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Mario Rossetti e Sergio Luciano presentano il libro “Io non avevo l’avvocato”

Mondadori Multicenter - Milano Piazza Duomo 1 , Cerchia dei navigli, Milano, Italia
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Intervengono Giuliano Pisapia, Rita Bernardini e Paolo Colonnello

Tra noi e il carcere c’è un abisso, una distanza incolmabile. Noi non siamo detenuti, non siamo come loro. Così pensa anche Mario Rossetti, la mattina in cui i finanzieri si presentano alla sua porta. Lui, figlio di un generale dei carabinieri, ha rispetto per quelle
divise; non urla, non strepita. In pigiama, ascolta i dettagli del mandato di cattura nei suoi confronti e quella stessa sera, dopo un distacco dolorosissimo dalla moglie e i figli, varca le porte del carcere. L’accusa è legata al suo lavoro in Fastweb, gli addebitano di essere complice, insieme ad altri manager della società, di una truffa per centinaia di
milioni di euro ai danni dell’erario. Un’accusa che si rivelerà infondata, ma lo costringerà a trascorrere in carcere cento lunghissimi giorni. E poi otto mesi agli arresti domiciliari. Mentre il suo nome viene dato in pasto all’opinione pubblica e la famiglia è ridotta a
vivere di prestiti per il blocco dei conti correnti. Ma resiste, non si lascia andare, ritrova anzi, anche grazie ai compagni di cella una dignità che il mondo esterno in quel momento gli nega. Eppure questo libro non è soltanto un viaggio nell’orrore delle carceri italiane, nè soltanto la denuncia di un caso eclatante di malagiustizia. È soprattutto il diario intimo di un uomo normale che sceglie di vivere, non solo di sopravvivere, dopo aver perso la libertà. E vuole spiegare perché non dovrebbe più accadere a nessuno quel che è capitato a lui.

Veniteci a trovare
il 17 marzo 2015

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