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Il verismo francese e le scuole piemontesi

Piazza Jervis 1, Villar Pellice Torino, Italia
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La mostra, insieme con il concerto a seguire nel testo, fanno parte di un articolato programma artistico e culturale di rivalutazione e pubblicizzazione dell’Ecomuseo, importante struttura di architettura industriale, creata nel 1904 e riconosciuta oggi come Struttura Museale Regionale dalla Regione Piemonte.

Partendo dall’opera di Honoré Daumier e dal Verismo francese le importanti correnti artistiche e culturali europee conducono al segno grafico dell’Ottocento piemontese. Tra i primi maestri a far uso della litografia per divulgare il disegno, Daumier ebbe modo di farsi conoscere per la diffusione popolare dei suoi disegni satirici e l’impegno politico che lo condussero dapprima al carcere e quindi all’uso di un’espressione necessariamente cifrata sotto il governo di Luigi Filippo e di Napoleone III.

Dopo Daumier, nella Francia della seconda metà del XIX secolo, prende vita il Verismo che si evolve nel rivisitato clima seicentesco della foresta di Barbizon con Daubigny, Jacque, Corot, Millet ed altri. Grazie ad incisori quali Di Breme di Satrtirana, Calame, Fontanesi, Mosé Bianchi, la nuova corrente attraverso Svizzera e Lombardia giunge nella nostra regione che l’accoglie divenendo depositaria della nuova espressione grafica. Il Piemonte ebbe, in quel secolo, importanti Autori; Ardy, Avondo, Balduino, Beccaria, Bertea, Bignami, Biscarra, Bosio, Casella, D’Andrade, Delleani, Di Breme di Sartirana, Gamba, Gastaldi, Pastoris, Rayper, Turletti, Teja.

Nella corrente Realista piemontese si formarono diverse scuole, la più importante delle quali fu quella di Rivara che ebbe come “caposcuola” Carlo Pittara. Telemaco Signorini, con Giovanni Fattori e Mosè Bianchi porta le espressioni veriste in Toscana dove, al Caffè Michelangelo si trovano e riuniscono successivamente i Macchiaioli.

La mostra è costituita da circa cento opere di grafica tra le quali quelle di Honoré Daumier, Camille Corot, Jean François Millet, Charles François Daubigny, Charles Emile Jacque, Adolphe Appian, Telemaco Signorini, Antonio Fontanesi, Antonio Delleani, Giuseppe De Nittis, Mosé Bianchi, Ernesto Rayper, Ferdinando di Breme di Sartirana.

Realizzata in collaborazione con il Museo, con patrocinio e sostegno del Consiglio e della Regione e del Comune di Villar Pellice, la rassegna è curata dall’Istituto Per La Tutela Dei Beni Cartacei di Torino – IREL ONLUS.

Particolare rilievo, nel programma culturale, assume il concerto del 26 Agosto per soprano e pianoforte di Elena Bakanova ed Andrea Boccaletti, Duo che ha debuttato con successo a Tavagnasco nella primavera dello scorso anno in occasione di un evento Telethon. Elena Bakanova, apprezzata soprano di origine russa, da 17 anni in Italia e Andrea Boccaletti, pianista classico emergente, sono in questo concerto alle prese con un programma raffinato di arie francesi (tra cui il celeberrimo “Hymne à l’amour” immortalato da Edith Piaf) intervallate da pezzi solistici.

Si segnala anche la conferenza stampa inerente che si terrà Giovedì 23 Luglio 2015 alle ore 11.30 a Palazzo Lascaris, sede della Presidenza Consiglio Regionale, in Via Alfieri 15 Torino.

Veniteci a trovare
dal 1 agosto al 6 settembre 2015

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