Login Sign in ^
English
Registrati
Sign up Weekeep! Find your Facebook friends, organize your travel and visit over 1,000,000 events around the world!
Access with Facebook
Access with Google+
Facebook Google+
X
RESULTS
MAP
DETAIL
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Location
Sleeping
Eating
Best Deals
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PRICE : from € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

La Rivoluzione E' Facile Se Sai Come Farla - Domus Ars (Napoli) // 5 MAGGIO

DOMUS ARS Centro d' Arte, Musica e Cultura Via Santa Chiara, 10 C/ Vico Pallonetto a S. Chiara 10 ( Piazza del Gesù ) Napoli, Decumani, Naples, Italy
Google+

Una produzione:
Ufficio K
www.ufficiok.com

LA RIVOLUZIONE È FACILE SE SAI COME FARLA
https://www.youtube.com/watch?v=bynMF_xaiRg

Uno spettacolo di Kepler-452
Libera riduzione teatrale realizzata da Kepler 452, V.Cramarossa, V. Fiorica di un testo di Quit The Doner (Daniele Rielli)
Musiche Lo Stato Sociale
Regia Nicola Borghesi

IN SCENA:
Lodo Guenzi, Paola Aiello, Nicola Borghesi
TIMING:
21.00 (precise!)

BIGLIETTI: 8€ Posto a sedere non numerato

PREVENDITE:
- Online sul nostro sito www.ufficiok.com direttamente via mail
- Presso la Domus Ars

_________________________________

È possibile oggi, qui, per noi, immaginare una rivoluzione? Se sì, quale? Si tratta del moto di un corpo intorno al suo centro di gravitazione o della sovversione violenta dei rapporti di forza?
Due venti/trenta, con il loro carico di speranza, birrette, frustrazione, cercano di cambiare radicalmente la propria vita mentre si avvicina la rivoluzione, quella vera. Un motore che, forse, è comune alle piccole rivoluzioni dei due protagonisti e a tutte le altre.

Nicola e Letizia si incontrano nel ‘92 alle scuole elementari Fortuzzi. Nicola e Lodo si conoscono nel ‘97 all’esame di musica delle scuole medie Guido Reni. Nicola e Lodo capitano poi nella stessa accademia di arte drammatica, la Nico Pepe, e ci si diplomano quasi in contemporanea. Lì scoprono la comune passione per il Tocai grazie a Paola, che pure si diplomerà alla Nico Pepe. Nel frattempo, Livio frequenta la scuola del Piccolo di Milano.
Negli anni successivi Lodo, partendo da un garage, con gli amici metterà su Lo Stato Sociale, la band che ha battuto tutti i record di sold out in Italia, Letizia creerà insieme a Viola Calori&Maillard, un collettivo artistico che vincerà, nientedimeno, il premio New York e Livio vincerà il premio Hystrio alla vocazione.
Nel 2014 Nicola si inventa Festival 20 30, un festival che prova a mettere in scena una generazione che, a entrare in scena, fatica molto. Un festival che prova a far uscire il teatro da quell’aura di istituzionalità che spesso tiene lontano il pubblico e portarlo in una dimensione più accessibile, più viva, più (sì, possiamo dirlo) pop. L’esperimento riesce e diverse centinaia di under 30 si accalcano all’ingresso del teatro per non perdersi nessuno degli spettacoli in cartellone. Una folla di giovani che fanno la fila per vedere il teatro, un caso strano.
Daniele, meglio noto come Quit The Doner, partecipa, in qualità di scrittore, alla prima edizione di Festival 20 30. Negli anni precedenti ha scritto una serie di brillanti reportage sulle cose più improbabili (dal raduno degli Alpini ai Beach Party in Salento), e negli ultimi tempi collabora con Repubblica e Internazionale e pubblica il suo primo romanzo, “Lascia stare la gallina”, con Bompiani.
“La rivoluzione è facile se sai come farla” è lo spettacolo che mette insieme tutte le loro esperienze: Quit scrive il testo, Nicola lo mette in scena, Lo Stato Sociale ci mette le musiche e presta Lodo al teatro (un ritorno, più che un prestito), Letizia e Viola costruiscono lo spazio e i costumi. Paola e Livio, insieme a Nicola e Lodo, fanno quello che hanno sempre fatto: recitano.
Il risultato è uno spettacolo che parla di rivoluzione, una prospettiva così lontana dalle vite dei venti/trentenni in questo paese, partendo da due possibili declinazioni: la sovversione violenta dei rapporti di forza in cerca di un nuovo ordine e il moto di un corpo celeste intorno al suo asse. Uno spettacolo che cerca di scovare un potenziale rivoluzionario tra piccoli fallimenti quotidiani, birrette, soprusi, frustrazioni, slanci vitali e tentativi di cambiamento radicale della propria vita. In mezzo a questa quotidianità sfigata e allegra, dal fondo di una piazza circondata da platani e tavolini del bar abbandonati, vediamo avvicinarsi la rivoluzione, quella vera. Un motore che, forse, è comune alle piccole rivoluzioni dei due protagonisti e a tutte le altre.

Visit us
il 5 May 2016

Weather

Reviews

Caricamento...
Caricamento...
In this area our partners offer: