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FESTA DELLA DONNA - curiosità

Italia
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FESTA DELLA DONNA -   Si festeggia l'08 MARZO

STORIA:

Le origini di quella che impropriamente viene definita “festa” sono controverse e spesso, ad un fondo di verità, si aggiungono mix fantasiosi. Si parla quasi universalmente dell’incendio presunto che sarebbe divampato a New York nel 1908 nei locali dell’industria tessile “Cotton”, dove 129 operaie protestavano sui propri turni lavorativi quotidiani massacranti. L’8 marzo il proprietario della fabbrica, un certo Mr Johnson, bloccò tutte le porte per impedire loro di uscire. Divampò un incendio che provocò la morte di tutte le donne rimaste intrappolate all’interno. 

PERCHE' IL FIORE DELLA MIMOSA ?

Perchè è stato scelto il fiore "Mimosa" per festeggiare l’8 marzo? La mimosa, appartenente alla famiglia delle Mimosaceae, è il simbolo per eccellenza della Festa delle Donne, grazie ad un avvenimento storico tutto italiano. Nel 1946, le attiviste Rita Montagnana e Teresa Mattei, l’UDI (Unione Donne in Italia), cercavano un fiore che potesse rappresentare tutte le caratteristiche delle donne.  Le donne interpellate avrbbero preferito l'orchidea ma Teresa Mattei per evitare la scelta ricadesse su un fiore costoso come quello, si inventò una leggenda cinese. Raccontò che la mimosa rappresentava per quel popolo il calore familiare e il simbolo della gentilezza femminile, una pianta spontanea, scelta come simbolo della rivendicazione dei diritti femminili. Di facile reperibilità, economica, luminosa, solare, apparentemente delicati, ma forti e rigogliosi caratteristiche tipiche di noi donne!

COME UTILIZZARE L'OLIO ESSENZIALE DI MIMOSA:

1. Contro la cellulite: mescolate un po' di argilla con dell'acqua per formare una pastella morbida e aggiungete 4 gocce di olio essenziale di mimosa. Applicate sulle zone colpite dalla cellulite, fasciate con una pellicola trasparente, tenete l'impacco per una ventina minuti e risciacquate.

2. Per la pelle secca: mescolate 10 gocce di olio di mimose con 10 gocce di olio di germe di grano e la pelle risulterà subito più morbida e setosa. Oppure basterà aggiungere 2-3 gocce di olio essenziale di mimosa a 1 cucchiaio di una crema di base e applicare sul viso, mattina e sera.

3. Contro pruriti e arrossamenti: preparate un impacco con 2 o 3 gocce di olio di mimosa e olio di mandorle dolci e tamponate l'area interessata un paio di volte al giorno.

IL COCKTAIL "MIMOSA":

Questo semplice ed elegante long drink fu creato nel 1921 al Buck's Club di Londra; variante del Bellini, è il tipico cocktail fresco e rinfrescante da servire come aperitivo prima di un pranzo da cerimonia importante. 

Ingredienti: 50% succo d’arancia e 50% spumante o champagne 

Preparazione:  direttamente nel bicchiere, versate il succo d'arancia e poi lo champagne, miscelate leggermente e servite il Mimosa. Adoperate un flûte da Champagne e guarnite con una fetta d'arancia.

Veniteci a trovare
il 8 marzo 2015

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