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Si suona EPoi si festeggia! Too Much Ado + Scimmiasaki + Il Movimento @Glitter Cafè (VT)

Glitter Café Largo Africa 15/16 (B), Viterbo VT, Italia
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Mvm Concerti presenta:

Si suona EPoi si festeggia!!

3 Band, 3 EP!!

Too Much Ado

I Too Much Ado sono 4 ragazzi rumorosi, senza basso, spesso sudati, distorti, con camicie colorate e calzini a righe. Suonano qualche cosa di simile al blues, al rock, al noise, all'indie, al post punk, allo stoner, al pollo della domenica. Amano suonare e farsi conoscere con i live, quindi evitano lunghe e noiose parole delle quali non ve ne fregherà assolutamente un cazzo.

Il 17 Febbraio 2014 è uscito "NO!", il loro primo EP autoprodotto, autofinanziato ma non ancora automunito.
Si può scaricare GRATIS qui:
http://www.toomuchado.altervista.org/
Puoi ascoltarlo su YOUTUBE qui:
http://www.youtube.com/watch?v=X8y1gxqe6fs&list=PLyBRgzmsKFEoQEOMYGz48bIidgZ2hvSgt
Puoi ascoltarlo su SOUNDCLOUD qui:
https://soundcloud.com/toomuchado/sets/no-ep2014

scimmiasaki

Scimmiasaki è un progetto musicale che vide la luce grazie all’incontro di 4 personaggi provenienti dalle varie sponde di quel dolce e inquinatissimo fiume che è il Tevere. Giacomo (voce, chitarra, tastiera) Niki (basso) Giuseppe (voce, chitarra) e Cristian (Batteria) iniziano a suonare nel freddo novembre dell’anno 2012 e, nonostante ci sia ben poco da raccontare a causa della loro recente e (ancora) corta storiella, possono però vantare alcuni simpatici concertini insieme a gruppi come Nobraino, Luminal e Gazebo Penguins. Il 14 Febbraio è uscito l’omonimo EP, contenente 7 brani, disponibile in streaming e free download. Il disco tocca più argomenti senza un ordine o una concezione predefinita ma solo seguendo la libera ispirazione sia per musica che argomenti.
Le cose da dire sono finite.. Ora non rimane che ascoltare!
Saki saki.

Il Movimento

Questa storia inizia nel 2007, quando tre individui accomunati dalla voglia di fare qualcosa, di mettersi in gioco, iniziano a suonare. I primi tempi sono duri, cover su cover obbligano i tre a ore di prove senza ottenere qualcosa di concreto. Solo dopo capiranno che senza quelle cover ora non saprebbero suonare insieme. Spinti dalla voglia di esprimersi cominciano a comporre pezzi originali, girano un po: pub, feste di paese, concorsi a non finire, un bel po di gavetta li fa crescere, il confronto con gli altri diventa essenziale. Passati già due anni, tra il 2009 e il 2010, le cose cominciano a cambiare. Presa coscienza delle loro capacità e soprattutto delle loro potenzialità, i tre armati di tanto coraggio e un po' di presunzione si spingono verso la capitale. Contest, locali, circoli, manifestazioni all’aperto, il motto è: “si suona ovunque”, i tre riescono a contattare i toscani Malfunk e con loro condividono una serata al “Contestaccio”, un live che i tre ricorderanno per sempre. Da li a breve partecipano, ma soprattutto vincono, il “Notetempo Contest” che li porta alla realizzazione del loro primo e vero demo. Grazie alla collaborazione con lo studio “Tracce Sonore” prende vita nel 2011 “Stato di Insicurezza” un EP di tre tracce che finalmente rende la musica dei tre un qualcosa di tangibile, un’entità fisica.
Dopo tante serate e molte soddisfazioni il 2012, si apre all’insegna delle novità. Infatti i tre individui diventano quattro. Un nuovo componente entra nel progetto con il compito di rendere il live più coinvolgente e pieno grazie all'introduzione di synth e campionatori.

Il 2013 si apre con una sorta di rinascita, un ripensamento totale del concetto di band, seguito da un radicale cambiamento dell’immagine e della formazione, alla batteria subentra Edoardo al posto di Simone.

Il loro nome trasmette questo cambiamento. Infatti Il Movimento non vuole essere una band statica, una band che finito il live esaurisce il suo compito. Il Movimento si propone come una realtà musicale che vuole coinvolgere chi ascolta, attraverso commenti e critiche, attraverso un qualsiasi tipo di feedback che non renda il pubblico passivo, instaurando un dialogo continuo fra individui.

Veniteci a trovare
il 22 marzo 2014

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