali riflettere la propria matericità e come possono essere ripensate delle figure astratte?

La mostra prosegue con altre due tele di grande formato, Blinzelndes Bild (2013) e Veranda (2014), e da un’intera serie di otto dipinti intitolata Von Vorne (2014) dove l’artista gioca col naturale desiderio di conoscenza dello spettatore offrendo una visione profonda del processo intellettuale e fisico che sta dietro alla creazione visiva. Il titolo di quest’ultima serie (che letteralmente si traduce “dall’inizio“ o “dalla superficie“) rispecchia l’etica del lavoro dell’artista che continuamente ripensa e ristruttura la propria opera fino ad ottenere un’unità di colore, forma e materia.



Clara Brörmann è nata a Duisburg nel 1982. Vive e lavora a Berlino, Germania. Si è laureata all’Universität der Künste di Berlino nel 2011 e ha studiato alla Wimbledon School of Arts di Londra nel 2008. Clara Brörmann ha esposto in mostre personali a Kunstverein Heppenheim, Heppenheim; Schwarz Contemporary, Berlino; Nicelle Beauchene Gallery, New York; Dorothea Konwiarz Stiftung, Berlino; e ha partecipato a numerose mostre collettive tra cui: Raum für Spekulationen - Clara Brörmann, Caroline Kryzecki, Agnieszka Szostek, Kurt im Hirsch, Berlino; ausgezeichnet, Haus am Kleistpark, Berlino; Painting Forever! Keilrahmen, Kunstwerke, Berlino; Zwei Malerinnen, Patrick Alt & Clara Brörmann, Koffer, Berlino; Better Pattern, Clara Brörmann & Kathrin Köster, Heit, Berlino; So abstrakt!, The Wand, Berlino; Körnelia, Goldrauch Künstlerinnen Projekt 2013, Galerie im Körner-Park, Berlino; In the Studio, Daily Lazy Projects, Kunsthalle Athena, Atene; Berlin Art Junction, Ausstellung 7, GIZ-Haus, Reichpietschufer, Berlino; The Legend of the Shelves, Autocenter, Berlino; Licht und Schatten, Betahaus, Berlino; Neo R. Brand, Frontviews Gallery & Apartment, Berlino; Four in Play, Madder 139, London; Boundary Issues, Horton Gallery, Berlino; Phantome, Uferhallen, Berlino; February 4th, Forumfactory, Berlino.

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il 29 gennaio 2015

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